Bari, famiglia adotta bimbo down abbandonato

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Un neonato affetto dalla sindrome di Down è stato abbandonato dai suoi genitori biologici al Policlinico di Bari, ma ha subito trovato una nuova famiglia. Una coppia ha infatti deciso di adottare il piccolo, che magari non crescerà con la sua famiglia biologica ma sicuramente sarà circondato da un amore sincero.

Il secondo caso di abbandono di bimbi Down

Esattamente un mese fa, ai primi di novembre si era verificata la stessa e identica storia: un bambino Down rifiutato dai genitori biologici è stato adottato da una nuova famiglia. Nicola Laforgia, direttore del reparto di neonatologia di Bari, ha accolto questi casi come esempi di amore contagioso. La seconda coppia però ha seguito un lungo percorso prima di procedere all'adozione, non ha agito d'impulso sulla scia della storia precedente.

Abbandono di minori, un trend preoccupante

Se da una parte bisogna sottolineare la solidarietà delle famiglie che decidono di accogliere bambini Down, d'altra parte è in aumento in maniera preoccupante la percentuale dei bambini adottati e poi riportati indietro nelle comunità. Rosy Paparella, garante dei diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza per la Regione Puglia, chiede alle istituzioni di essere più vicine alle famiglie che affrontano il percorso non sempre facile dell'adozione.

 

26 comments

    • Wioletta Pyziolek 5 dicembre, 2016 at 15:47 Rispondi

      Perché almeno non gli hanno negato la vita, ciò che facendo una interruzione della gravidanza si fa. Hanno preferito abbandonarlo che togliergli la vita. Io non giustifico nessuno, per me è una cosa inconcepibile, però c’è chi lo fa, e secondo me tra due cose forse hanno fatto meglio così…

  1. Mary Luigi Fazio 5 dicembre, 2016 at 15:43 Rispondi

    E niente, certe persone non meritano di mettere al mondo un figlio…e poi ci sono coppie che si disperano x poterne avere e non possono…spero che questa stellina abbia trovato qualcuno che lo ami come meriti

  2. Lins 5 dicembre, 2016 at 16:11 Rispondi

    Schifo allora fate care signore l”amniocentesi se volete essere piu’o meno sicure(perche’solo Dio e’perfetto)io ho scelto di farla a 34 anni e se la mia piccola nn fosse stata secondo me bene per vivere bene avrei preferito nn averla. ..ma abbandonare che mostri siete?

  3. Sara Farina 5 dicembre, 2016 at 16:34 Rispondi

    Quando li buttano nei cassonetti ci indignamo perche’ potrebbero lasciarli all’ospedale in sicurezza visto che la legge lo acconsente . Quando li lasciano all’ospedale perche’ li lasciano ….. e’ sicuramente un gesto discutibile , ma preferisco saperli al sicuro sti cuccioli !!!

  4. Filippo Cavazza 5 dicembre, 2016 at 21:02 Rispondi

    Non conosciamo le ragioni che hanno portato questa mamma e questo papà ad abbandonare il piccolo, ma di certo sono stati coraggiosi nel fare una scelta di vita, Al contrario del 75 per cento delle mamme e papà con bimbi down italiani. E del 99 per cento delle mamme e dei papà danesi e francesi.

  5. Sartori Elena 5 dicembre, 2016 at 22:36 Rispondi

    Se nn pensavano di essere in grado di affrontare una vita con un bimbo così hanno fatto la cosa migliore e certamente responsabile rispetto a altri che li buttano nei cassonetti e cmq ci sono esami da fare in gravidanza e ahimè abortire.

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