Bimbo allattato al seno, la tragedia: il latte materno non basta

bimbo allattato al seno tragedia

Jillian è una mamma che ha voluto raccontare la sua storia, affinché tragedie simili non si verifichino più. Tutto cominciò cinque anni fa, quando la giovane donna mise al mondo Landon, il suo primo bimbo nato in perfette condizioni. Allattato al seno, il neonato però non riusciva a crescere né ad assumere il nutrimento di cui aveva bisogno.

Allattato al seno, ma senza risultati

Landon veniva allattato quotidianamente al seno, ogni 1-2 ore come da protocollo, ma la situazione peggiorava. Tutti dicevano che era normale, ma in realtà Jillian soffriva della sindrome da ovaio policistico, a causa della quale produceva poco latte. Nonostante tutte le difficoltà mamma e neonato furono dimessi dopo due giorni e mezzo. Landon restava attaccato al seno materno per ore intere ma senza assorbire latte, e dopo 17 giorni la tragica morte per disidratazione.

Una tragedia da non ripetersi per un bimbo allattato al seno

Oggi Jillian è mamma di Stella e Aliona, due bellissime bambine rispettivamente di 4 e 18 mesi, ma la sua mente vola sempre allo sfortunato Landon. La donna invita tutte le mamme, soprattutto quelle alle prime armi, a fidarsi esclusivamente del loro istinto materno per evitare che tragedie del genere possano ripetersi.

131 comments

  1. Tania Tavor 8 marzo, 2017 at 13:21 Rispondi

    Ma non piangeva sto bimbo da fame??? All visita dopo una settimana il pediatra non aveva usato la bilancia?😡😡😡😡😡
    Tutti le dicevano che è normale.. ma normale cosa? Aveva le scimmie intorno? Se bimbo sta attaccato tanto tempo si, ma dovevano essere altri segni che le cose non andavano bene!!!
    sembra quasi una buffala….

  2. Valeria Nicole 8 marzo, 2017 at 13:28 Rispondi

    Io ho avuto una gravidanza difficile finita con cesareo d’urgenza in ospedale la bimba piangeva disperata io l’attaccavo ma lei aveva fame ma nessuno mi voleva dare latte artificiale….per me allattare mia figlia era la cosa più importante ma in quelle circostanze tra cesareo e problemi di salute lei non si saziava un po perché non riuscivo ad attaccarla bene e un po’ perché non c’era ancora la montata…..arrivati a casa mi viene la montata io super felice lei si attaccava bene finalmente e ciucciava tanto dormiva anche 5 ore di fila….ad un tratto dopo pochi giorni mi sono ammalata dovute alle conseguenze dei miei problemi di salute dovuti alla difficile gravidanza….medicine su medicine….attaccavo mia figlia ma non era mai sazia voleva stare sempre attaccata e se si staccava piangeva pensavo fosse,come dicon tutte,voglia di stare con me ma notavo qualcosa di diverso al seno….al bilancio la pediatra mi dice che non aveva preso nemmeno i 320 g persi durante il calo e che già averni persi così tanti visto che è nata piccina era preoccupante…così la vuole rivedere la settimana seguente ma nulla non andava avanti ma pensa che il latte forse deve arrivare e mi da appuntamento dopo una settimana…dovevo andare martedì e domenica sera la piccola non smette di piangere….non erano coliche ma fame….tutto il gg attaccata ma nulla aveva troppa fame le faccio la tisana di finocchio convinta avesse coliche e si addormenta per mezz’ora ma poi urla di nuovo la attacco ma noto che non esce nulla e ciuccia nervosamente mi schiaccio il seno ed era secco…chiamo mio marito lo mando alla prima farmacia aperta a prenderle il latte…arriva di corsa le faccio il latte…non sapevo le dosi mi sono basata su quello scritto e sui consigli del farmacista mia figlia se lo beve tutto d’un fiato e riesce a riposare 3 4 ore…..al bilancio 2 gg dopo non aveva preso peso e la pediatra mi dice che ho fatto Bene a seguire il mio istinto e andare a prendere il latte perché tanto me lo avrebbe prescritto lei visto che la situazione era preoccupante…..ho raccontato la mia storia per dire che se il latte manca per un motivo o un altro non date retta a chi dice il latte c’è deve arrivare ecc ecc….se i neonati non prendono peso allarmatevi e date anche solo l’aggiunta fino a quando arriva il latte….io ho continuato ad attaccare mia figlia ma non ne è valsa più la pena il latte non è mai tornato i medicinali hanno compromesso il mio allattamento….chissà ora dove fosse mia figlia se non avrei seguiti il mio istinto e se non gli dessi qualche goccia di tisana per calmare le “coliche” che non era altro che fame.. .almeno l’ho idratata

    • Ginevra Scotti 8 marzo, 2017 at 15:59 Rispondi

      certo le hai tentate tre c sono casi in cui l organismo per difetto o per patologia può nn produrlo ma sono casi rari su cui s specula non favorendo il sano allattamento naturale che ricordiamolo protratto fino a due anni passa il sistema immunitario al bimbo

    • Valeria Nicole 8 marzo, 2017 at 16:30 Rispondi

      Per carità io sono in super favore dell’allattamento al seno…ci sono stata malissimo perché non ho potuto allattare mia figlia e poi tutti che mi davano contro stavo davvero male….già mi sentivo una nullità perché non avevo partorito in modo naturale in più non potevo allattare… a distanza di 2 anni sono felice delle mie scelte e di avere mia figlia al mio fianco e sono felice anche del cesareo che ci ha salvato la vita a entrambe e di aver preso le medicine perché chissà adesso quanti ospedali avrei dovuto girare non godendomi mia figlia a pieno solo perché avrei preferito allattare…. tornassi indietro rifarei tutto allo stesso modo

    • Tania Tavor 9 marzo, 2017 at 12:04 Rispondi

      Valeria,
      Conosco bravissime ed intelligentissime persone che sono cresciuti con latte artificiale e ti assicuro che tipo di allattamento con influisce ne sullo sviluppo ne sulla intelligenza del bambino 😀😀😀

    • Cinzia Nicolardi 9 marzo, 2017 at 12:52 Rispondi

      Io ho avuto un’esperienza simile alla tua e devo ringraziare mia madre per avermi fatta ragionare e prendere l’artificiale… e sono anche stata umiliata da altre mamme perché mi dicevano che avevo ceduto troppo presto, ma non mi è importato! Il latte non era abbastanza a causa dei medicinali e poi è sparito del tutto… ora il mio bimbo ha un anno e mezzo e gode di ottima salute! È un bimbo sereno e sono serena anch’io per aver fatto quello che ritenevo giusto!

    • Valeria Nicole 9 marzo, 2017 at 13:08 Rispondi

      Vero Tania io ho una bimba di quasi 2 anni super vivace e ha tantissima voglia di imparare….parla già benissimo e non sta ferma un attimo e in più non si ammala quasi mai…in 2 anni avrà preso giusto qualche raffreddore e 3 4 volte la febbre….quindi materno o artificiale l’importante è far crescere i nostri figli

    • Valeria Nicole 9 marzo, 2017 at 13:13 Rispondi

      Cinzia ti capisco benissimo una volta mi sono confrontata con alcune mamme che mi hanno accusata di non essere una buona mamma perché non ho chiamato un certo numero per sapere se potevo prendere o meno quelle medicine…mi hanno fatto stare male e mi sono sentita in colpa ma poi ho ragionato e se sei sul punto di rischiare la dialisi o la vita in quel momento non pensi “aspetta vediamo se posso prendere queste medicine e se compromettono l’allattamento” ma bensì “voglio stare bene perché mia figlia ha bisogno di me perché se ho problemi io crescerebbe senza madre” io sono fiera della scelta che ho fatto avrà preso latte artificiale ma siamo insieme e sto crescendo io mia figlia e se avrei fatto “l’egoista” perché volevo allattare a tutti i costi e non prendere medicine di sicuro non lo avrei fatto a lungo perché sarei finita in ospedale e se non mi sarei ripresa io e lei non potevamo stare sempre insieme

  3. Alessandra Gravina 8 marzo, 2017 at 13:49 Rispondi

    Fin da subito ho avuto poco latte
    Fin da subito mi hanno fatto dare l’integrazione…. Il piccolo piangeva ….. Capisco il voler dare il seno ma bisogno sempre mettere davanti tutto il pupo!

    • Valeria Nicole 8 marzo, 2017 at 14:53 Rispondi

      Vero io in ospedale li ho pregati di darmi il latte ma nulla fino a quando il 3 giorno sono riuscita ad alzarmi e litigare con le puericultrici….alla fine mi haddo dato un biberon di latte e mia figlia ha dormito tranquilla tutta la notte….era affamata

    • Tania Tavor 9 marzo, 2017 at 12:45 Rispondi

      Io avuto una storia da ridere. 😆 seconda notte alle 4 ho chiesto puericultrice di tenermi bimbo che dovevo andare in bagno, perché in culla urlava… ( non potevo tenerlo attaccato sempre per due tagli a sangue che mi ha fatto da subito) sono stata pure sgridata tipo chi me lo tiene quando vado a casa. Quando sono uscita lei aveva già controllato pannolino e tutto che si poteva per trovare dove sono incapace. Dopo ha detto NO, HA FAME STO BAMBINO e ha portato biberon.

    • Elisa Merzi 8 marzo, 2017 at 14:34 Rispondi

      Brava Beatrice. Purtroppo è così ma tante donne si accaniscono e non lo vogliono capire,puntando il dito su chi magari da l artificiale per i suoi buoni motivi riassumendo il tutto con un “sei pigra,il latte viene a tutte ”
      Sono pericolose

    • MenaeSaverio Derosasica 8 marzo, 2017 at 15:20 Rispondi

      Non voglio darvi torto ma spesso però capita che l allattamento al seno viene impedito dal pediatri o dai consigli della famiglia. Il mio primo figlio latte artificiale alla nascita con TC d urgenza di portato in tin dopo 15gg a casa. Io riesco a dare il mio latte tirandolo con tiralatte e lo do’ con il biberon fatto ciò per 1mese a casa non voleva attaccarsi. .tutto a dirmi ciò che voi avete scritto. Mio figlio dopo the di di notti in bianco dove ha passato più tempo a piangere che a dormire di scopre allergico alle proteine del latte. Ora è nato il mio secondo bimbo che ha appena 15giorni i primi due in odpedale xke ipoglicemico ( sono una mamma con diabete 2) latte artificiale anche se non volevo.tornare a casa con l aiuto della consulenti della lega latte sono con fatica riuscita a fare attaccare il bimbo è un una settimana di solo seno mi ha messo 300g. Ci dici ciò xke a volte commettiamo errori nel allattamento che impediscono il buon esito. E poi bisogna cmq provarci tentare naturalmente senza mettere in pericolo il neonato.

    • Beatrice Pomili 8 marzo, 2017 at 15:23 Rispondi

      Karmen Mengoli l’allattamento naturale ovviamente e’ il migliore per il bambino. ultimamente pero’ ho notato una tendenza a volerlo perseguire a tutti i costi anche quando non ci si riesce dopo ragionevoli tentativi, e questo e’ sicuramente dannoso sia per mamma che per figlio. volevo dire questo

    • Paola Biasiol 9 marzo, 2017 at 01:02 Rispondi

      Non si riesce in che senso?
      Alla mia bimba ho fatto dare l aggiunta appena nata in ospedale, perché lei piangeva e il colostro evidentemente non bastava.
      Ma al tempo stesso ho avuto ostetriche e supporto per farmi vedere come deve essere attaccata e mi sono fatta un culo tanto tenendola attaccata anche 6 ore di fila e facendo notti in bianco.
      Il seno si deve calibrare.
      L’aggiunta o il la dovrebbe essere un aiuto, ma non dovrebbe sostituire il latte di mamma.
      Le difficoltà nel calibrare il seno, le ore con le tette fuori ed i bimbi attaccati e nervosi e le notti insonni sono la prassi.
      I veri segnali di problemi si hanno dal.pannolino e una perdita di peso consistente.
      Ovviamente questa è una mia opinione. Non sono una fondamentalista della tetta…ma vedo tanta ignoranza in giro. Vedo pediatri che al primo problema si parano il culo dando LA e magari prendendo regali o commissioni per aver suggerito una tal marca.
      Vedo anche mamme che non si informano molto, che non cercano di capire se può essere un problema di attacco ma si fanno influenzare da chi sta intorno e da frasi di vent anni fa, come “si vede che il tuo latte non è abbastanza o non è abbastanza nutriente”.
      Ognuno fa quel che vuole e l’importante è la serenità di mamma e figlio…però prima di rinunciare, informatevi meglio.

    • Paola Biasiol 9 marzo, 2017 at 01:05 Rispondi

      Il top sono I pediatri che consigliano ancora la poppata ogni tre ore e non a richiesta.
      Provate voi a mangiare ad orari fissi!
      Magari quando è arrivato il momento di mangiare state dormendo e non avete fame…quindi mangiate poco.
      Quando però avete fame, non è orario e quindi nulla…ve la dovete far passare.
      È così che si finisce con l artificiale.

  4. Roxana Florentina 8 marzo, 2017 at 14:24 Rispondi

    Segni di disidratazione si vedono subito , dopo 1 settimana la portata al pediatra , e come ha fatto a non vedere che era disidratato e non ha preso peso !?!? Ce qualcosa che non quadra in questa storia , comunque la morte di un bambino comunque sia avvenuta e una tragedia che non auguro a nessuno , perciò bisogna essere estremamente atente sopratutto nei primi messi essendo loro così vulnerabili !

  5. Aurora Garofalo 8 marzo, 2017 at 14:31 Rispondi

    Noi siamo mammiferi e vi assicuro che il latte ce lo abbiamo tutte!! Peccato che non abbiamo il giusto supporto per allattare, me compresa!!!! Fra dire che ti fanno convincere che il latte è poco xche il bimbo vuole stare sempre attaccato(non dicendo che è normale, non è che non gli basta il latte!)fra interferenti come ciuccio e biberon che fanno confondere il bimbo nell’attacco al seno e quindi attacco scorretto…ecco che non viene stimolata la produzione e va tutto a farsi benedire!! Senza dire che il colostro è perfetto per il bimbo appena nato (che ha uno stomaco piccolissimo) e contiene moltissime sostanze fondamentali per l’inizio della vita extrauterina… ah, il latte materno di ogni singola mamma è ricco di sostanze che il nostro corpo produce per il Nostro bambino!! Secondo me la mamma del post era stata ingozzata di fesserie e non era stata aiutata ad attaccare bene il bimbo, non che il suo latte non era abbastanza o non era nutriente!!! Quante fesserie che ci propinano per vendere il latte artificiale!!!😡😡😡😡

    • Eva Passante 8 marzo, 2017 at 14:59 Rispondi

      Nessuno ha acqua… forse era meno corposo. Il mio per esempio tutt’ora è grassissimo ma non so dire da cosa dipenda… forse anche dall’alimentazione? Io prendo anche gli integratori però eh… perché l’organismo ha bisogno di supporto anche per noi stesse

    • Vale Pandy 8 marzo, 2017 at 15:01 Rispondi

      Io sono una che mangia poco e male. Ma senza integratori o simili ho allattato fino a tre anni. Non perché sia brava o speciale…solo perché oltre alla mia perseveranza ho trovato supporto nel pediatra e in famiglia

    • Morena Meneghetti 8 marzo, 2017 at 15:58 Rispondi

      Complimenti a tutte le super mamme!!! Io tre su tre latte artificiale perché Nn bastava il mio e perché il bimbo perdeva peso e aveva l’ittero! Se davo retta a tutte le esperte di latte dalla tetta i miei figli avrebbero fatto la fine di quel bimbo! Ogni tanto serve il buonsenso ed evitare di fare sentire delle cacche le madri che X qlc motivo non riescono e ci provano! Al primo mi sono sentita una madre di serie B, poi ho mandato a quel paese tutti e ho fatto come meglio credevo! Ho tre figli sanissimi e bellissimi!

    • Valentina Gaia 8 marzo, 2017 at 17:11 Rispondi

      Penso che molto dipenda da persona a persona.. Io con il primo non avevo nemmeno il colostro, le ostetriche hanno provato con la spremitura ma niente, nemmeno una goccia e al secondo giorno sono passata all’artificiale,con il secondo figlio ho iniziato subito con artificiale. Cmq io sono un soggetto allergico e ho quindi un’alimentazione non completa, penso che molto influenzi..

    • Tania Tavor 8 marzo, 2017 at 19:26 Rispondi

      Morena, anche io da inizio davo aggiunta, adesso però non vuole più il biberon…. Secondo me ogni mamma sa meglio cosa serve ai propri figli. Fregatene di quello che dicono in giro…Uno se non era in una situazione del genere non può fare fenomeno inventano cosa hanno altri e cosa no….

    • Aurora Garofalo 9 marzo, 2017 at 07:02 Rispondi

      Guardate che nessuno sta giudicando chi non allatta, si è soltanto detto che quando nasce un bambino spesso non si ha il giusto supporto per avviare l’allattamento da parte di chi dovrebbe saperne meglio di tutti poiché è il suo lavoro perché ci sono troppi interessi economici… nessuno dice che chi non allatta sia mamma di serie B, assolutamente no!!!! Solo che ci riempiono di balle assurde!! E sono credenze diffuse anche nelle vecchie generazioni! Quando è nata mia figlia se non fosse che ho fatto il corso preparto da una bravissima ostetrica e se non fossi stata io a cercare e ricercare su internet cose riguardo l’argomento, probabilmente anch’io avrei fallito il mio allattamento: mia mamma e mia suocera che mi insistevano con il ciuccio, poi se la bimba voleva poppare sempre mi dicevano Ma no, deve avere il tempo di digerire, fai passare almeno 2/3 ore… per fortuna sono testarda!! Mia figlia ancora ciuccia a 2 anni e io ne sono felice! Certo, è faticoso ed impegnativo, ma so che ne vale la pena per lei❣️. Comunque mi chiedo come mai tutti gli animali(tranne rarissimi casi) appena partorito allattano i loro cuccioli, mentre a noi esseri umani il latte può esserci o no…🤔🤔🤔 È la suzione del bambino che stimola la produzione, e non sono io a dirlo,è la natura. Il latte viene prodotto da ghiandole, come tante ce ne sono nel nostro corpo addette ad altre cose, anche quelle del latte ci sono sempre e tranne rari casi funzionano sempre. Mi sono molto informata sull’argomento perché mi sta molto a cuore. Nessuno giudica nessuno, solo che una corretta informazione da parte di medici e operatori sanitari dovrebbe essere diritto di ogni neomamma!!!

    • Silvia Sartorio 9 marzo, 2017 at 08:01 Rispondi

      Guarda io sono stata seguita e supportata, ho attaccato il bimbo ogni ora anche con ragadi dolorose, morale in ospedale ha perso quasi mezzo chilo, a casa ho ancora tentato con integratori per aumentare il latte e continuando ad attaccarlo e in due giorni ha bagnato tre pannolini e perso altri 70 grammi con pianti assurdi; a quel punto continuo a tirarmelo per stimolare e do l’aggiunta ma su consiglio dell’osteretrica con il DAS così da non confondere il bimbo. Dopo un mese di inferno con mille pianti miei e frustrazioni perché per me era molto importante ho detto basta e sono passata al biberon. Ora sono passati tre mesi e continuo a tirarmi il latte 7/8 volte al giorno per ricavare 40/50 ml di latte mio per passargli qualche anticorpo. Quindi posso dirti che no non tutte hanno il latte e continuare a sentirlo mi fa arrabbiare.

    • Aurora Garofalo 9 marzo, 2017 at 12:24 Rispondi

      Io non ho offeso nessuno, non sono cose che dico io, ma consulenti di allattamento e gente veramente competente, non pediatri corrotti da aziende produttrici di LA. Poi ognuno ha il suo caso, si vede che lei faceva parte di quelle poche persone che non ne hanno veramente. Stiamo calme che io sono solo informata ma non invento cose!!!

    • Tania Tavor 9 marzo, 2017 at 12:34 Rispondi

      Aurora Garofalo
      Italia una dei pochi paesi dove proclamato allattamento sulla richiesta. Se vai a vedere paesi nordici tipo Germania, Francia, Belgio… ecc… la le mamme praticamente tutti allattano per le ore e riescono avviare benissimo allattamento, e bimbi crescono ugualmente sani. Se lo attacchi ogni ora chiaramente avrai meno latte a differenza se lo fai ogni 2-3 ore. La sistema digestivo di bambino si adatta e lui non chiede prima. Sono d’accordo però che suocera o mamma non devono influire con dei consigli visto che non è la loro tetta è nella bocca di bambino. E non sempre la colpa di disinformazione tutti hanno ad oggi internet. Anche io fatto una strada lunga e dolorosa per riuscire allattare, ma non sono per niente convinta che se siamo dei mammiferi riusciamo tutte ad allattare…

  6. Elisa Merzi 8 marzo, 2017 at 14:36 Rispondi

    Con i miei gemelli nati prematuri ho benedetto il latte artificiale. Come ha scritto prima una ragazza,questa moda dell allattamento naturale a tutti i costi è pericoloso

  7. Sara Zanichelli 8 marzo, 2017 at 14:37 Rispondi

    Mah….mi sembra molto assurda come storia!se un bambino non assume latte non fa nemmeno pipi e cacca!!! Poi i bambini piangono se non mangiano abbastanza! Scusate ma a me sa di bufala questa storia!

    • Chiara Zappia 9 marzo, 2017 at 04:55 Rispondi

      Mio figlio il primo mese che ho allattato faceva pipi e cacca..visita pediatra aveva preso 130 Gr…10 gg dopo in ospedale pesava 50gr in meno che alla nascita..ed era già di 20gg..ti assicuro che segnali che non mangiava nn c erano!!!

  8. Francesca Audisio 8 marzo, 2017 at 14:49 Rispondi

    Secondo me questo articolo è una grandissima stronzata. . Ma dai.. si vede se ha fame e ha bisogno di altro.. e poi se non sporca va pannolini non lo avrebbero sicuramente dimesso.. ma dai. ..

  9. Eva Passante 8 marzo, 2017 at 14:55 Rispondi

    Tragedia……se vedi che non basta che c’è di male a dare l’aggiunta? Perché andare dietro a ogni punto e virgola dei medici? Mamme ogni tanto ascoltate il vostro istinto materno…di solito capirete subito se il piccolo ha bisogno o meno dell’aggiunta e cmq continuare a stimolare il seno. Purtroppo ogni organismo reagisce diversamente… io dopo 14 mesi ho ancora tantissimo latte ma ad esempio io non ho potuto allattare a mia madre perché il suo era poco!😕

  10. Elisir Di Vanessa Ritondale 8 marzo, 2017 at 15:15 Rispondi

    Per 2 giorni mia figlia testava attaccata 20/30 minuti , si staccava ..dopo 15 min di nuovo a strillare
    Questo per 48 ore
    Chiedo, ma ne ho latte? Perché forse sarebbe il caso di e in men che non si dica mi hanno strizzato come una mucca e alla vista di 1 goccia di latte hanno felicemente urlato MA SI CHE NE HAI
    Venerdì giorno della dimissioni
    Non la dimettiamo perché la bambina ha preso troppo peso
    Dopo ciucce di latte a gogo per raggiungere almeno 80g finalmente a casa , anzi , prima in farmacia a prendere latte in polvere e biberon
    Bene in sostanza in ospedale non mi ha cagato proprio nessuno

  11. Raffaella Augenti 8 marzo, 2017 at 15:33 Rispondi

    In ospedale ti fanno terrorismo psicologico per quanto riguarda l’allattamento al seno… ricordo che mia figlia piangeva come una disperata perché aveva fame e ho dovuto quasi litigare per avere del latte artificiale… se nn si riesce fa lo stesso io ho dato priorità alla serenità di mia figlia che dopo aver bevuto 15 ml di latte si è finalmente addormentata tranquilla…

  12. Ginevra Scotti 8 marzo, 2017 at 15:56 Rispondi

    che scemenza a meno che non sia flaffettta da una patologia la mamma nn ha poco latte se non quando lo attacchi poco e male punto che misere baggianate senza spiegazioni utili se non lo scopo d far avere dubbi alle mamme vulnerabili che allattano sciacalli di un mamma.it vi seguo solo per dissentire dalle misere cavolate che pubblicate

  13. Pamy Micheli 8 marzo, 2017 at 16:56 Rispondi

    Io ho sentito dire da tante mamma: il latte c’è lo abbiamo tutte solo in pochi casi nn c’è… eppure io ne sto sentendo davvero tante. Compresa me… il latte artificiale ha salvato la mia piccola…

  14. Patrizia Pellicano 8 marzo, 2017 at 18:24 Rispondi

    Qualcosa di simile é successa a noi: Miranda il giorno che è nata, non si attaccava bene al seno, nata alle 8 del mattino erano le 9 di sera e le infermiere del nido insistevano che dovevo insistere con il seno che erano gocce d oro e che bastavano. Cavolate!!! La bambina quasi non reagiva e aveva un pianto senza lacrime, finche ho chiesto di farle un destrostix ed era in ipoglicemia! Allora subito biberon a palla… per riprenderla! Oggi ha 2 mesi e mezzo e cresce con seno materno e latte in polvere, e cresce benissimo…..

  15. Valentina Reitano 8 marzo, 2017 at 23:37 Rispondi

    Si anche a me è successo in ospedale che mio figlio piangeva xche non si saziava col mio latte…infatti una volta tornata a casa l’ho portato dal pediatra e mi ha dato il latte artificiale

  16. Laura Pintiliciuc 9 marzo, 2017 at 00:46 Rispondi

    Un neonato che non mangia abbastanza, non bagna i pannolini, e dopo qualche giorno la pipi cambia colore,diventa rossa, diventa agitato, piange sempre, non credo che una mamma non vede tutto questo. Se questa cosa e vera ,sicuramente non e stato il latte di sua madre a uciderlo. Eppure si fanno anche la pubblicità, questa polvere miracolosa.

  17. Daniela Greco 9 marzo, 2017 at 00:47 Rispondi

    Non è una bufala… a me stava x succedere la stessa tragedia!!!! Devo ringraziare una mia amica infermiera che aveva capito che il bambino stava morendo x la FAME . Credetemi leggere questa storia per me è stato un nuovo trauma!

  18. Manuela Zuddas 9 marzo, 2017 at 02:50 Rispondi

    L accanimento di certe madri che pur nn avendo latte si ostinano a voler allattare, io nn ne ho avuto, solo poco colostro e quando l attaccavo urlava disperata, l istinto materno va oltre l allattamento è capire e nn lasciar morire di fame tua figlia/o.

  19. Elena Tartarelli 9 marzo, 2017 at 08:11 Rispondi

    Ancora questo articolo?????E basta!!! Basta mandare in giro informazioni sbagliate!!! Questo è solo un articolo per incentivare le neomamme in difficoltà con la montata lattea, ragadi ad abbandonare l’allattamento e passare l’artificiale, basta vedere la pubblicità del latte humana appena si apre il link.

  20. Sara Zanichelli 9 marzo, 2017 at 10:58 Rispondi

    Visto che sono stata richiamata all’ordine per aver espresso un mio pensiero vi consiglio di credere a tutto quello che c’è scritto, di non esprimere opinioni e di non dire che si tratta di bufala….a meno che non abbiate prove alla mano!!!! Ma andate a f…….!

    • Tania Tavor 9 marzo, 2017 at 11:04 Rispondi

      Tranquilla, non sei unica. Per noi è una storia irreale, una che ha almeno un bimbo e non è in coma non può credere, tutto qui… non prendertela… non è che ogni giorno ti contattano in privato, una volta ci sta.

  21. Lisa Isabel Grifoni 9 marzo, 2017 at 12:47 Rispondi

    Come la capisco! Mia figlia non aumentava di peso, piangeva sempre e non dormiva mai… Conclusione? Difetto della prolattina!!!! Alle mamme che mi dicono :”non esiste avere poco latte” vorrei sputargli in faccia ed invitarle a studiare un po’ di più!!!!!!

  22. Sabry Manna 9 marzo, 2017 at 15:36 Rispondi

    Boh a me questa storia puzza, cavolo ma non te ne accorgi che qualcosa non va? Va bene che era il primo figlio e non hai esperienza ma porca miseria lo capisci se un bambino ha fame, Boh..

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