Coppetta mestruale, una scelta economica ed ecologica

La coppetta mestruale è stata utilizzata per la prima volta negli anni '30, ma solo in questi ultimi anni sta iniziando a riscuotere il successo che merita, grazie anche al crescente tam tam creato in rete.

La coppetta è realizzata in diversi materiali come elastomero termoplastico, silicone anallergico e silicone platinico.

Sebbene non sia troppo sponsorizzata è un oggetto davvero molto utile nei giorni del ciclo. La sua morbidezza consente diinserirla senza difficoltà all'interno della vagina dove riassumerà la sua forma, appunto, a coppa. Posizionata nel giusto modo sarà in grado di contenere il flusso mestruale per diverse ore.

Naturalmente è disponibile in differenti misure proprio per venire incontro alle diverse esigenze individuali.

Facile da posizionare è un'alternativa più che valida sia ai classici assorbenti interni che a quelli esterni.

La scelta di utilizzarla è una scelta economica ed ecologica. Infatti, il costo di una coppetta viene ammortizzato in poco tempo, se ne trovano in commercio anche a 15-20 euro. Il prezzo varia in base alla marca e al materiale. In termini di rispetto ambientale è decisamente superiore agli altri metodi di raccolta del flusso poiché non produce rifiuti e dura nel tempo, circa 5-10 anni a seconda dell'utilizzo e della manutenzione.

Ma non solo, la coppetta mestruale è igienica, contiene in modo ottimale le perdite e consente ampia libertà di movimento.

Discreta, perché può essere comodamente portata all'interno della borsetta nel suo pratico sacchetto, quasi tutte le marche ne forniscono uno.

Si può lavare semplicemente con acqua potabile e detergente neutro.

Il vantaggio, oltre a quelli descritti, è che non rilascia sostanze nocive e fibre all'interno del canale vaginale, per cui si può usare con la massima serenità.

Il rispetto per l'ambiente e per il proprio corpo, uniti al vantaggio economico, rendono la coppetta mestruale un oggetto che, una volta provato, diventerà indispensabile.

Lascia un commento