Bimbo autistico espulso da scuola: le mamme esultano su WhatsApp

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Esultano di gioia e scrivono messaggi di felicità su WhatsApp le mamme degli alunni di una classe da cui un bimbo autistico è stato espulso, dopo le minacce dei genitori alla scuola.

Bimbo autistico espulso da scuola per la gioia delle mamme

Nei gruppi di WhatsApp delle mamme si alternano discussioni amorevoli a quelle di odio profondo, in cui l'ansia di essere un buon genitore si riversa sui colleghi e sui figli degli altri.

Un episodio di come le chat di gruppo siano dannose arriva dall'Argentina dove alcune mamme festeggiano sull'app l'espulsione di un bimbo autistico dalla classe dei loro bambini. Utilizzano emoticon di giubilo e frasi del tipo "Finalmente una buona notizia", "È un bene per i bambini che possono lavorare in pace", "Sono proprio contenta".

bimbo autistico espulso da scuola

La sindrome di Asperger non è una malattia

A pubblicare e a condividere questa immensa tristezza è la zia del piccolo, affetto dalla sindrome di Asperger. Le famiglie "normali" si erano coalizzate nel minacciare l'istituto religioso, dichiarando che non avrebbero più portato i loro bambini a scuola in presenza del bimbo autistico.

La richiesta è stata esaudita, anche se la scuola fa sapere che il ragazzo ha cambiato classe per dargli nuovi stimoli. Quanta cattiveria in queste mamme: cosa sarebbe successo se il loro figlio fosse stato discriminato? Le strutture scolastiche dovrebbero aiutare a capire il problema, spiegandolo, insegnando l'empatia e non eliminando il caso per la felicità di altri genitori.

150 comments

  1. Fusco Rita 6 settembre, 2017 at 13:14 Rispondi

    Concordo stiamo nel 2017 ed esiste an ora l’ignoranza chi è mamma non dovrebbe nemmeno pensare a ste cose poi se qualcosa ci vuole molta molta pazienza coi bambini autistici ma fino a sto punto non saprei ci vogliono insegnanti consapevoli nel loro lavoro bisognerebbe andare fino in fondo

    • Silvia Auletta 6 settembre, 2017 at 14:11 Rispondi

      Aspetta di mandare Guendalina all’ asilo e ti accorgerai che spesso il male peggiore per i bambini sono proprio ” certi ” genitori….ho avuto a che fare con della gente io…da brivido….

  2. Irene Alfieri 6 settembre, 2017 at 13:26 Rispondi

    I figli sono lo specchio dei genitori … queste Signore nn si possono definire mamme, perché un cuore di mamma è solidale con le altre mamme e si mette nei loro panni. Siete fortunate ad avere figli sani, credo che se fosse stato figlio vostro nn avreste esultato a vederlo emarginato. Passatevi la mano sulla coscienza e vergognatevi schifose.

  3. Maria Rita Calascibetta 6 settembre, 2017 at 13:28 Rispondi

    Non capisco come si possa essere cosi’ insensibili , vorrei ricordare a queste mamme che la normalita’ non esiste e che alcuni bimbi devono essere solo seguiti e stimolati in modo diverso e che sicuramente non nuociono a nessuno tantameno ad altri bimbi !!! Insegnamo il rispetto per il prossimo ai nostri figli !!!!

  4. Melissa Roby 6 settembre, 2017 at 13:40 Rispondi

    Mi sembra tanto una bufala. L’asperger è un autismo lievissimo, praticamente impercettibile x chi non lo sa. A riprova ne è il fatto che vengano definiti con altra sindrome. Detto questo, parlano di una nazione in cui le credenze popolari sono ancora molto forti e radicate, i più infatti non credono che siano vere malttie ma “atteggiamenti frutto del diavolo “. Non c’è perciò f stupirsi se ne abbiamo chiesto l’allontanamento

    • Melissa Roby 6 settembre, 2017 at 16:12 Rispondi

      Silvia Carpita purtroppo no. Ho conosciuto in quei paesi famiglie benestanti, con tanto di lauree che tengono nascosti al mondo figli con autismo piuttosto che schizzofrenia ecc tutto cio che modifica il comportamento, lo vedono frutto del domonio. Alcuni li tengono legati in casa ricorrendo a periodici riti di liberazione 🤤🤤🤤 e parliamo di quest’epoca. Non tutto il mondo è come lo conosciamo noi

    • Patrizia Primarosa 6 settembre, 2017 at 16:47 Rispondi

      È vero..io ho una figlia Asberger..tra un po’ maggiorenne…ma il tutto è stato portato alla luce quando aveva15 anni…per quanto io già in età dell’asilo avevo le mie certezze….ma non si notava agli occhi della gente comune…veniva titolata con “timida” introversa..tuttora nessuno ci crede…anche xchè loro riescono non per molto, a nasconderlo a recitare la parte che gli altri si aspettano.😔

  5. Linda Conte 6 settembre, 2017 at 13:42 Rispondi

    Cattiveria nn é nulla all ignoranza di queste mamme ..mi auguro che il bambino possa trovare un luogo dove sarà accolto e voluto bene cosi com’ è ……avrai le tue rivincite piccolo grande ometto abbi fede

  6. Giuliana Rusciano 6 settembre, 2017 at 14:19 Rispondi

    Auguriamo a queste mamme di non vedere mai il giorno della discriminazione di uno dei propri pargoli X un motivo o un’altro… non sputare in cielo che in faccia ti torna ….povero bimbo e povera mamma

  7. Simona Torlai 6 settembre, 2017 at 15:21 Rispondi

    Sapeste quante volte succede, quante volte siamo esclusi con sollievo delle madri che si credono “più fortunate”, sollievo che viene taciuto o espresso con meno evidenza. Ma le cose stanno così….

  8. Chiara Diego 6 settembre, 2017 at 15:41 Rispondi

    Senza arrivare a tanto … Basta guardare in strada …ai giardinetti … Nei negozi … Quanti banali commenti inopportuni ??? Specchio di ciò … Del dover essere “superiori” …

  9. Rosaria Bianco 6 settembre, 2017 at 16:05 Rispondi

    La verità é che ildito andrebbe puntato sulla scuola, i cattivi insegnanti e l’incapacità del maestro di sostegno che evidentemente non hanno agevolato il corretto inserimento del ragazzo autistico. Se in classe con i miei bimbi dovesse esserci un bambino autistico non corrette te supportato (che quindi dove ta un pericolo per se e per i compagni) anche io tirerei un sospiro di sollievo nel sapere che vie e allontanato.certo però non esulterei ma resterei rammaricata per l’opportunità di inserimento a scuola ormai bruciata per il bambino autistico

  10. Marta Mutti 6 settembre, 2017 at 19:31 Rispondi

    Da noi era capitato in seconda elementare che avevamo in classe un bambino con ADHD. Una mamma mi aveva chiesto se volevo firmare una lettera da presentare alla dirigente per allontanarlo. Era il bambino che mia figlia amava di più in classe, avendolo conosciuto già alla materna. Mi sono rifiutata e le ho detto di vergognarsi. Per fortuna la lettera non è mai stata presentata e il bambino ora si è trasferito purtroppo perché non gli davano il sostegno totale.

  11. Valeria Scaccianoce 6 settembre, 2017 at 22:33 Rispondi

    La zia avrebbe dovuto pubblicare anche i nomi e cognomi di queste piccole donne che non insegneranno nulla di buono ai propri figli, ed appenderli con tanto di foto in tutte le strade, in tutti i social e dare in pasto al popolo queste arpie del cazzo. Poi passare per vie legali.
    Mi dispiace per i figli di queste megere.

  12. Francesca Monaco 6 settembre, 2017 at 22:37 Rispondi

    😱😰 ditemi che non è vero. Ma ormai non mi stupisco più di nulla. Ma cosa c’era di male? Perché esultare? Quei bambini sarebbero stati degli adulti migliori, sicuramente più sensibili se avessero “vissuto” insieme a questo bambino autistico e invece saranno uguali a queste madri che mi astengo dal commentare.

  13. Maria Cagnetta 6 settembre, 2017 at 23:44 Rispondi

    Complimenti a chi ha pensato che questo bambino potesse creare problemi agli altri bambini ,pur di non guardare i propri disagi si proiettano all esterno colpevolizzando un altro bambino che vergogna

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