Bimba malata di tetano: indagati i genitori per lesioni colpose

tetano vaccino bambina

I genitori della bambina torinese malata di tetano, sono stati accusati di lesioni colpose. La bimba italiana di 7 anni non era mai stata vaccinata contro nessun tipo di malattia ed è stata portata d’urgenza all’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, lo scorso ottobre in preda a continue convulsioni. I medici e lo staff ospedaliero hanno immediatamente soccorso la piccola e dopo vari controlli, hanno appurato che si trattava di un caso di tetano.

Nessun vaccino per la bambina malata di tetano

Stando agli accertamenti, la bambina e suo fratello non erano mai stati vaccinati contro nessun tipo di malattia: infatti, secondo le dichiarazioni dell’Asl di appartenenza della famiglia, i due fratelli non avevano effettuato nessun tipo di vaccinazione obbligatoria per legge, nonostante le continue segnalazioni.

Adesso i genitori della piccola sono indagati per lesioni colpose.

Il caso infiamma le polemiche sull’importanza delle vaccinazioni obbligatorie. I genitori della piccola affermano che hanno deciso volontariamente di non vaccinare i loro figli, per paura di incorrere negli effetti collaterali che i vaccini causano.

Intanto il ministro Lorenzin continua a ribadire l’importanza delle vaccinazioni e la loro efficacia nella prevenzione delle malattie esantematiche, che rischiano di causare altre morti soprattutto tra i bambini e gli immunodepressi. Il virologo Roberto Burioni ricorda che il tetano è una malattia causata da un pericoloso batterio presente anche nel parco giochi, e che l’unico rimedio che esiste ad oggi, per evitare il suo letale attacco, è vaccinare i bambini e far effettuare loro i richiami previsti.

102 comments

    • Linda Tre Bassotti 6 febbraio, 2018 at 19:30 Rispondi

      Quello che obbliga i genitori a vaccinare i figli da qualsiasi cosa a qualunque costo! Anche perché per profilassi è obbligatorio fare subito il vaccino anti tetano in ospedale se qualcuno si taglia, visto che l’immunità data dall’antitetanica è temporanea! Solo in Italia si vuole speculare in questo modo sulla pelle dei bambini!

    • Giuseppina Esposito 6 febbraio, 2018 at 20:36 Rispondi

      Linda Tre Bassotti ogni 10 anni no tre e poi in ospedale non ti fanno vaccino ma immunoglobuline umane e molti te le sconsigliano per vari motivi. Poi sarebbe bene controllare il titolo anticorpale dopo molti anni.

    • Arianna Vignoni 6 febbraio, 2018 at 20:42 Rispondi

      Linda Tre Bassotti infatti per l’anti tetanica è previsto il richiamo ogni 10 anni! La bambina, se vaccinata come da legge del ‘69 (se non ricordo male l’anno), sarebbe stata ancora coperta.

    • Maria Scelfo 6 febbraio, 2018 at 20:55 Rispondi

      1) il tetano non si contrae solo con i chiodi arrugginiti o ferite tanto gravi da richiedere una corsa all’ospedale. Quindi il “ragionamento” non regge. 2) Il richiamo va fatto ogni 10 anni e non 3 ( altra dimostrazione di disinformazione ). 3) i genitori hanno scelto di non vaccinare e se ne assumeranno le conseguenze economiche ( e spero anche penali ). Dispiace solo che la vera vittima sia la figlia che in realtá ha subito la scelta sconsiderata di due genitori ignoranti. 4) Non si tratta di spillare soldi ma anche di dare un segnale forte a tutti i laureati del web che si sostituiscono ai medici e decidono sulla pelle dei loro figli e, per esteso, sulla salute pubblica

    • Giovanna Moras 6 febbraio, 2018 at 21:35 Rispondi

      Quello che si fa in Ospedale è il siero antitetanico! Il vaccino antitetanico è temporaneo, come tutti i vaccini…. Infatti esistono i richiami per tale motivo è sta alla coscienza di ognuno effettuarli alla scadenza!!! Comunque se si è contratto il tetano e da incoscienti non si è fatto il vaccino, c’è poco da fare!!!! È mi sembra giusto sia indagare i genitori, sia fargli pagare tutte le spese sanitarie a riguardo!!!!!!! Tu non vuoi vaccinare e tu ti assumi le conseguenze delle tue azioni!!!!!! Il vaccino del tetano dura 10 anni, non 3!!!! Informatevi da un buon immunologo!!!!

    • Maria Scelfo 6 febbraio, 2018 at 22:10 Rispondi

      Linda Tre Bassotti no, non sono un medico. E appunto perché non lo sono, chiedo ai Medici di spiegarmi quello che non so e mi fido del parere PROFESSIONALE di chi ha studiato la materia. Non mi metto a giocare alla roulette russa sulla pelle dei miei figli e dei figli degli altri

    • Linda Tre Bassotti 6 febbraio, 2018 at 22:29 Rispondi

      Claudia Serenissima Cester non credo proprio, visto che ci sono molti pediatri radiati perché hanno osato dire cosa pensano. E magicamente se vai sui motori di ricerca in inglese trovi informazioni che nei canali italiani non trovi! Prova!

    • Claudia Serenissima Cester 6 febbraio, 2018 at 22:46 Rispondi

      Linda, le informazioni si trovano nei siti di tutto il mondo. Solo che una volta trovate le informazioni, bisogna saper distinguere tra quelle valide e quelle no, ed evidentemente lei non ne ha le capacità. I medici sono stati radiati perché hanno assunto posizioni antiscientifiche, e siccome devono rispondere di un giuramento e di una responsabilità di agire secondo scienza, hanno subito un provvedimento disciplinare e quindi una radiazione. Lei provi a leggerlo, uno studio scientifico fatto come Dio comanda, invece dei siti fuffa che sono talmente tanto nascosti che chiunque ha un computer può trovarli.

    • Linda Tre Bassotti 6 febbraio, 2018 at 23:04 Rispondi

      Claudia Serenissima Cester e chi stabilisce che un sito è fuffa ed uno no?? Se poi lei è contenta di far iniettare a suo figlio oltre al virus, anche metalli pesanti faccia pure. Io ho visto che effetto possono avere e me ne tengo lontana!

    • Claudia Serenissima Cester 6 febbraio, 2018 at 23:30 Rispondi

      Bella domanda. La comunità scientifica internazionale. Se lei non sa distinguere informazioni ricavate da studi scientifici accreditati, se non sa cosa è il metodo scientifico, se non sa cos’è un impact factor o una metanalisi lasci perdere la ricerca sui siti inglesi, che tanto non saprebbe distinguere la merda dalla cioccolata.

  1. Valeria Marasco 6 febbraio, 2018 at 19:46 Rispondi

    Per fortuna è vero, è intollerabile l’ignoranza dilagante e il regresso degli ultimi anni. In troppi non si ricordano le malattie mortali estirpate dai vaccini, in troppi non conoscono gli effetti a lungo termine… In troppi si informano da ciarlatani e pensano di bandire la spada della verità riempiendosi la bocca di cose che neanche capiscono. Del resto siamo il primo paese in Europa per ignoranti funzionali…

    • Claudia Serenissima Cester 7 febbraio, 2018 at 15:31 Rispondi

      Il problema è che quelli che blaterano di danno da vaccino spesso si sono fatti convincere dal cialtrone di turno che una patalogia non ricollegabile con il vaccino è stata causata da questo. Ovviamente poi, nel 99% dei casi,vengono smentiti in sede di giudizio. Non è colpa dei genitori, ma di chi instilla loro nella testa che la colpa è dei vaccini. Come i genitori di bimbi autistici, che sono convinti non solo a fare causa, ma anche a seguire terapie inutili e costose come la chelazione, che, guardacaso, sono proposte proprio da questi professionisti nel loro studio privato. A volte non è colpa dei genitori, ma della loro fragilità e delle loro scarse abilità nel riconoscere un medico coscienzioso e onesto da un cialtrone.

    • Valeria Marasco 8 febbraio, 2018 at 23:47 Rispondi

      Difterite quasi estinta, poliomielite, vaiolo. Ci sono molti meno bambini sterili per la parotite e meno aborti/malformazioni date dalla rosolia. I bambini morti di meningite batterica ormai si possono contare, mentre invece prima era considerata una morte bianca…
      I numeri ci sono e sono davvero sbalorditivi, ma la verità è che per voi hanno più valore una possibile reazione avversa scritta su un social, non certificata da nessuno che in tribunale si rivela esser solo un modo di tentare di dare soldi (ebbene si la maggior parte puntano ai risarcimenti ma… A reazione immaginaria risarcimento immaginario) che i cimiteri con 1/4 dei bambini sepolti. Andate nei cimiteri monumentali a vedere quanti 70 fa morivano prima dei due anni. Un bel giro tra cimiteri, o negli ospizi ad ascoltare chi ricorda la vita degli anni passati, un giro nei reparti di oncologia pediatrica a vedere chi esponente a morte per la vostra ignoranza… Lasciate il telefono, girate, informatevi davvero. Riprende i contatti con la realtà e fatevi un bel bagno di umiltà. Non direte mai a un pilota come far decollare l’aereo, ma dopo aver cazzeggiato in rete vi sentite di poter parlare di salute… Bah non so con che logica vi sentite tanto sberti!!!

  2. Mamme.it 6 febbraio, 2018 at 21:01 Rispondi

    Beatrice Zanella prima di etichettare i nostri articoli come falsi, potresti informarti, magari con una ricerca online. Grazie invece a Cristina Bertolini per la tua puntualizzazione: forse bisognerebbe leggere gli articoli meno di fretta…

    • Mamme.it 7 febbraio, 2018 at 09:36 Rispondi

      Valentina, ma scusa, come ti permetti di dire una cosa del genere senza leggerlo e soprattutto fare una ricerca online? Se l’avessi fatta, avresti trovato tante altre informazioni a riguardo. Le notizie fake qua sono altre…

    • Valentina Mazzi 7 febbraio, 2018 at 12:13 Rispondi

      Ma come ti permetti tu di parlarmi in questo modo? Io non ho offeso nessuno…e ho specificato appunto che per ME è una fake..non ho detto che lo è! Guarda d’ora in poi non vi seguirò più sono veramente sconcertata ed allibita! Tra l’altro l’articolo l’ho letto molto bene …anche se non ce tanto da leggere sono poche righe generiche e tra l’altro con propaganda!

    • Mamme.it 7 febbraio, 2018 at 13:17 Rispondi

      Valentina Mazzi intanto noi non abbiamo offeso nessuno, mentre tu ci accusi di cattiva informazione. Ricordiamo a tutte che i commenti lasciati su pagine pubbliche sono offese che possono anche essere perseguite dalla legge come diffamazione, quindi stiamo attente a quello che diciamo. Ognuno può esprimere la propria opinione ma sempre con rispetto per gli altri e siamo stufe dei continui insulti nei nostri confronti non supportati da nessuna prova contraria. Nell’articolo sono presenti tutte le informazioni per fare una ricerca online indipendente: mettiamo a disposizione i mezzi per essere informate, ma la responsabilità rimane a voi. Se uno si limita a dare giudizi e sparare sentenze allora forse è meglio che non segua più la nostra pagina: la libertà di pensiero per fortuna è ancora valida e cara Valentina sei tu venuta a visitare la nostra pagina.

    • Valentina Mazzi 7 febbraio, 2018 at 13:41 Rispondi

      Dal tuo messaggio traspare un’ arroganza molto molto spaventosa…certo che sono io che ho scelto di seguire la pagina perché sono mamma…e sono anche una persona molto pacifica..ora che ho ricevuto le vostre risposte scelgo di non seguirvi più.

    • Valentina Mazzi 7 febbraio, 2018 at 13:46 Rispondi

      “Ricordiamo a tutte che i commenti lasciati su pagine pubbliche sono offese che possono anche essere perseguite dalla legge come diffamazione, quindi stiamo attente a quello che diciamo. Ognuno può esprimere la propria opinione ma sempre con rispetto per gli altri e siamo stufe dei continui insulti nei nostri confronti non supportati da nessuna prova contraria” …..hai già risposto qui…io sono stata educata, non offensiva e soprattutto non ho diffamato nessuno..! Ho specificato che era una mia perplessità…senza offendere! Forse siete arrabbiate per altri motivi o con altri che hanno fatto offese…ma mi dispiace non riguarda me..anzi mi sento io offesa da voi!

    • Serena Mametti 7 febbraio, 2018 at 17:55 Rispondi

      Che paragone alquanto stupido!!! Se una mamma lo lascia ingozzare di merendine e lo fa diventare obeso può sempre correggere il tiro E l alimentazione!!!! Se si ammala col cavolo che torni indietro!

    • Maria Lucia Catanossi 7 febbraio, 2018 at 19:24 Rispondi

      Non è detto che possa tornare indietro. In entrambi i casi. I bambini vanno tutelati sempre, a 360 gradi. Paradossalmente il bambino potrebbe diventare diabetico e rimanerci per sempre o avere un malore a causa del sovrappeso e morire, mentre potrebbe prendere la varicella e sopravvivere benissimo. Tutto è relativo, purtroppo.

    • Claudia Serenissima Cester 7 febbraio, 2018 at 22:04 Rispondi

      La tutela anche dei soggetti deboli che non si possono vaccinare non ha nulla di relativo. Se favorisce l’obesità di suo figlio, l’unico danneggiato rimane lui, se invece non lo vaccina, è questo prende una malattia prevenibile con un vaccino, ecco che lei lascia che il patogeno circoli e vada a colpire anche i deboli. Diventa non più una questione “individuale”, ma un problema sociale. Vaccinare è un dovere sociale. Chi non lo fa è a tutti gli effetti un parassita assoluto, anziché relativo.

    • Maria Lucia Catanossi 7 febbraio, 2018 at 22:27 Rispondi

      Claudia chi ha detto il contrario? Forse non mi sono espressa correttamente…Ho infatti detto che indietro non si torna in entrambi i casi, comunque. Ad ogni modo per il tetano non esiste immunità di gregge, ci ha rimesso solo la bambina quindi il paragone poteva essere pertinente in questo caso.

    • Claudia Serenissima Cester 7 febbraio, 2018 at 23:24 Rispondi

      Solo in quel caso. Uno su 10. E ricordiamoci che vaccinare è un dovere sociale anche perché è la collettività che paga le decine di migliaia di euro che costa trattare un malato di tetano (vedi caso della bimba di Torino), a fronte dei pochi euro di spesa per il vaccino.

    • Maria Lucia Catanossi 7 febbraio, 2018 at 23:27 Rispondi

      Si, hai ragione. Però questo ragionamento vale per il vaccino ma anche per tutto il resto. Dobbiamo fare informazione a tutela della salute a 360gradi. Allo stesso modo paghiamo la chemioterapia ai fumatori malati di cancro ai polmoni: questo va bene?

    • Maria Lucia Catanossi 7 febbraio, 2018 at 23:33 Rispondi

      Anche i genitori che fumano in casa coi bambini piccoli non hanno attenuanti. Se i figli svilupperanno il cancro allora andranno processati senza attenuanti. Si parla solo di vaccini, che per carità sono importanti e fondamentali senza dubbio. Però la salute passa da molti comportamenti di cui si parla troppo poco e che sono altrettanto gravi.

    • Maria Lucia Catanossi 7 febbraio, 2018 at 23:41 Rispondi

      Ma infatti stiamo dicendo due cose che non sono in contraddizione tra loro. Io volevo solo affermare che in questo momento si parla fin troppo di vaccini e si pensa che ciò basti a salvaguardare la salute globale del bambino ma non è così. Ci sono moltissimi comportamenti che non vengono disincentivati e che mettono in grave pericolo i bambini a pari modo del non vaccinarli. Non capisco perché non se ne parli e perché questi comportamenti passino inosservati. I genitori che mettono in pericolo i propri figli in altri modi sono sullo stesso piano di questa famiglia, soltanto che nessuno se ne occupa. Per il resto concordo ovviamente, come avrà compreso credo.

    • Claudia Serenissima Cester 8 febbraio, 2018 at 00:18 Rispondi

      Sono d’accordo su tutto, tranne sul fatto che altri comportamenti passino inosservati. In questo momento ci si concentra di più sul tema vaccini perché è questo che la politica, nostro malgrado, sta utilizzando per muovere le preferenze elettorali. Ciò non significa che i comportamenti sbagliati non siano attenzionati o obbiettivo di campagne di sensibilizzazione. Parlare di vaccini, poi, è anche dovuto al fatto che in giro c’è fin troppa fuffa antiscientifica da combattere, cosa che non succede col fumo, ad esempio. È comunemente accettato che il fumo faccia male. Non è così scontato che la gente condivida la fiducia nei confronti dei vaccini.

    • Maria Lucia Catanossi 8 febbraio, 2018 at 12:17 Rispondi

      Si, certo capisco. Non sto disquisendo la bontà dei vaccini ma il comportamento della famiglia in se. Probabilmente questi genitori però sono incoscienti esattamente come sono incoscienti quei genitori che fumano in casa. Pensano che al proprio figlio non accadrà nulla (me lo auguro per i bambini). La scienza è chiara su entrambe le questioni. Fumare in presenza di bambini può fare solo male. Vaccinare protegge il bambino, tranne qualche caso sporadico. Però i genitori che fumano in casa non vengono mai additati o insultati mentre si parla solo di genitori novax. Se si costruisce consapevolezza sulla salute a 360 gradi, si può creare un terreno fertile per ogni comportamento “salutare”, vaccini inclusi. Le coperture un anno fa erano al 93% quindi deduco che quasi la totalità dei genitori italiani vaccina i bambini, con un margine minimo di “inconsapevoli” (come vogliamo definirli?). Lo stesso margine si può applicare anche ai genitori che fumano in casa: una percentuale forse piccola anch’essa che però crea comunque danno al bambino e una spesa da parte del SSN per curare il bambino e la famiglia.

    • Claudia Serenissima Cester 8 febbraio, 2018 at 23:26 Rispondi

      Sull’incoscienza dei genitori è la necessità di educare loro a mettere in essere comportamenti consoni sono d’accordissimo. Ma uno non esclude l’altro (e il motivo, a mio parere, della ribalta dei vaccini l’ho già espresso). Maria Lucia, il vaccino per il tetano è obbligatorio da 40 anni almeno, probabilmente di più. I genitori non hanno alcuna attenuante, in quanto esiste una legge da ben prima che la figlia nascesse, cosa che non esiste per il fumo, però. Capisce perché è grave? Dissento sul caso sporadico in cui il vaccino fa male. Nel caso specifico, poi, il vaccino per il tetano è particolarmente sicuro.

  3. Donna Rosa 7 febbraio, 2018 at 08:04 Rispondi

    Mamme.it ricordati di pubblicare anche qualche articolo sulle molteplici morti ‘bianche’ post vaccino che stanno avvenendo negli ultimi tempi e di cui misteriosamente nessuno parla. Così per informazione…..🙏🏻

    • Renata Pistritto 7 febbraio, 2018 at 08:41 Rispondi

      Benissimo cominci lei a postare le fonti da cui prende queste informazioni, se sono “molteplici” queste morti bianche sicuramente non avrà difficoltà a reperire le fonti. Altrimenti taccia. Grazie!

    • Donna Rosa 7 febbraio, 2018 at 08:46 Rispondi

      Renata Pistritto 😂 😂😂😂😂

      🌈🌈🌈

      il buongiorno si vede dal mattino! Le auguro una buona giornata carissima!

      Pensi che non mi veniva imposto di tacere dalla quinta elementare, lei stamani mi ha regalato un brivido!

    • Mamme.it 7 febbraio, 2018 at 09:35 Rispondi

      Mamme, vi chiediamo di moderare i toni. Sta diventando una zuffa da bar e non un luogo di scambio di opinioni. Cara Renata Pistritto, noi pubblichiamo le notizie reali: in questo caso si parla appunto di una violazione della legge, che ha messo in pericolo la vita di una bambina. Nessuna morte.

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