1 genitore su 2 non monitora l'idratazione del bambino

idratazione bambino

Secondo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale il bambino per crescere sano e svilupparsi adeguatamente, da un punto di vista fisico, emotivo e mentale, deve idratarsi in maniera corretta. Eppure da una indagine effettuata dalla Gfk è emerso che solo un genitore su due si informa su quanto il proprio figlio abbia bevuto durante la giornata.

Una corretta idratazione, ovvero l’adeguata introduzione di acqua nell’organismo, è fondamentale per prevenire una serie di disturbi e patologie. Va detto tuttavia che i bambini percepiscono lo stimolo della sete con intensità inferiore rispetto a un soggetto adulto; proprio per questo motivo sono i genitori a dover monitorare con attenzione l’adeguata assunzione di acqua da parte del bambino.

Corretta idratazione del bambino: quanto ne sanno i genitori?

L’indagine della società di ricerca Gfk, che ha analizzato una serie di comportamenti quotidiani dei genitori, ha rilevato che il loro controllo sulla quantità di acqua bevuta dal proprio figlio è risultato aver un minor peso rispetto ad altre faccende: la maggior parte delle mamme e dei papà, infatti, chiedono ai propri figli cosa hanno fatto nel corso della loro giornata (77%) e cosa hanno mangiato (70%), ma solo il 54% chiede loro se hanno bevuto.  

D’altra parte i genitori ignorano che lo stimolo della sete è in realtà un sintomo di disidratazione che andrebbe prevenuto, considerato che può determinare un significativo peggioramento delle performance fisiche e mentali.

Il quantitativo di acqua necessario ai bambini

I neonati necessitano di un elevato quantitativo di acqua quotidiano: circa 100-190 ml per chilo di peso al dì. A tal proposito va detto che L’allattamento al seno è in grado di soddisfare tutte le necessità di idratazione del neonato e del lattante. Se il piccolo viene invece nutrito con il latte artificiale, bisogna introdurre nella sua dieta un’acqua minimamente mineralizzata. Ricordiamo infine che a partire dai 6 mesi ai 3 anni sono necessari almeno 600-900 ml di acqua al giorno; successivamente il quantitativo sale a 1100 ml al giorno e arriva, in età adolescenziale, a 1500-2000 ml. 

9 comments

  1. Gabriella Fiorà 29 novembre, 2017 at 11:23 Rispondi

    Il mio e un cammello travestito da bimbo a due anni ancora non parla ma se ha sete o vede un adulto bere la prima cosa che fa mettere un ditino in bocca e dire aaaaaa !! O in giro ogni tanto gli do la bottiglia e beve di notte si alza e beve ! E quando era piccolino uguale sempre bevuto

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