Acqua erogate dalle casette, una valida alternativa a quella del supermercato

Ogni giorno beviamo tantissima acqua: fa molto bene alla nostra salute e al nostro benessere.

Ma non altrettanto potrebbe farne all’ambiente: in Italia è ancora molto diffusa la mentalità di acquistare milioni e milioni di bottiglie di plastica al supermercato.
Il che, pare evidente, determina un impatto ambientale a dir poco esorbitante: pensate all’inquinamento dei tir che devono trasportare l’acqua dall’azienda che l’ha imbottigliata fino al supermercato, aggiunto a quello che noi stesse produciamo per portare a casa le bottiglie o alla mole di plastica che viene immessa nel circuito della raccolta di rifiuti.

Da anni, numerose campagne stanno rilanciando la qualità dell’acqua del rubinetto: più controllata, salutare e soprattutto di minor impatto ambientale.
Senza considerare la comodità di non doversi sobbarcare il peso di dozzine di litri d’acqua ogni volta ed anche il risparmio economico.

Accanto all’acqua del rubinetto, in molti Comuni italiani si stanno installando le c.d. casette dell’acqua: dei punti dove i residenti possono prelevare il quantitativo di acqua (naturale o frizzante) destinato all’uso familiare, portandosi da casa le bottiglie.

L’iniziativa è senza dubbio lodevole e, fortunatamente, sono in molti ad aver adottato questa soluzione, sia per un fattore economico (l’acqua erogata ha un prezzo nettamente inferiore a quella della grande distribuzione) che per un fattore ambientale.

Per molte famiglie, poi, prendere l’acqua alla casetta diviene un momento di gioco: i più grandi corrono avanti per prendere posto nella coda, i più piccoli guardano affascinati l’acqua che magicamente scende, mentre mamma e papà, aiutati un po’ da tutti i figli, riempiono le bottiglie dando a tutti un compito (chi schiaccia il bottone, chi chiude con il tappo e chi mette via le bottiglie).

Se avete nelle vicinanze una di queste casette, non avrete più scuse: addio acqua del supermercato e via libera a un gioco di benessere e amore per l’ambiente.

Lascia un commento