Bagno al mare? Nessun problema dopo mangiato!

fare il bagno dopo mangiato

I bambini adorano il mare: l'unica cosa che li fa davvero soffrire è aspettare 2 ore dopo mangiato prima di fare il bagno.

Si tratta di un'idea che ha sempre accompagnato le mamme italiane (e anche tanti papà): l'attesa delle due ore canoniche prima di toccare l'acqua sembrava indistruttibile.

Aspettare due ore per il bagno dopo mangiato? Non serve!

Invece ecco che i dottori arrivano a smentirci: si tratta di una credenza esclusivamente italiana, non rispettata in nessun'altra parte del mondo.

In pratica, forse un tempo una madre italiana si è inventata questo modo geniale di evitare di rincorrere il figlio lungo tutto il bagnasciuga, e da quella volta generazioni di italiani, grandi e piccoli passano due ore a fissare tristemente l'orologio dopo pranzo.

A parte gli scherzi, la notizia (o non notizia, come preferite) è proprio vera: si può fare il bagno dopo mangiato. Ci sono però degli accorgimenti che dovete rispettare, soprattutto con i bambini, per evitare di avere problemi come le sincopi (differenti dalle congestioni) e che sono legate allo shock termico.

Come fare a proteggere i bambini dai rischi legati al mare?

Diciamo che il bagno dopo mangiato è il minore dei mali, perché può creare qualche problema solo se il pasto è davvero abbondante, ma difficilmente un bimbo al mare si abbufferà per poi buttarsi subito in acqua.

Bisogna invece fare la massima attenzione a non lasciare mai, mai un bambino solo sul bagnasciuga, ancor di più se questo ha pochi anni. Per i bambini così piccoli è difficile mantenere l'equilibrio e cadere a faccia in giù è un attimo.

Tutti i bambini devono imparare a nuotare: e farlo possibilmente con un bravo istruttore. 

Quando portate i bambini a fare il bagno, infine, non fateli immergere di colpo: bagnateli poco a poco e fate abituare il loro corpicino al contatto con l'acqua. E potete farlo anche appena mangiato!

29 comments

  1. Jen Gabbagabbahey 10 agosto, 2016 at 10:20 Rispondi

    Il problema non é l’acqua ma lo sbalzo di temperatura.Certamente non gli faccio fare il bagno un ora dopo mangiato in piena digestione,aspetto almeno due ore e mezza o se ha mangiato poco un paio d’ore e poi lo faccio bagnare gradualmente.Preferisco non rischiare..

  2. Jessica Spiga 10 agosto, 2016 at 13:48 Rispondi

    Beh c’è anche chi si è drogato e non gli è successo niente e chi ha provato una volta sola ed è seccato..😕… Non si può sapere come reagisce il corpo… Io personalmente non metto a rischio la vita di mio figlio meglio che pianga lui non io se mai dovesse succedere qualcosa… Con questo ognuno è libero di fare ciò che vuole 👍

  3. Michela Campagna 10 agosto, 2016 at 13:54 Rispondi

    3 ore addirittura? Dovresti aver mangiato una bistecca o un piatto di pasta per poterli digerire. e fare il bagno ma al massimo in spiaggia mangi un frutto o un panino e 30 minuti sono più che sufficienti

  4. Laura Vannoli 10 agosto, 2016 at 16:35 Rispondi

    Mai seguita questa regola . Certo se uno si imbuzza con una teglia di melanzane alla parmigiana poi sta sotto il sole all una e si tira ( sempre che non sia morto ugualmente prima ) puô essere che un colpetto venga 😂 . Mamme italiane = psicologo assicurato

  5. Elisa Combinaguai Coletto 11 agosto, 2016 at 06:54 Rispondi

    🤔 domanda : mio figlio 5 mesi ,sta seguendo il corso d acquaticitá…lo allatto appena sveglio e poi spuntino alle 9.00 . Alle 10.00 inizia il corso . Oddio è passata solo un ora e adesso???? …se nn succede nulla ad un bimbo così piccolo figuriamoci ad uno più grande

  6. Giuseppe Bua 11 agosto, 2016 at 09:34 Rispondi

    Infatti, il problema è lo sbalzo si temperatura.
    Quando inizia la digestione il corpo aumenta l’afflusso e la temperatura del sangue nei vasi dello stomaco e dell’intestino in modo da agevolare la digestione. Un rapido calo di temperatura dello stomaco/intestino puó causare una reazione che produce uno squilibrio nella circolazione del sangue causando un forte shock (congestione).
    Come è facilmente intuibile, questa rischio è influenzato da moltelici fattori:
    – è soggettivo, dato che il proprio corpo puó reagire in maniera diversa;
    – dipende da quanto si è mangiato e da cosa (tra un gelato e una pasta al forno le cose cambiano molto);
    – dipende dallo sbalzo termico, quindi dalla temperatura del corpo prima, e dalla temperatura dell’acqua dopo;
    – dipende dalla velocità con la quale avviene il cambio di temperatura, se è lento non causa problemi; etc…
    Se si mangia in acqua ad esempio, è quasi impossibile che possa venire una congestione.
    In ogni caso il rischio c’è, non vale solo per i bambini ma per tutti, e come dice l’articolo la cosa importante è considerare tutti questi aspetti ed adottare le giuste precauzioni.

  7. Lowy Dima 11 agosto, 2016 at 17:53 Rispondi

    Mio figlio ha 3 anni e’ impossibile tenerlo fuori anche solox 5 minuti..e’ un bimbo mangione ma qndo è in acqua quasi si scorda di mangiare riesco a farlo uscire giusto per pochi minuti un pasto leggero e via..poi la sera si rifà con gli interessi 😊

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