Il bambino di strada è il ritratto della felicità: ecco Hope oggi

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Già in passato ci eravamo occupati della storia del piccolo Hope, il bambino nigeriano allontanato dal proprio villaggio in quanto ritenuto una sorta di entità del male.

Per fortuna una volontaria svedese, Anja Ringgren Lovén, che lavora per la ong “African Children’s Aid Education and Development Foundation”, lo aveva salvato da morte sicura, prelevandolo dalla strada e affidandolo a una casa famiglia. Il piccolo, che al momento del ritrovamento era denutrito ed emaciato, oggi appare paffuto e in perfetta forma.

Oggi Hope è il ritratto della felicità

A testimonianza del suo benessere fisico sono state diffuse diverse foto che lo ritraggono felice e gioioso in compagnia degli altri bambini della casa-famiglia. Sicuramente senza l’intervento di Anja, che a buon diritto può essere considerata il suo angelo custode, le cose sarebbero andate diversamente.

In certe regioni del mondo, caratterizzate da un alto livello di miseria e di povertà, infatti, sopravvivono ancora false credenze e superstizioni in grado di convincere due genitori ad abbandonare per strada il proprio figlio di pochi anni, in quanto ritenuto dalla comunità “portatore di malocchio”. 

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