Alimentazione e infezioni in gravidanza: qualche semplice regola da seguire per evitarle

Pregnant woman sitting in bed smiling

Ricevuto il responso della lieta notizia, una futura mamma viene subito incaricata di un’abbondanza di indicazioni da seguire: riposo e giusto movimento, precauzioni ed eventuali terapie da seguire e soprattutto molta attenzione all’alimentazione.

Già, perché ormai il benessere e la salute del piccolo è la cosa più importante e l’alimentazione è uno dei punti fondamentali dove concentrare le proprie attenzioni.

Infatti, trascurando l’igiene e la qualità del cibo introdotto nel corpo c’è il rischio di contrarre malattie – come la toxoplasmosi - pericolose per lo sviluppo del feto e pregiudicare la buona riuscita della gravidanza.

Fortunatamente, basta qualche semplice accorgimento e le probabilità che qualcosa vada storto diminuiranno sensibilmente.

Prima di preparare il pranzo, è essenziale lavarsi le mani con attenzione: inconsapevolmente, potremmo trasferire direttamente sul cibo – e quindi nel nostro corpo – dei batteri e microrganismi pericolosi; meglio prediligere l’acqua calda, in modo da eliminare più efficacemente i germi.

Il cibo è sempre meglio bio: i pesticidi, componenti chimici e OGM presenti in quelli tradizionali possono essere causa di un rallentamento della crescita del bambino. Se si consumano alimenti non bio, è bene ricordarsi di togliere sempre la buccia e, in qualunque caso, di sciacquare accuratamente frutta e verdura.

Cuocere in profondità le carni e il pesce, evitare assolutamente gli insaccati e alimenti di cui non si è certi della provenienza; evitare il contatto con animali selvatici e, se ne si hanno di domestici, non toccarsi occhi, naso e orecchie prima di aver pulito per bene le mani.

Gli accorgimenti sono davvero semplici e facili da mettere in pratica: ogni futura mamma dovrebbe seguire queste regole per una sana e prudente gestazione, di modo da arrecare quanto meno disagi alla crescita del piccolo.

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