Allattamento misto: cos'è e come funziona

Conoscete l'allattamento misto? Sicuramente molte di voi ne avrà sentito parlare o lo avrà messo in pratica. Quando nasce un bambino, non subito tutte le mamme hanno la giusta quantità di latte: per mille motivi diversi è possibile che arrivi in seguito, o resti sempre poco.

Generalizzare è complesso

In alcuni casi l'allattamento misto consiste in una piccola aggiunta, magari di sera quando la mamma è più stanca, di latte artificiale. In altri casi il bimbo prende quasi solo il biberon, e la quota di latte materno è minima.

Non bisogna dimenticare poi che il seno materno va stimolato, soprattutto nei primi periodi, quando inizia la produzione. Meno latte il bambino prende, meno latte il corpo della madre sarà in grado di produrre.

Tutto questo per dire che nel novero dell'allattamento misto rientrano tante categorie diverse di allattamento, da quello quasi esclusivamente al seno a quello quasi esclusivamente artificiale.

Le regole per un buon allattamento misto

La prima considerazione è che l'allattamento misto è spesso a totale discrezione dei genitori, perchè giustamente sono loro che crescono e osservano il bambino e si rendono conto se è sazio o ha bisogno di mangiare ancora. Esistono anche delle tabelle di riferimento sulle quantità, ma preferiamo non inserirle perchè è meglio fare riferimento alle specifiche dette dal pediatra che conosce il bambino.

Quindi:

  1. Se il bambino non finisce tutta l'aggiunta stabilita, ma cresce bene, significa che magari avete più latte di quello che pensate e non dovete preoccuparvi. Lo stesso se il bambino è affamato, non siate fiscali, perchè si trova magari in un periodo di maggiore crescita e ha bisogno di più nutrimento.
  2. Anche se il bambino non sembra affamato ma è l'ora della poppata al seno, non fategliela saltare, altrimenti innescherete un circolo vizioso che rischierà di farvi perdere il latte!
  3. Non fate passare (e il vostro latte è poco) troppo tempo tra seno e biberon.
  4. Ascoltate i suoi tempi e non il vostro orologio.

Insomma l'allattamento misto è una "scienza complessa": ma con amore e attenzione vostro figlio crescerà perfettamente.

36 comments

    • Barbara Speranza 31 agosto, 2016 at 13:02 Rispondi

      Io ho dato delle talebane ad alcune in un gruppo e hanno tentato di linciarmi! Ovviamente sono prontamente uscita. Io faccio allattamento misto per i miei motivi e ammiro chi sta con la tetta a disposizione 24 h su 24, ma da li a pensare di essere una madre perfetta solo per questo ce ne passa!!!

    • Paola Vai 1 settembre, 2016 at 09:16 Rispondi

      Forse io sono una ‘talebana’… Ma per esperienza vi dico e vorrei dire a tutte che se vuoi allattare al seno (perchè lo trovi buono per la salute del figlio o per mille altri tuoi motivi…) l’allattamento misto non è corretto perchè a lungo andare (non troppo lungo…) il tuo latte (che si produce più stimoli) andrà sempre più a diminuire e le aggiunte aumenteranno fino ad allattare in pratica artificiale. Quindi se scegli l allattamento misto devi essere consapevole di questo. Se poi l allattamento al seno non ti interessa e ti va bene allattare artificiale no problem.
      Io sono stata dimessa con ‘allattamento misto’ e sono arrivata ad allattare esclusivo al seno ma solo perchè ho evitato (con l’aiuto di ostetriche del consultorio eccezionali) le aggiunte. Per me era molto importante allattare al seno ma non mi sento una talebana…
      Il fatto che il latte si produce più che il bambino succhia non è da talebani, è fisiologia….

    • Paola Vai 1 settembre, 2016 at 11:43 Rispondi

      Ricordo a tutte le mamme che promuovere l’allattamento artificiale in Italia è VIETATO PER LEGGE ( DM 82/2009)
      È divieto mettere uno spazio predefinito per la marca di latte artificiale nelle lettere di dimissione dall’ospedale, distribuire materiali, opuscoli compresi, che possono ostacolare l’allattamento al seno, divieto di promozioni commerciali legate al “latte 1″.

      Se il vostro ospedale (come il mio peraltro….) è venuto meno a queste norme o non avete avuto un adeguato supporto nell’allattamento al seno vi prego di segnalare il fatto (invece di piangersi addosso e dire ‘non avevo latte’) alla asl di competenza o al sito ibfan così che altre mamme non debbano essere martellate da false notizie.
      Sono convinta che tutte le mamme insieme possano fare tanto.
      Baci a tutte!

    • Silvia Mian 1 settembre, 2016 at 15:19 Rispondi

      Io “mi piango addosso e Dico di non aver avuto latte ….e che grazie a dio mia figlia e potuta crescere con altro tipo d latte …perché se continuavo qualche altri giorno …c era ciao alla sia crescita …anziché crescere dimagriva. ….latte poco molto poco …fino a quando più nulla…..ho insistito …tutto a sfavore della mia bimba che perdeva peso…… fino a quando …….per altre vie …. finalmente s e calmata e cresciuta e adesso è un perfetta salute grazie a dio ….

    • Stefania Manenti 1 settembre, 2016 at 15:27 Rispondi

      Paola Vai hai ragione. Io ho provato tutto anche tisane con erbe adatte a stimolare il latte ma purtroppo il mio bimbo si attaccava, mangiava ma calava perché non era abbastanza e cosi ho dovuto ricorrere all’ allattamento misto e ho insistito finché ho potuto per dargli quel poco che avevo.

  1. Serena Spada 31 agosto, 2016 at 16:01 Rispondi

    Ma non arriva subito il latte prima c’è il colostro e poi con la montata il latte ma può passare anche una settimana .. più si attacca il bambino più c’è la stimolazione a produrre

  2. Stefania Manenti 31 agosto, 2016 at 22:57 Rispondi

    Io ci sono passata. Il mio non é mai bastato per fare una poppata intera e così anche di notte restavo in ballo almeno un’ora e mezza tra seno, preparare l’aggiunta e ruttino. Continuato per due mesi dopo di che io non avevo più latte e per fortuna ho trovato uno in polvere facilmente digeribile per il mio cucciolo

  3. Ginevra Scotti 31 agosto, 2016 at 23:52 Rispondi

    Le cavolate che dite per scoraggiare ad allattare sono vergognose il latte perché venga occorre che si attacchi il bimbo 8 12 volte al giorno i primi quindici giorni.. solo il 2 percento delle donne e incapace d allattare per motivi invalidanti altrimenti è perché non sono istruite al riguardo a dovere ginecologi e pediatra che dispensa no consigli non sanno niente al riguardo e sono al soldo per l allattamento insano comprese ostetriche conniventi che in ospedale paventato e spaventano dispensando insensati consigli che impauriscono sul normale calo fisiologico dei lattanti alla nascita dando all insaputa della madre biberon artificiali e dicendo alle mamme d darglielo disturbano il corretto attacco csi come il ciuccio..il silenziatore dei bimbi.. addirittura gia secondo giorno dalla nascita perché il bimbo e calato..ma che c facciamo il piacereee….cavolate che dite mamme in erba non è come vi dicono andate sul sito della lache legue

  4. Paola Vai 1 settembre, 2016 at 09:17 Rispondi

    Forse io sono una ‘talebana’… Ma per esperienza vi dico e vorrei dire a tutte che se vuoi allattare al seno (perchè lo trovi buono per la salute del figlio o per mille altri tuoi motivi…) l’allattamento misto non è corretto perchè a lungo andare (non troppo lungo…) il tuo latte (che si produce più stimoli) andrà sempre più a diminuire e le aggiunte aumenteranno fino ad allattare in pratica artificiale. Quindi se scegli l allattamento misto devi essere consapevole di questo. Se poi l allattamento al seno non ti interessa e ti va bene allattare artificiale no problem.
    Io sono stata dimessa con ‘allattamento misto’ e sono arrivata ad allattare esclusivo al seno ma solo perchè ho evitato (con l’aiuto di ostetriche del consultorio eccezionali) le aggiunte. Per me era molto importante allattare al seno ma non mi sento una talebana…
    Il fatto che il latte si produce più che il bambino succhia non è da talebani, è fisiologia….

  5. Paola Vai 1 settembre, 2016 at 11:42 Rispondi

    Ricordo a tutte le mamme che promuovere l’allattamento artificiale in Italia è VIETATO PER LEGGE ( DM 82/2009)
    È divieto mettere uno spazio predefinito per la marca di latte artificiale nelle lettere di dimissione dall’ospedale, distribuire materiali, opuscoli compresi, che possono ostacolare l’allattamento al seno, divieto di promozioni commerciali legate al “latte 1″.

    Se il vostro ospedale (come il mio peraltro….) è venuto meno a queste norme o non avete avuto un adeguato supporto nell’allattamento al seno vi prego di segnalare il fatto (invece di piangersi addosso e dire ‘non avevo latte’) alla asl di competenza o al sito ibfan così che altre mamme non debbano essere martellate da false notizie.
    Sono convinta che tutte le mamme insieme possano fare tanto.
    Baci a tutte!

  6. Valentina Savasta 1 settembre, 2016 at 15:19 Rispondi

    Ma una sarà padrona o meno, di decidere se allattare o meno artificialmente? Il latte può non esserci per varie cause, quindi meglio il LA, che una bella nevrosi! Nessuna è contro l’allattamento materno, ma c’è chi per scelta non ha intenzione di allattare, chi non può o chi fa allattamento misto. Qual è il problema? Sono d’accordo solo per la questione dell’ospedale, per il resto, ognuna si faccia gli affari propri. Le talebane potrebbero fare a meno, di criticare e basta.

  7. Paola Vai 1 settembre, 2016 at 17:09 Rispondi

    PURTROPPO il latte non c’è in pochissimi casi (se ci sono state gravi patologie delle mammella…per esempio) ma la percentuale di chi sembra ‘non avere latte’ è molto superiore…. Non sarà che non vengono date corrette informazioni su come allattare????? Poi a chi va bene allattare artificiale allatti artificiale, ma non chiami talebane chi vi dice la verità… Io ho allattato misto per la prima settimana e poi con tanta FATICA E COSTANZA ho allattato esclusivo perchè volevo così… A chi va bene allattare artificiale non dica ‘ sono stata sfortunata, non ho avuto latte….’ Bensì ‘volevo allattare artificiale e mi è andato bene così oppure sono stata sfortunata che non ho incontrato ostetriche, infermiere e medici che mi hanno dato corrette informazioni su come fare…’

  8. AmBry Brignone 1 settembre, 2016 at 23:40 Rispondi

    TUTTE le mamme sono in grado di allattare ( a meno che nn si abbiano problemi salute ) TUTTE! Chi dice che nn ha latte, che il latte nn basta etc è solo perchè semplicemente non si fa un allattamento al seno corretto. La suzione stimola la produzione quindi più il pupo si attacca al seno più latte si produce,soprattutto le prime settimane di vita . Possono farsi anche 30 poppate al giorno nn vuol dire che il pupo si sazi col latte ma xchè semplicemente gestisce lui la quantità da ingerire durante le varie poppate. Se un bimbo cresce poco nn xchè jl latte sia scarso ma xchè semplicemente è nella sua costituzione col tempo la cosa può cambiare ( il latte artificiale gonfia nn fa crescere ) e soprattutto il latte materno si adatta all’età del bambino… quindi se vuene ancora allattato un bambino di 4 anni il latte conterrà quelle proprietà necessarie x la sua età. la natura pensa a tutto. cercate di fidarvi del vostro corpo e lasciar perdere le stronzate che vi mettono in testa portandovi a lasciare l’allattamento esclusivo .

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