Calo delle nascite 2017: un'Italia sempre più vecchia

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Meno nascite nel 2017, ecco perché L'Italia sta invecchiando: è proprio l'Istat a confermarlo! Infatti, nel 2017 c'è stato un calo delle nascite che ha stabilito dei livelli da record. Anche i decessi sono aumentati e il Paese sta diventando sempre più incentrato sulle persone anziane, piuttosto che sulle nuove vite. Questo dato è tutt'altro che positivo ed infatti, l'Istat ha effettuato uno studio proprio per cercare di capire quali sono i numeri che interessano l'Italia e anche per cercare di identificare i problemi e le questioni antropologiche che sono alla base di questo comportamento.

Che l'Italia non fosse un paese per giovani è cosa nota già dalle curve Istat degli ultimi anni, ma è evidente che il 2017 ha stabilito un vero e proprio record negativo. Basti pensare che il bilancio attuale è di una popolazione ridotta di 100.000 unità almeno. Questo è un dato che fa capire come, di fatto, le nascite siano ridotte all'osso. Rispetto agli anni scorsi il calo è stato drammatico è la popolazione italiana è diventata sempre più anziana.

I dati sulle nascite 2017 in Italia dell'Istat

Nel 2017 sono nati i 464.000 bambini, ovvero almeno due punti in percentuale al di sotto dello stesso periodo nel 2016. Bisogna anche sottolineare come questo dato sia influenzato dalla presenza dei bambini di extracomunitari sul territorio nazionale che rientrano nella cittadinanza italiana. Gli stranieri che tendono a fare più figli degli italiani, hanno anche contribuito a tenere comunque la curva delle nascite sotto un livello accettabile, ma nonostante questo il record sullo stop alle nuove vite è davvero impressionante. La popolazione italiana vista questa improvvisa frenata sta calando in maniera vertiginosa e si tratta di un calo che interessa un po' tutte le regioni d'Italia, anche se ce ne sono alcune che invece fanno la differenza.

Le Regioni italiane che fanno eccezione

Tra le regioni in cui il calo delle nascite è meno evidente ci sono la Campania ed il Molise. Le regioni che invece raggiungono un merito negativo per quanto riguarda il calo delle nascite sono la Lombardia, l'Emilia Romagna e il Lazio.

42 comments

  1. Tiziana Ty Di Franco 9 febbraio, 2018 at 20:18 Rispondi

    Eccerto….ci tocca lavorare e vederli solo 2 ore al giorno.Puoi fare figli solo se hai dei nonni che possono stare con loro….facoltativa si ma ti pagano il 30% e con tasse e bollette nn ci si faaaaaa 😡😡😡e loro si arricchiscono ….a noi tocca farci il mazzo per 1000 € È loro…. festa🤸‍♂️

  2. Josi Basso 9 febbraio, 2018 at 21:51 Rispondi

    sarebbe molto più facile se avessi delle agevolazioni che obbliga il dattatore di lavoro a sostenerci le mamme lavoratrici con dei turni che concede portare e prendere il bambino all’asilo , scuola perché uno che non ha il sostegno dei nonni fa molta fatica ad arrivare alla fine del mesi perché deve pagare anche la baby sitter.

  3. Maria Boaretto 9 febbraio, 2018 at 22:59 Rispondi

    Nascita come numero che ipocrisia evidenziassero la qualità che si mette quando c’è un nascituro/a, saperli crescere con onestà e amore saperli aiutare a inserirsi nella società senza creare danni creando un mondo migliore con meno malignità saper crescere nella fratellanza e nn nella disuguaglianza …l’Istat delle ipocrisie…..Chi garantisce su chi nasce il numero o il saper vivere con dignità.

  4. Tiziana Ty Di Franco 10 febbraio, 2018 at 00:52 Rispondi

    Io non ce la fo con uno, figuriamoci con 5 …. 600 Euro di Asilo + casa più grande+ 4 nonni che stanno bene+ macchina+ regalo di compleanni amichetti + feste di compleanno + visite mediche di prassi+ extra =
    PRESERVATIVO
    ,DUE PER ESSERE MOLTO PIÙ SICURE DI nn AVERE SORPRESE!😅😣😣😣😥😟😓

  5. Mary Foti 10 febbraio, 2018 at 13:04 Rispondi

    Scusate la mia stronzaggine ma sta notizia la ho sentita chissà quante volte ha rotto i coglioni e le risposte a sto problema sn ovvie ke c arriverebbe Anke un bambino d tre anni… Facendo sempre questa notizia (in tutte le fonti nn sl su questa pagina) cosa cazzo s risolve? Un cazzo… Un fottuto cazzo sl a esaurire la pazienza della gente mentalmente sana… Le cose s risolvono coi fatti nn cn notizie becere e inutili cm queste xke sì finché nn s vedono fatti e miglioramenti devo sl dire ke questa notizia è inutile cm la cover protettiva del Nokia 3310…

  6. Nuvola Bianca 10 febbraio, 2018 at 14:26 Rispondi

    La nostra politica non sostiene le famiglie che intendono avere figli
    Le mamme non sono aiutate per niente né economicamente,né moralmente. Mi piacerebbe avere un secondo figlio ma chi lo mantiene?

  7. Ilaria Patelli 10 febbraio, 2018 at 18:36 Rispondi

    Che novità! Le madri sono ben poco tutelate…e per fortuna che la mia bimba ha 4 nonni a cui poterla lasciare quando tornerò a lavoro se no a pagare una baby sitter ci lasci lo stipendio. Sono in maternità facoltativa e prendo il 30% dello stipendio..uno schifo

  8. Elisa Villani 10 febbraio, 2018 at 18:52 Rispondi

    Sarebbe il caso che il governo di turno o le istituzioni si facessero 4 domande sulla base di questi dati. È sempre più difficile crescere un figlio con pochissimi incentivi o aiuti, figuriamoci due o più! La situazione andrà sempre peggiorando se non si cambia il sistema!

  9. Cinzia Scuderi 11 febbraio, 2018 at 06:38 Rispondi

    Io e mio marito lavoriamo quindi per lo stato siamo ricchi,con due mutui a vita di metta’ stipendio è,non ci spetta neanche il bonus nascita. Non fanno nessun controllo appropriato per chi guadagna un sacco di soldi senza dichiarare nulla e questi prendono tutto bonus ecc ecc. La legge italiana fa schifo come chi la governa.

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