Se il bimbo batte la testa come devo comportarmi?

bimbo batte la testa, come intervenire

Tutti i genitori sono terrorizzati all'idea che possa succedere un evento simile, ma i bambini attirano i pericoli come le calamite e a volte capita che possano battere accidentalmente la testa. Cosa si deve fare in questo caso?

Il bimbo batte la testa: devo preoccuparmi?

Innanzitutto dobbiamo ricordare che la cute a livello del cuoio capelluto è percorsa da numerosi vasi sanguigni, per questo motivo basta veramente poco, una semplice botta ad esempio, per provocare una perdita di sangue. Quelli che noi chiamiamo "bernoccoli" poi in realtà sono degli ematomi sottocutanei: la pelle resta integra ma al di sotto la lesione dei piccoli vasi provoca il classico gonfiore.

Ad ogni modo, anche se si tratta di circostanze che mettono in allarme mamma e papà, una botta in testa normalmente si risolve con qualche cura domestica. Il prof. Angelo Lavano, Direttore della Cattedra di Neurochirurgia presso l’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, ci spiega come intervenire nel caso in cui si dovesse verificare una simile eventualità.

Il bimbo batte la testa? Consigli pratici

Per evitare che il bernoccolo diventi più evidente, la prima cosa da fare subito è quella di applicare del ghiaccio sulla zona interessata così da bloccare il progredire dell'ematoma.

Se invece si è formata una ferita, comprimete la parte per qualche minuto con una garza imbevuta di disinfettante (meglio se acqua ossigenata o tintura di iodio perché non provocano bruciore) e in seguito coprite con cerotto così da evitare infezioni.

Nel caso in cui la ferita sia più profonda del previsto e il sangue non dovesse arrestarsi, è molto probabile che siano necessari dei punti di sutura e quindi è bene recarsi immediatamente in ospedale.

In ultimo, anche se il bambino sembra che stia bene, entro le 24 dall'evento traumatico, fate molta attenzione che non compaiano alcuni sintomi caratteristici del trauma cranico quali vomito, forte mal di testa, perdita di sangue dal naso o dall’orecchio. In questi casi, rivolgetevi subito a un medico.

2 comments

Lascia un commento