Le bugie dei bambini: come cambiano con l'età

bugie bambini

…e poi sono stato inseguito da un mostro gigante e per scappare sono caduto nella pozzanghera, ed ecco perché mi sono sporcato tutti i vestiti…”. A chi non è capitato di trovarsi di fronte ad una frottola evidente, detta a cuor leggero dal proprio bambino?

Un esercito di piccoli bugiardi, che secondo la scienza sono piccoli geni: alcuni studi condotti dagli specialisti in materia di psicologia infantile hanno dimostrato che i bambini che raccontano fatti inventati sono quelli con un quoziente intellettivo più alto.

Rassicurate sulle capacità cognitive dei nostri piccoli Pinocchi, la domanda è: come comportarsi di fronte alle bugie dei bambini? Il consiglio dei professionisti dell’infanzia è quello di modulare la reazione alla bugia del bambino in base alla sua età. Ecco perché.

Le bugie dei bambini fino ai 3 anni

I bambini così piccoli spesso non sanno separare la realtà dall’immaginazione e non sanno distinguere il bene dal male.

Può capitare, quindi, di assistere a bugie molto semplici, come quella di negare di aver combinato un guaio o di aver fatto pipì in giro, anche quando l’evidenza è schiacciante. In questo caso è meglio non sgridarli, per non disorientarli: a quest’età, infatti, non sono in grado di capire che il loro comportamento è sbagliato.

Le bugie dei bambini fino ai 5 anni

In questa età i piccoli sono immersi nel turbinio dell’immaginazione. Presi dalla fantasia più fervida, possono mischiare i sogni con la vita vera e raccontare parte della loro inventiva come se fosse realtà.

Lasciateli liberi di esprimerli, senza che il loro racconto vi turbi: è parte della creatività infantile esplorare il mondo della bugia e della finzione, proprio come in una favola inventata.

Le bugie dei bambini fino ai 10 anni

A quest’età i bambini hanno sviluppato una sensibilità cognitiva e una comprensione del giusto e dello sbagliato.

Le bugie sono dette per evitare una punizione, per nascondere un errore a mamma e papà o per sottrarsi ad un’attività che non vogliono fare.

La strategia migliore per reagire alle bugie dei bambini in età scolare è quella dell’ascolto: cercate di capire le loro motivazioni e perché sono stati spinti a mentire. Potreste scoprire molte cose interessanti.

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