Cibi allergizzanti: quali evitare con i bambini

Quando si è in fase svezzamento, è fondamentale prestare la massima attenzione agli alimenti dati a nostro figlio. Infatti ce ne sono alcuni per i quali è meglio attendere prima di somministrarli: sono i cosiddetti cibi allergizzanti, in grado di provocare allergie o intolleranze.

Ma che differenza c’è allergia e intolleranza? La prima situazione riguarda la reazione dell’organismo ad un alimento considerato in genere innocuo per il resto della popolazione e mette in circolo specifici anticorpi. Se invece il piccolo soffre di intolleranza, la situazione è meno rischiosa perché non viene coinvolto il sistema immunitario.

Quali sono allora gli alimenti incriminati, e fino a quando è meglio aspettare?

Frutta secca

Va mangiata il più tardi possibile, almeno dopo i due anni, perché l’allergia legata alla frutta secca è in assoluto la più grave e quella che dura per tutta la vita. Chi ha problemi di allergia alla frutta secca deve fare attenzione anche alla contaminazione di altri cibi.

Crostacei e molluschi

Sempre dopo i due anni, perché contengono anch'essi istamina. I più allergizzanti sono vongole, cozze, calamari, aragosta, ostriche, gamberetti e gamberi. Attenzione perché la loro conservazione è più problematica ed è quindi il piccolo può risultare più a rischio.

Ciliegie e fragole

Ancora due cibi che contengono istamina. Nonostante siano molto gustosi e colorati e quindi sicuramente in grado di attirare l’attenzione dei bambini, possono anche scatenare reazioni cutanee come l’orticaria, che poi passano velocemente.

Salumi

Contengono additivi che possono dare una qualche intolleranza ai bambini. Meglio quindi scegliere prosciutto cotto senza conservanti, adatto al gusto dei piccoli, ma che non ha pericolosi ingredienti in più.

Insomma, la regola generale è seguire le indicazioni del pediatra e aspettare i due anni: non abbiate fretta, perché il sistema digerente del bambino non è ancora maturato, ed è meglio aspettare. In fondo hanno tutta la vita per assaggiare sapori nuovi!

Lascia un commento