Chiedilo all'ostetrica: smettere di allattare dolcemente e capire se si è incinta

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Anche oggi la nostra ostetrica Francesca ha risposto alle domande inviategli dalle lettrici. Si parla di allattamento, in due casi molti interessanti e specifici: come smettere di allattare dolcemente il proprio figlio, evitando traumi a lui e alla mamma, e come vivere al meglio la sessualità di coppia nella fase dell'allattamento, evitando gravidanze non programmate. 

Buona lettura!

  1. Ciao! La mia piccola Giulia ha 9 mesi e non vuole saperne del biberon, beve ancora il latte da me nonostante mangi già pastina e carne. Come posso fare per smettere di allattarla? Grazie mille!

Cara,

l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in merito all’allattamento materno ci suggerisce di raccomandarlo fino al sesto mese di vita del bambino, dopo il quale il latte materno deve rimanere comunque l’alimento prevalente, a cui poi verranno integrati altri cibi, fino al primo anno di età; l’organizzazione inoltre consiglia di allattare fino al secondo anno di vita, dopo il quale la scelta di continuare o meno è a completa discrezione di mamma e bambino.

Detto questo sono consapevole che la decisione di allattare come e per quanto tempo, sia una scelta libera e personale, ci sono molti fattori che vanno tenuti in considerazione (psicologici, organizzativi).

L’allattamento non va interrotto bruscamente, ma deve essere graduale, cominciando ad eliminare una poppata o due al giorno; questo oltre che essere più facile da accettare per la tua bambina, serve anche al tuo seno per ridurre in maniera scalare la produzione di latte.

Non utilizzare pomate amare o rimedi della nonna (vedi succo di limone) da mettere sul capezzolo, sarebbe una “cattiveria” inutile.

La piccola potrebbe risentire del distacco dal tuo seno, perciò coccolala e rassicurala molto, gioca con lei, in modo da non farle mancare il tuo affetto.

La sospensione dell’allattamento non è un momento facile né per la mamma né per il bambino, ma insieme ce la farete sicuramente!

  1. Sono mamma da tre mesi di un bellissimo bambino, sto allattando io, niente aggiunte, ho avuto vari rapporti con mio marito non protetti e da qualche settimana ho perdite bianche abbondanti. Preciso che non mi è ancora arrivato il Capo parto (ciclo). Posso essere incinta nuovamente? Perché queste perdite bianche mi fanno pensare. Grazie

Cara mamma,

la prolattina, l’ormone regolatore della produzione del latte materno, è anche responsabile della sospensione dell’ovulazione; la protezione che essa garantisce è del 98%.

Questa percentuale viene rispettata se si considerano alcuni fattori: l’allattamento al seno deve essere esclusivo (cioè nessuna introduzione di altri liquidi), le poppate devono essere regolari circa ogni 4 ore (la notte si fa più fatica a rispettare tale scadenza) e non ci devono essere state perdite di sangue.

In definitiva il metodo non è del tutto efficace, è consigliabile perciò l’utilizzo di altre metodiche anticoncezionali.

Per quanto riguarda le perdite bianche, non sono sintomatiche di una presunta gravidanza, ma possono significare la presenza di un eventuale micosi o infezione; ti consiglio perciò di effettuare un tampone vaginale per definire la natura di tali secrezioni.

Spero di esserti stata di aiuto!

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