Analisi DNA prenatale, una possibilità in più per la diagnosi

Quando si aspetta un bambino la prima cosa che interessa ai futuri genitori è che stia bene. Visite ed ecografie, nel corso della gravidanza, servono proprio a valutare questo aspetto e a verificare che tutto proceda nel modo giusto.

Fortunatamente anche la scienza ha dato un grosso contributo mettendo a disposizione di medici e pazienti non suolo nuove tecnologie, ma tecniche sempre più sicure per la diagnosi. A tale proposito va segnalata, tra gli esami di screening pre natale, un'innovativa tecnica di esame del DNA fetale. Per capire di cosa si tratti bisogna fare un passo indietro.

Per individuare alcune malattie cromosomiche si possono effettuare fondamentalmente due esami, amniocentesi e villocentesi. Si tratta di esami invasivi e che hanno, anche se bassa, una percentuale di rischio d'aborto fino all'1%. Generalmente si tratta di esami che vengono consigliati a donne di età superiore ai 35 anni, infatti per queste ultime l'esame è del tutto gratuito. Da qualche tempo però viene proposta quella che sembra essere un'opportunità in più per tutte quelle donne che hanno una gravidanza a rischio o che, semplicemente, non se la sentono di fare un esame invasivo. Il prelievo del DNA fetale avviene tramite prelievo di sangue materno, quindi assolutamente innocuo per mamma e feto.

Cosa bisogna fare? Si contatta un laboratorio che fornisce il servizio (a pagamento) e si richiede un kit per il prelievo. Non è necessario recarsi presso il laboratorio, basta effettuare il prelievo nella propria città e rispedire indietro il kit. Ovviamente è tutto organizzato in modo da poter essere tranquillamente spedito. Entro pochi giorni si riceveranno a casa i risultati dell'esame.

In realtà sono in tanti a sostenere che ancora questo tipo di esame non sia affidabile al 100%, così come non lo sono amniocentesi e villocentesi che, però, hanno un margine d'errore decisamente più basso. Resta comunque un'importante terza strada da percorrere, valutando naturalmente tutti i pro e i contro.

1 comment

  1. Bea74 27 agosto, 2015 at 14:26 Rispondi

    Ciao a tutti! La mia ginecologa mi ha parlato del test prenatale Aurora..mi ha spiegato che si effettua con un prelievo di sangue e l’attendibilità è comunque molto elevata. Me l’ha consigliato perchè data la mia età l’amniocentesi sarebbe stata più rischiosa. Poi mi ha detto che il prelievo puoi decidere di farlo anche a casa con delle infermiere della società! Tra qualche giorno avrò il prelievo :)

Lascia un commento