Reilly, escluso dalle feste di compleanno perché autistico

Reilly bambino autistico escluso

L'autismo è un problema molto serio che purtroppo non viene affrontato nel modo giusto, almeno fino a quando non si è toccati personalmente.

Lo dimostra la storia del piccolo Reilly, un bimbo autistico di 6 anni che non viene invitato a nessuna festa di compleanno proprio per la sua patologia. Il padre, Shane, ha voluto sfogare la sua rabbia per questa forma di esclusione nei confronti del figlio, che soffre per le continue estromissioni dalle feste degli amichetti.

“Mio figlio è autistico, non lebbroso!

Shane vive a Newcastle insieme alla moglie Christine ed il figlio Reilly. Nel suo post online, il padre accusa gli altri genitori di non invitare mai il suo bambino alle feste perché autistico. Eppure come spiega Shane l'autismo non è contagioso come la lebbra, è semplicemente una condizione diversa in cui è costretto a vivere il piccolo Reilly.

Shane conclude il suo post sottolineando come l'indifferenza e la crudeltà di questi comportamenti spezzino il cuore del suo bambino.

La solidarietà dei genitori di altri bambini autistici

Molti genitori e parenti di bambini autistici hanno sottoscritto ed approvato quanto detto da Shane, evidenziando la poca sensibilità di alcune persone verso questa patologia. Molto si sta facendo da un punto di vista scientifico, infatti grazie a nuovi studi sarà forse possibile diagnosticare l'autismo ai neonati.

Purtroppo però, non esiste ancora alcuna medicina contro la cattiveria e l'ignoranza umana.

34 comments

  1. Claudia Helena 13 novembre, 2017 at 19:13 Rispondi

    Io non li giustifico capitemi bene,ma secondo me a volte e’ proprio l ignoranza non la cattiveria che porta a non invitare un bambino autistico. Magari per il fatto di non saper affrontare bene la cosa,di non saper come comportarsi nel caso il bambino abbia una qualsiasi tipo di reazione diversa da un bambino non autistico. A volte ed e’ successo che abbiano avuto delle crisi nel quale magari un bambino non autistico si sia calmato in 5 minuti,e un bambino autistico magari 10m perche’ i genitori non erano presenti. E ripeto con questo non giustifico,e solo un pensiero. Poi ci sono anche quei casi in cui i genitori non abbiano proprio cervello,perche’ i bambini sono tutti uguali 💝

  2. Agnieszka Wachnik 14 novembre, 2017 at 15:56 Rispondi

    Mi dispiace tanto per il bimbo e i genitori,sono cose,che fanno male 😞 Putroppo,c’è troppa ignoranza in giro 😣 Il mio figlio di 10 anni,disabile,a tutto oggi non viene invitato dai suoi compagni…nonostante il fatto,che è un bambino super socievole,molto amichevole e “tutti gli vogliono bene”…nessuno lo invita mai.Stesso discorso,quando siamo noi ad organizzare una festa,non si presentano!Sono cose,che fanno male!

  3. Elena Giardini 14 novembre, 2017 at 23:31 Rispondi

    Festa di compleanno delka mia bimba con animazione…invitato soprattutto un bimbo autistico…infatti i genitori sono stati molto contenti…anke xke l’animatore è riuscita a coinvilgerlo…anke se quasi tutti gli altri genitori dei compagni non si sono degnati di dirmi si o non vengo alla festa

  4. Marilena Susi Caldelli 15 novembre, 2017 at 18:45 Rispondi

    caro papà sono loro che ci perdono non il tuo bambino. Io a scuola ho avuto un bambino autistico per 5 anni (sono una semplice bidella) ma quello che mi dava in allegria, amore e soddisfazioni per qualsiasi cosa era lui. Ripeto non sanno cosa si perdono

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