Non può essere vaccinata: la mamma teme il ritorno a scuola

bimba non vaccinata ritorno a scuola

Mamma Letizia teme per la vita della figlia immunodepressa: il ritorno a scuola della piccola potrebbe causarle gravi problemi di salute con il contatto con bambini non vaccinati.

Giulia non può essere vaccinata e non può tornare a scuola

Giulia ha quasi 5 anni e da mesi soffre di una malattia che le causa un indebolimento del sistema immunitario, per questo non può fare i richiami dei vaccini. La piccola deve restare in ospedale fino a quando non riprenderà le forze, ma con queste condizioni di salute il ritorno a scuola potrebbe non avvenire. Infatti, la mamma teme per la vita della figlia soprattutto se si verifica la presenza di bambini non vaccinati può essere pericolosa.

L'appello disperato di mamma Letizia

Mamma Letizia vuole solo che sua figlia viva una vita normale insieme ai suoi amici. La donna invita tutti i genitori a proteggere i loro figli e anche quelli degli altri con un disperato appello: "Pensate a storie come la nostra. Accettereste che vostro figlio fosse in pericolo?". Con il decreto sui vaccini obbligatori qualcosa potrebbe cambiare per tutti i bambini immunodepressi, che potranno tornare a scuola o giocare in compagnia.

82 comments

    • Ros Hakuna Matata 6 settembre, 2017 at 00:51 Rispondi

      Nessuno. Oggi per certa gente è importante fare i vaccini per la società NON per il proprio figlio. Ogni bambino è diverso dall’altro per tanto dovrebbero inoculare vaccini differenti, caso per caso. Son tutti bravi a dire che dobbiamo rispettare gli immunodepressi ed essere civili ma un figlio nato completamente sano e danneggiato dal vaccino chi lo rispetta? NESSUNO. Resta a casa, discriminato, fuori dalla società, con grossi problemi che si porta avanti per una vita, se un genitore ha la possibilità di farlo seguire è bene altrimenti RESTA SOLO.
      È una follia, questa legge è una vera follia. Vedremo tutti dove andremo a finire….
      Poi perché questo accanimento per i bambini che devono andare all’asilo? E il resto? Chi lavora nei supermercati? Gli insegnanti? Gli autisti di autobus? I preti? Tutti, tutti sono potenziali portatori, il virus veicola attraverso il corpo di tutti non solo fra i bambini. Questa si chiama dittatura, razzismo, discriminazione. Altroché.

    • SweetMelody D'Inverno 6 settembre, 2017 at 07:48 Rispondi

      Anche perché se i.genitori perdessero un po’di tempo ad informarsi e leggere i bugiardini, saprebbere che chi viene vaccinato deve stare lontano 6 settimane da qualsiasi persona immunodepressa o donne in gravidanza. Informateviiii

  1. Simona Andrisano 5 settembre, 2017 at 15:51 Rispondi

    Ma lo sapete che i bimbi dopo essere stati vaccinati dovrebbero stare lontano dagli immunodepressi per almeno sei settimane,perché i vaccini non sono altro che virus attenuati e perciò potrebbero dare, comunque la malattia in forma lieve,ecco il perché spesso dopo il vaccino si ha la febbre ciò vuol dire che la mamma di questa bambina dovrebbe avere paura di chi fa il vaccino e non di chi non lo fa!!!!

    • Valentina Rulfi 5 settembre, 2017 at 16:09 Rispondi

      La varicella.. vale solo ed unicamente la varicella!
      Visto che commentate sempre con questa storia della contagiosità potete per favore prima verificare quello che dite invece di sparare a zero solo perché qualcuno da qualche altra parte ha già commentato così?!?!
      Vi prego.. ogni volta leggo sempre sta cosa..

    • Nadyr Perretti 5 settembre, 2017 at 18:04 Rispondi

      Non vale solo per varicella ma anche per MPR (senza varicella) cioè morbillo parotite e rosolia.. per il quale i bambini nati prima del 2017 sono obbligati a vaccinarsi.. la varicella almeno gliel’hanno risparmiata! leggete i foglietti illustrativi prima di vaccinare.. l’AIFA li pubblica apposta e sono alla portata di tutti 😅

    • Sara Sibilloni 5 settembre, 2017 at 20:03 Rispondi

      Vaccino no vaccino si….stiamo a farci tanti problemi! Ì nidi e scuole dell’infanzia non sono scuole obbligatorie quindi è giusto che i bambini più piccoli vengano tutelati.
      I genitori contro questa legge li tengono a casa loro e andranno alla scuola dell’obbligo che anche senza vaccino li devono accettare perché c’è solo una sanzione amministrativa!
      Per il resto io sono tranquilla la mia è vaccinata….tanti dicono che glie extracomunitari hanno portato malattie da noi ormai scomparse,e per forza noi siamo stati vaccinati!
      Nel terzo mondo non li hanno neanche muoiono migliaia di bambini per malattie che ormai noi consideriamo banali!
      Quando ci sono stati tutti i casi di meningite tutti alla corsa al vaccino!come mai?adesso invece non se ne parla più e tanti contro i vaccini!
      Bah….io sono cmq per la libertà di scelta…e qui i genitori possono scegliere…se vuoi l’asilo ti metti in regola altrimenti aspetti la 1 elementare!

    • Jenny Pellizzer 5 settembre, 2017 at 21:34 Rispondi

      Dopo il vaccino c’è la possibilità(remota) che si formi un piccolo rush cutaneo (tipo Herpes) vicino al buchetto dell’iniezione, ci si contagia se si va a toccare le bolle!!basta metterci sopra un cerotto!!ecco il vostro tanto agoniato contagio!!!!!!e smettetela di leggere cazzate su internet, alzate il fondoschiena e andate a parlare da chi di competenza!!!!!!!!!

    • Valentina Rulfi 5 settembre, 2017 at 21:51 Rispondi

      Jenny Pellizzer hai perfettamente ragione… peccato che ormai a questo mondo invece di parlare con persone in carne ed ossa, con medici e specialisti ormai la gente preferisce informarsi tramite dottor Goggle

    • Claudia Bonura 6 settembre, 2017 at 09:18 Rispondi

      È vero i bambini vaccinati devono stare 6 settimane lontano da altre persone che non hanno il virus . Ma credo che farebbe volentieri il sacrificio di tenersi la bambina a casa 6 settimane . Mia figlia ha fatto il vaccino , il pediatra che lo ha fatto mi ha informata di ciò , non vedo dove sia il problema ?

    • Sara Valente 6 settembre, 2017 at 10:09 Rispondi

      È una grande cavolata. I virus sono talmente deboli dentro ad un vaccino che per innescare la produzione degli anticorpi devono essere iniettati. Mentre queste malattie si trasmettono per via aerea in condizioni normali. Quindi un bambino che è stato vaccinato non è infettivo. Tutti dottori senza laurea…

  2. Pina Nachira 5 settembre, 2017 at 16:08 Rispondi

    Signora lei dovrebbe avere paura di chi li fa e non di chi non li fa , ecco perche’ c’ e’ poca informazione , la lorenzin se avesse studiato medicina forse queste cose le avrebbe imparate e avrebbe quache dubbio , nvece no pensano solo ai propri interessi , dovrebbero vergognarsi tutti i politici stanno usando i bambini x i loro sporchi interessi e il bello e’ che la gente gli crede, io sono in germania e le assicuro che solo in italia ci sono tutti questi obblighi, perche’? Perche’ c’ e’ da salvare la glaxo e vedrete che ci riusciranno , questo e’ il paese che l’ italia merita, su tutto , siamo icapaci di ribellarci, e poi se sono cosi sicuri che non fanno male , perche’ devono firmare i genitori la responsabilita’ se succede qualcosa ? Meditate , gente ,meditate disse qualcuno

    • Pina Nachira 5 settembre, 2017 at 16:32 Rispondi

      Io non ce l’ ho perche’ purtroppo non ho potuto studiare , ma mi piace leggere e informarmi, e poi cosa principale e lei non puo’ replicare non ho l’ incarico di essere il ministro della sanita’ , siamo d’accordo ?

    • Melissa Roby 5 settembre, 2017 at 17:58 Rispondi

      Cara signora, ognuno ha il proprio punto di vista. Ma , bisognerebbe meditare su un fatto ovvio: le.cause farmaceutiche NON guadagnano con la prevenzione (ossia i vaccini) ma con le cure! Sta di fatto che i vaccini , comprati in massa dallo Stato, e di ormai brevetti scaduti (se sa cosa vuol dire), costino ormai nulla! Pensi al guadagno a vendere invece antibiotici, antifebbrili, fermenti lattici ecc ecc . Le false informazioni sui danni vaccinali, sono state smentite. I medici inquisiti , anche perché, mentre denigravano gli attuali vaccini, ne preparavano di nuovi in laboratorio, da vendersi agli stessi stati, con bel altri prezzi (nuovi brevetti). Il.caso è stato sulle maggiori testate giornalistiche mondiali, visto che legge tanto, possibile le sia sfuggito? Meditiamo si, sul fatto che l’essere ammalati frutta molto più dell’essere sani….. alle case farmaceutiche!

    • Pina Nachira 5 settembre, 2017 at 18:32 Rispondi

      Ognuno ha diritto di pensarla come vuole, io non giudico , ognuno ha il suo punto di vista , sta di fatto , pero’ , che io della classe politica italiana non mi fido piu’ , voi si?

    • Anglide Ithil Quessir 5 settembre, 2017 at 18:39 Rispondi

      Neanche noi ci fidiamo, ma lei ha esordito accusando una persona di ignoranza perché non è un medico, ma lei ritiene di avere ragione su quel tema non essendolo. È un ossimoro, una,contraddizione…e cmq, in questo caso la Lorenzin ha fatto bene perché le sue tesi sono stranamente avvalorate dalla comunità scientifica mentre i no-vax sono supportati da santoni, blog e medici radiati per falso…

    • Pina Nachira 5 settembre, 2017 at 19:01 Rispondi

      Attenzione signora , io non ho accusato nessuno di ignoranza , io le ho solo detto che forse se sarebbe stato medico , avrebbe pensato un po’ di piu’ prima di introdurre questi vaccini con tanta fretta , poi signori miei io dico no ? Perche’ non fare prima le prove allergiche e poi farli? Cosi siamo tutti piu’ tranquilli , e poi le ripeto signora io non sono ministro della sanita’ , e ho il diritto di pensarla come voglio , con questo le auguro una buona serata , un giorno forse chissa’ , ci incontreremo e ne discuteremo e comunque signora un consiglio : non si fidi molto dei suoi politici e delle loro leggi , fan tutto x i loro interessi , su questo almeno siamo d’ accordo? Alla prossima il mio treno e’ giunto a destinazione ciao

    • Valentina Attolico 5 settembre, 2017 at 21:21 Rispondi

      Appunto si vede che non capisce un…nulla.Lebprove allergiche ai vaccini NON ESISTONO!E lei è quella che ama leggere?cosa,di grazia,”Donna moderna”? Può pensarla come vuole,e noi possiamo continuare a pensare a lei come una Delle tante “gomblottiste/cifannomorireconlesciechimiche/laterranonetonda”.

    • Renato Correngia 6 settembre, 2017 at 15:02 Rispondi

      Pina Nachira la classe politica non centra … c’è l’OMS che detta delle linee guida … i singoli Stati prendono le opportune decisioni … la scelta di vaccinare i propri figli è … oltre che importante per loro … necessaria e doverosa nei confronti di quei bambini che hanno probematiche di salute a cause delle quali le malattie per cui si fa il vaccino li ucciderebbero … fare le vaccinazioni è un obbligo civile … prima che penale !!!

    • Ale Mascia 7 settembre, 2017 at 01:22 Rispondi

      Io sapevo che la dichiarazione di responsabilità è fatta firmare dal genitore che decide di non far fare i vaccini obbligatori ai propri figli e non il contrario. Questo prima della riforma, però lo so per sentito dire, sicuramente ha ragione lei perché legge e si informa tanto, anzi le chiedo la gentilezza di inviarmi i riferimenti da cui ha tratto la notizia della firma per i genitori che vaccinano. Altra cosa mi potrebbe spiegare perché la mamma della bimba che non può vaccinarsi dovrebbe avere paura di chi si vaccina? Aiuto!!!cosa succede a chi si vaccina che può compromettere la salute degli altri?!!!mi spieghi la prego perché mi fa preoccupare.

    • Pina Nachira 7 settembre, 2017 at 14:34 Rispondi

      Se lei ha figli da vaccinare,invece di fare ironia,farebbe bene ad informarsi..c e’ anke una legge che riconisce il danno da vaccino,cio’significa che esiste…alle asl dovrebbero tenere affisso tutto questo,compreso i pro e i contro con le dovute precauzioni che ogni vaccino inoculato potrebbe scatenare…in piu ogni genitore nel momento in cui si reca a vaccinare deve formare un consenso informato,in cui si prende la responsabilita’.il bambino una volta vaccinato deve stare isolato dalle 4 alle 6 settimane(lo dicono i foglietti illustrativi,chiamati bugiardini,pero’questo nn viene mai detto o sottolineato)perche’ ha un virus attivo iniettato…che tra l altro potrebbe cmq scatenarli la malattia stessa…detto qiesto,visto che ci sono tante altre cose da sapere, se vuole informarsi si informi,se no rimanga della sua opinione.a me nn cambia nulla.io nn ho studiato,ma nn sa se magari sono circondata da gente che fortunatamente mi ha informata o mi informa..vi auguro tanta fortuna

  3. Rosanna Oneto 5 settembre, 2017 at 16:30 Rispondi

    Invece la lorenzin che ha fatto questa legge é dottoressa???, che scuole ha fatto per permettersi di fare una legge di questa??? E non domandate che scuola ho fatto io perché é identica a quella che ha fatto la lorenzin!!! E poi spiegatemi perche io qui non posso mettere foto per poter dire la mia perfavore!! Non me lo fa fare

  4. Daniela Seveso 5 settembre, 2017 at 16:38 Rispondi

    Sono una maestra:quando si porta l’autocertoficazione si dichiara che la bambina non può essere sottoposta ai vaccini per problemi di salute.(allegando certificato medico).
    E potrà cmq frequentare

  5. Sara Sibilloni 5 settembre, 2017 at 20:06 Rispondi

    Dimenticavo….nel decreto legge c’è scritto che un bambino che ha problemi di salute e non può essere vaccinato verrà inserito in una classe di bambini tutti vaccinati per salvaguardare la salute stessa.
    Poi se la scuola lo attua non lo so ma questa è la legge

  6. Laura Conte 5 settembre, 2017 at 22:40 Rispondi

    La settimana scorsa ho fatto il vaccino morbillo parotite rosolia e varicella a mio figlio, ho chiesto se c’era pericolo per le persone che stavano a contatto con lui e mi han detto di no. Comunque ora mio figlio la la febbre a 39 da due giorni e puntini rossi …

    • Ros Hakuna Matata 6 settembre, 2017 at 00:56 Rispondi

      Perché il morbillo è un virus attivo, proprio con il vaccino possono sviluppare la malattia. Comunque non è vero che non è un problema per gli altri. Proprio perché è un virus attivo può contagiare, motivo per cui dovrebbe restare a casa per qualche settimana. Ci sono i bugiardini che lo dico. All’asl non dicono mai niente, sono solo bravi a obbligare e fare casini.

    • Claudia Bonura 6 settembre, 2017 at 09:20 Rispondi

      Scusami se mi permetto , io Vaccino , e ho fatto fare quel Vaccino , i sintomi del MPRV Meningicocco C possono presentarsi fino a 6 settimane a me lo hanno detto !!!
      Mi avevano detto che potevano comparire dei puntini rossi , prova a sentire la pediadra se è solo uno sfogo !

  7. Doriana Faiuolo 6 settembre, 2017 at 08:43 Rispondi

    Scusate,tutto il rispetto per questa mamma. Ma mio figlio è sano, non è un untore e sopratutto non viene portato a scuola grondante di mocchio verde, con la tosse catarrosa o anche i decimi di febbre come invece vedo fare da moltissima gente! Anche questo è rispetto per chi è immunodepresso ma non vedo farlo e non vedo dirigenti o maestri che vietano l ingresso a chi entra a scuola come sopra descritto

  8. Luigi Anna Aquino 6 settembre, 2017 at 10:05 Rispondi

    Mi dispiace x la piccola ma che facciamo vacciniamo tt la scuola tt il palazzo tt il quartiere la chiesa e Cha la frequenta la scuola di musica danza exx exx
    Vi ricordo che 85 % Della popolazione nn verrà vaccinato
    Stanno usando i bambini x la loro propaganda
    Siamo l’unico paese ad avere obbligo di 10 11 vaccini
    La maggior parte inutili

  9. Giulia Tani 6 settembre, 2017 at 10:07 Rispondi

    Se è per qst anche chi fa tac o raggi X deve stare lontano per settimane da bambini e donne incinte… purtroppo per motivi di salute ne ho fatte molte ma chi lo fa??? Nessuno! Io l’ho fatto ma non è pubblicizzato…. io comunque ho più paura delle malattie che dei vaccini.. poi ognuno pensa con la propria testa e decide per i propri figli

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