"Amo le mie figlie, eppure non mi sono sacrificata per loro"

Da un po’ di tempo a questa parte è stata sdoganata l’idea che le mamme non sono perfette: e meno male!

Si è scoperto che siamo umane, che soffriamo di baby blues, che facciamo sesso invece di essere solo l’angelo del focolare, che abbiamo ancora voglia di avere una vita sociale, che qualcuna di noi non sa cucinare. Tutto questo, ovvio, non ci rende meno innamorate dei nostri figli. Giusto?

Poi però, (forse perché l’imperfezione aveva smesso di fare notizia) si è valicato il confine e si è parlato di pessime madri.

"Una tata per aiutarmi a fare la mamma rimanendo donna"

Su La Repubblica si racconta la storia di Matilde, una mamma manager che confessa di amare molto le sue figlie. La stessa donna aggiunge che di aver assunto uno tata prima ancora che nascessero, che non ha mai cambiato un pannolino, non si è mai alzata la notte perché ci pensa la tata stessa.

La stessa mamma esce per lavoro senza problemi (e qui ci mancherebbe), e spesso organizza week-end romantici con il marito: le figlie stanno con la tata o con i nonni. Se queste chiedono di unirsi a loro, gli viene risposto gentilmente di no.

Al bando le recite scolastiche, questa madre pare non averne mai vista una. Il papà si dimostra più presente, legge le favole e porta in piscina le sue bimbe.

La suocera, dice, l’ha definita una pessima madre, ma secondo lei le bambine sono serene e non mancano di nulla. Noi non possiamo dire il contrario.

Ma nella memoria delle figlie resteranno davvero attimi felici e ricordi importanti, legati alla mamma? Voi che ne pensate?

164 comments

  1. Michela Magrini 27 maggio, 2016 at 17:11 Rispondi

    Ognuno ha il suo punto di vista sull’amore…io nn la penso come questa mamma cmq rispetto le sue idee….se né lei né le sue bambine soffrono stando lontane contente loro contenti tutti!

  2. Michela Magrini 27 maggio, 2016 at 17:11 Rispondi

    Ognuno ha il suo punto di vista sull’amore…io nn la penso come questa mamma cmq rispetto le sue idee….se né lei né le sue bambine soffrono stando lontane contente loro contenti tutti!

  3. Marianna Greggio 27 maggio, 2016 at 17:12 Rispondi

    E poi c’è chi ti giudica xke lo lasci una sera dai nonni?
    Ma questa donna manager, davvero cosa le ha fatte a fare? Anche cambiare un pannolino può essere un momento di tenerezza…ma a lei interessano i viaggi.
    No, comprati una bambola secondo me cresceranno con qualche vuoto di affetto!

  4. Marianna Greggio 27 maggio, 2016 at 17:12 Rispondi

    E poi c’è chi ti giudica xke lo lasci una sera dai nonni?
    Ma questa donna manager, davvero cosa le ha fatte a fare? Anche cambiare un pannolino può essere un momento di tenerezza…ma a lei interessano i viaggi.
    No, comprati una bambola secondo me cresceranno con qualche vuoto di affetto!

  5. Cristina Cricri Mor 27 maggio, 2016 at 17:15 Rispondi

    Io penso che quando decidi di diventare mamma la tua vita cambia inevitabilmente e aggiungerei in meglio ! Che senso ha fare dei figli per poi chi li cura non sei tu stessa ? C è un detto che dice ” i figli non sono di chi li fa’ , ma di chi li cresce ” e con questo ho detto tutto

  6. Cristina Cricri Mor 27 maggio, 2016 at 17:15 Rispondi

    Io penso che quando decidi di diventare mamma la tua vita cambia inevitabilmente e aggiungerei in meglio ! Che senso ha fare dei figli per poi chi li cura non sei tu stessa ? C è un detto che dice ” i figli non sono di chi li fa’ , ma di chi li cresce ” e con questo ho detto tutto

  7. Iveta Cicmancova 27 maggio, 2016 at 17:25 Rispondi

    Ma va a cagare… Scusate ma niente cambio pannolino (troppo bello approfittare x fargli solletico e tante coccole), non si alza di notte figuriamoci se allatta (persino il bibe lo da la tata) e tutte le altre mancanze da vera egoista. Contenta lei. Ma poteva non fare i figli sarebbe stata molto piu coerente

  8. Iveta Cicmancova 27 maggio, 2016 at 17:25 Rispondi

    Ma va a cagare… Scusate ma niente cambio pannolino (troppo bello approfittare x fargli solletico e tante coccole), non si alza di notte figuriamoci se allatta (persino il bibe lo da la tata) e tutte le altre mancanze da vera egoista. Contenta lei. Ma poteva non fare i figli sarebbe stata molto piu coerente

  9. Alessandra Paola Carbone 27 maggio, 2016 at 17:30 Rispondi

    Mah! Come non mi piacciono le mamme chioccie non mi piacciono o nemmeno le mamme che devono esibire il loro disinteresse. Mancare una recita dei figli serialmente mi sembra una crudeltà nei confronti dei bimbi che non aspettano altro.

    • Emma Guiducci 27 maggio, 2016 at 18:36 Rispondi

      Appunto, mia mamma non è mai venuta ad una mia recita….. se penso a come ci restavo male…. ancora oggi guardo indietro e vedo una bimba tenera, lasciata da sola. Ricordo come fino all’ultimo, con lo sguardo, cercavo tra tutti i genitori!

  10. Alessandra Paola Carbone 27 maggio, 2016 at 17:30 Rispondi

    Mah! Come non mi piacciono le mamme chioccie non mi piacciono o nemmeno le mamme che devono esibire il loro disinteresse. Mancare una recita dei figli serialmente mi sembra una crudeltà nei confronti dei bimbi che non aspettano altro.

  11. Martina Biondi Riikonen 27 maggio, 2016 at 17:34 Rispondi

    Pessima. Io sono contraria al ruolo di mamma chioccia coi figli sempre attaccati alla gonnella. Se voglio uscire sola con mio marito, andare dal parrucchiere o semplicemente avere del tempo per me ogni tanto me lo concedo ma di certo non assumerei mai una babysitter per cambiare il pannolino a mia figlia e non mi perderei per niente al mondo una sua recita a scuola. In questo caso davvero non si capisce perché questa abbia fatto dei figli.

  12. Giuliana Rusciano 27 maggio, 2016 at 17:35 Rispondi

    dirò la mia è nn mi importa di quante critiche avrò. …x me sei un madre pessima…. le ami ma nn ti importa delle loro recite dei loro bisogni emotivi e pensi di essere figa?? Sai una cosa tu mi fai pena e le tue bimbe prima o poi ti ricambieranno con la stessa moneta… nn sei migliore sei pessima!!

  13. Ale Xandra 27 maggio, 2016 at 18:01 Rispondi

    Sarebbe stato sufficiente non avere figli. I figli sono in primis di chi li cresce, di chi dedica loro del tempo donandogli amore! Troppo comodo così. Sei solo una madre biologica ma i figli della biologia non ne hanno bisogno per sentirsi amati!

  14. Veronica D'Aprile 27 maggio, 2016 at 18:03 Rispondi

    Quando diventi mamma cambia la tua vita perché cambi tu.
    Il lavoro, il tempo per te e per il rapporto con il tuo uomo restano ancora importanti, anzi direi fondamentali.
    Ma li vivi diversamente. Perché sei mamma.
    Non c’è il problema “mancanza di tempo” quando si tratta dei tuoi figli, ne il problema “mancancanza di energia”.
    Proprio qualche giorno fa lo dicevo a mio marito, riferendomi alla mia bimba che ci sorrideva innamorata: “lei si sente dipendente da noi, ma non immagina quanto noi dipendiamo dai suoi occhi!”.
    Dunque non credo a questa donna. Io non la giudico come pessima madre. Per me è una bugiarda. Una che vuol far notizia.
    Non sono “naturali” le sue parole.

  15. Antonella Bargna 27 maggio, 2016 at 18:18 Rispondi

    Non credo che queste bambine siano così serene come dice… Lo dirà X “pulire la coscienza” xche si sa che i bambini da che mondo è mondo vogliono la mamma nei passi importanti della loro vita… Poi X carità, ci sta il lavoro ( se di ruolo ) ci sta la cena con il marito o le amiche… Ma così mi sembra eccessivo…

  16. Sara Vannucci 27 maggio, 2016 at 18:41 Rispondi

    Che tristezza immensa.va bene lavorare,va bene qualche uscita col marito o con le amiche,ma non curare minimamente le sue bimbe è disumano. Immagino avranno bellissimi ricordi di gite e recite…ma che si fanno a fare i figli se non si accetta di cambiare la propria vita?io sono molto più felice quando sono con la mia bambolina …certo lavorare si deve per forza ma per il resto,lei è la mia priorità assoluta.E mi sembra normale. Ho sinceramente il dubbio che non sia veritiero questo articolo…o almeno me lo auguro

  17. Antonella Pandorato 27 maggio, 2016 at 18:41 Rispondi

    Ha fatto le figlie tanto per dire sono madre.. Stop.. Fine dei problemi.. Come per dire guarda che bella borsa, si ce l’ho.. Poi che gliene frega dei sentimenti delle bambine? Poi ci lamentiamo se crescono dei ragazzi disadattati e psicopatici! Ma che cavolo li fate a fare i figlinse non li dovete crescere? Queste notizie mi fanno solo rabbia, perchè conosco donne che darebbero un braccio per poter diventare mamme.. Che tristezza..

  18. Antonella Orsini 27 maggio, 2016 at 18:44 Rispondi

    I ricordi felici che avranno i figli saranno tutti legati alla tata…. anch’io lavoro ma nn mi sognerei mai di lasciare mio figlio x un weekend romantico … è da idioti egoisti! Capisco che ogni tanto ci vuole staccare la spina ma x far qst ti basta un pomeriggio di relax se ami davvero i tuoi figli nn riesci a star più tempo lontano da loro! Una donna se vuole sa far conciliare tutto!!! Io lavoro mi pulisco casa da sola e sto cn mio figlio!!! Ovviamente i mariti giocano un ruolo importante nella partita insieme a nonni e zii ed è ovvio che una mamma ha bisogno di sostegno! Ma nn mi sognerei mai di trattare i miei figli cm un oggetto che qnd voglio utilizzo è qnd nn mi serve più lo lascio alla tata!

  19. Silvia Carelli 27 maggio, 2016 at 19:00 Rispondi

    Tra essere una mamma chioccia ed annientare l’essere donna, ed il diventare una incubatrice riproduttrice per poi smollarli a chiunque , c’è la possibilità di essere madre e donna senza togliere nulla a figli ed a se stesse

  20. Andrea Francesca Castorio 27 maggio, 2016 at 19:51 Rispondi

    Come fa a definisi mamma una donna che non si prende minimamente cura dei propri bambini! Mi verrebbe da chiedere se li ha partoriti già cresciuti, perché in genere i neonati piangono hanno fame, hanno bisogno di essere cambiati, lavati, vestiti!

  21. Sandy Maccarelli 27 maggio, 2016 at 21:49 Rispondi

    Allora io vorrei spezzare una lancia a favore di questa mamma. Premetto che non condivido l’eccesso in nessun caso, quindi perdersi TUTTE le recite delle figlie e lasciate tata ad accudirle 24/24 non sono scelte che farei. Però … Se lo fa il papà va tutto bene. Ora magari il numero di papà che fanno i genitori è un pochino aumentato, ma in Italia ancora vige l’usanza che l’unico compito dei mariti è portare lo stipendio a casa e se per farlo si perdono una recita che problema c’è ?! E addirittura ancora molti non cambiano neanche i pannolini ! E non giustifichiamoci dicendo che la mamma è diversa da un papà perché a renderlo diverso siamo noi.

  22. Bettina Marino 27 maggio, 2016 at 22:04 Rispondi

    Preferirei smettere di lavorare pur di non perdermi la recita di mia figlia… E le nottate? Vuoi mettere svegliarsi di notte e guardare le mie figlie dormire come due angioletti? E i primi passi della piccola? Nulla è più importante

  23. Alexandrah Cuocolo 27 maggio, 2016 at 22:14 Rispondi

    Quando sarai vecchia le tue figlie ti ameranno moltissimo ma non si sacrificheranno per te e ti metteranno in casa di riposo. La domenica chiederai che ti vadano a trovare ma ti risponderanno gentilmente di no, staranno facendo un week end romantico con il marito. E ti starà bene.

  24. Mara Prina 27 maggio, 2016 at 22:17 Rispondi

    Certo non le faccio un applauso….non ha mai cambiato un pannolino??? Le cure primarie sono un veicolo fondamentale per l’attaccamento, il contatto visivo, il contatto fisico tra madre e figlio sono aspetti fondamentali, che comunque non interferiscono con la possibilità di fare carriera…..

  25. Marzia Signorelli 27 maggio, 2016 at 22:30 Rispondi

    Ma certa gente ha il coraggio di parlare??? Nonni tata week end niente figli niente recite… Ma cosa li fanno a fare i figli??? Sarei curiosa di sapere se queste bambine non si sentano semplicemente un peso per una così!! Queste non sono mamme… Sono solo donne che hanno partorito!!!

  26. Giuliana Castiello 27 maggio, 2016 at 22:32 Rispondi

    A me non piace critocare, ognuno è fatto a modo suo e ogni mamma è mamma. Però, x come sono fatta io non sarei mai riuscita a mollare mia figlia e continuare come niente fosse. Io l’ho seguita e la seguo in tutto. Mi commuovo alle sue recite, la porto al parco, sulla bici…

  27. Sara Cardinali 27 maggio, 2016 at 22:43 Rispondi

    Non voglio giudicare nessuno ognuno si comporta come crede, ma io mio figlio l’ho desiderato e voluto e dedicarmi a lui tutti i giorni è la cosa più bella che ho fatto e faccio nella mia vita, con tutto che lavoro.

  28. Daniela Paloni 27 maggio, 2016 at 22:44 Rispondi

    Essere madre e’ anche cambiare i pannolini e svegliarsi la notte se si sveglia. Se anche avessi una tata non esiste che sento mio figlio piangere e io continuo a dormire. Le recite? Una noia eccetto se vedono la partecipazione del tuo piccolo e allora, incroci lo sguardo emozionato di tuo figlio e quella canzoncina o poesia diventa la piu’ bella che hai mai ascoltato. Questa donna si e’ persa le cose vere della vita

  29. Carmen De Rosa 27 maggio, 2016 at 22:52 Rispondi

    Che mamma di cazzo e demente sei? Ecco le cose belle che non vengo apprezzate! Ma li hai fatti cosi i figli solo per essere chiamata mamma! Tu non sei degna dei tuoi figli! Ecco quello che penso potete pure mandarmi a fanculo ma e quello che pensò! Fiera di essere mamma a 20 anni e fiera di arrivare la sera stanca e con la schiena a pezzi perche sto 24 su 24 con mia figlia di 10 mesi che gattona e sta scoprendo il mondo! E mica sono scema che mi perdo questi momenti!

  30. Bibi Bibi 27 maggio, 2016 at 22:59 Rispondi

    Povere bambine non avranno un ricordo della loro mamma!anche la mia lavorava eccome se lavorava ma faceva di tutto per essere ai nostri eventi come le recite o le gare di ginnastica e per me è mia sorella era molto importante la presenza dei miei genitori! Quanto ho patito e patisco le loro assenze nonostante sono ormai grande e recite non ne faccio più!

  31. Giovanna Di Carlo 27 maggio, 2016 at 23:05 Rispondi

    Anche io non mi sono sacrificata per i miei figli ed ho passato parecchie notti in bianco, sto in pena quando stanno male,non mi perdo nessun prodigio che ogni giorno compiono… Perché quando ami i tuoi figli niente ti pesa.

  32. Deborah Marrocco 28 maggio, 2016 at 00:28 Rispondi

    Penso che amore faccia anche un po’rima con sacrificio. ..anche fare le nottate per un neonato è manifestazione di amore…quindi l’amore di cui parla la signora è, secondo la mia opinione, un concetto privo di contenuto e dalla componente essenzialmente egoistica…se si sente pienamente madre facendola in via residuale, delegando anche le azioni che dovrebbero risultare più naturali ad una tata…sono decisamente affari suoi..e aggiungerei anche,peggio per lei che corre il rischio di non essere considerata per nulla dalle figlie…tanto meno una madre!

  33. Deborah Marrocco 28 maggio, 2016 at 00:28 Rispondi

    Penso che amore faccia anche un po’rima con sacrificio. ..anche fare le nottate per un neonato è manifestazione di amore…quindi l’amore di cui parla la signora è, secondo la mia opinione, un concetto privo di contenuto e dalla componente essenzialmente egoistica…se si sente pienamente madre facendola in via residuale, delegando anche le azioni che dovrebbero risultare più naturali ad una tata…sono decisamente affari suoi..e aggiungerei anche,peggio per lei che corre il rischio di non essere considerata per nulla dalle figlie…tanto meno una madre!

  34. Lilli Spagna 28 maggio, 2016 at 07:57 Rispondi

    Questo non è amore !!!…. Io lo vedo più un menefreghismo !!!…. Non hai tempo di andare almeno ad una recita ????????…….. Non soffri nemmeno un po’se non riesco a cenare con i tuoi figli ?????……. Xche’se i diventata mamma ????

  35. Francesca Lupo 28 maggio, 2016 at 08:33 Rispondi

    Sicuramente alle bimbe non mancherà niente… Probabilmente da anziana alla madre mancheranno le figlie, perchè per loro il riferimento affettivo sicuramente non sarà lei….il legame si forma attraverso i pannolini cambiati (coccola e cura), notti insonni a cullarli, risvegli bavosi e vomitosi insieme, passeggiate al parco, filastrocche, recite…

  36. Valentina Giomi 28 maggio, 2016 at 08:39 Rispondi

    Niente è più importante dei figli.. Io rientrerò a lavoro e mio figlio avrà 5 mesi.. Non ho alternativa se voglio crescerli ci vogliono anche i soldi.. Ma non mi perderei mai la loro recita.. Ci sarà una baby sitter poi nido ma io sarò sempre la figura principale.. La pappa alla sera i giochi dopo cena la nanna insieme.. I risvegli notturni.. Io sono la mamma..

  37. Cristina Pappalardo 28 maggio, 2016 at 10:12 Rispondi

    Cosa ci rende madri? Sacrificare ogni attimo della nostra vita, ogni nostro desiderio e necessità ai figli? No…quel tipo di sacrificio ci rende più martiri che madri…
    Ma non passare nemmeno un’ora con i figli perché ci sono la tata, i nonni, papà, zii, cugini e vicini di casa, si, a mio giudizio ti rende una pessima madre. Ti curi solo del loro benessere materiale, delegandolo tra l’altro a terzi, ma di quello emotivo, di cui una madre è principale responsabile, te ne freghi…
    Gli estremi sono sempre negativi. Questa “madre” ha raggiunto l’estremo opposto della madre martire, con la differenza che almeno i figli della madre martire avranno dei ricordi con la mamma…
    Direi che è meglio trovare il giusto mezzo, no?

  38. Alexandra Rucova 28 maggio, 2016 at 10:46 Rispondi

    Io ora sto a casa. Con pa prima figlia lavoravo 13-14 ore al giorno avendo fortuna tenerla con me. Con la seconda mi sono dimessa. Ora aspetto la terza. Comunque non giudico ne il suo stile di vita ne le sue scelte. In fondo non sono perfetta. Non credo di avere diritto

  39. Angela Mendicino 28 maggio, 2016 at 11:15 Rispondi

    Una che non ha mai cambiato pannolino che non si è mai alzata la notte per coccolare suo figlio e tutte le negligenze che questa ha ammesso di mettere in atto, Non può ritenersi madre! Essere mamma non vuol dire solo mettere al mondo i figli ma accudirli. Quindi torna al tuo lavoro ma almeno non ergerti a mamma amorevole se stai in silenzio fai solo del bene che non ti si può sentire!

  40. Federica Concollato 28 maggio, 2016 at 15:13 Rispondi

    questa storia mi sa solo di provocazione ! come può una mamma tenere in grembo 9 mesi suo figlio per poi non curarlo accudirlo vederlo crescere in tutto! anche io lavoro ma mio figlio viene prima di tutto non mi perderei mai la sua recita 😍

  41. Claudia Gindu 28 maggio, 2016 at 21:26 Rispondi

    Gente così non deve fare figli. Loro hanno bisogno della presenza della mamma non di una tata. Che tristezza a pensare quante donne che sarebbero bravissime mamme non riescono a rimanere incinta o peggio ancora, non fanno figli perché non hanno i soldi per mantenerli. E poi gente come questa…tutto comprato. Neanche un po’ di affetto!

  42. Pamela Urso 28 maggio, 2016 at 23:16 Rispondi

    Io non ti giudico , ma personalmente invece di dire i non ho fatto fossi in te mi organizzerei x rimediare.io non potrei vivere così … avrei l esigenza di condividere con mia figlia…personalmente. ..poi non giudico te posso confrontare …personalmente i figli sopra a Tutto .poi esiste organizzarsi e alternare lavoro figli amici e ltro se vuoi…

  43. Ilaria Liut 29 maggio, 2016 at 18:09 Rispondi

    Stiamo superando il limite, di “positivo” ci vedo solo una povera donna (la babysitter) che si ritrova ad avere dei figli suoi (perché il detto i figli sono di chi li cresce è verissimo!) con la differenza che viene pagata per fare la mamma a tempo pieno. Questa donna meriterebbe di avere la possibilità di riconoscere come figli suoi i bimbi che si ATA crescendo. Un conto è dire “lavoro per mantenere la famiglia”, ma così come sta facendo questa “mamma” è un capriccio. Addirittura io sono dell’idea che nel momento in cui una coppia decide di avere dei figli deve mettere in conto dei sacrifici, mia figlia ha 9 mesi, non ho mai rinunciato a niente, se volevamo uscire a cena lo facevamo, ma in 3 perché la nostra famiglia è composta da me, mio marito e mia figlia. E nonostante abbia i genitori che insistono di continuo affinché lasci a loro la bambina (sono entrambi a casa quindi potrei contare su di loro per qualsiasi cosa), la mia risposta è sempre la stessa, del cinema faccio tranquillamente a meno, mi guardo in film a casa e mi risparmio pure un sacco di soldi con quel che costa adesso il cinema, mangiar fuori lo facciamo se dobbiamo festeggiare qualcosa, quindi perché dovrei festeggiare un compleanno o un anniversario senza la parte più importante della mia famiglia? Altro non mi serve, non mi faccio manicure k ceretta, e se dovessi farlo prenderei appuntamento quando mio marito è a casa. Ovviamente per le mamme che devono lavorare e lasciano i bimbi ai nonni o ad una babysitter quella è l’unica possibilità, ma non condivido per niente quelli che ogni sabato sera DEVONO mollare i figli per uscire e andare a divertirsi. Quello non lo trovo giusto perché a pagarne sono i bambini, sballottati tra nonni e sconosciuti per un capriccio della mamma!

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