Crescere figli maschi: i comportamenti da evitare

Avete figli maschi? Cercate di non commettere degli errori molto comuni per chi ha in casa dei bei maschietti, che un giorno dovranno diventare degli uomini buoni e sensibili. Infatti, mentre con le figlie femmine si corre il rischio di imprigionarle in alcuni stereotipi, coi figli maschi invece si potrebbe correre il rischio di incappare in tanti altri tipi di errori molto comuni.

L'obiettivo quando si cresce un figlio maschio è quello di fargli uscire fuori tutta la sua personalità sviluppando le sue potenzialità. Il medico psicoterapeuta Alberto Pellai, autore del libro "Baciare, dire, fare. Cose che ai maschi nessuno dice" - edito da Feltrinelli - ha riepilogato in 5 punti quelli che sono i comportamenti da evitare quando si cresce un figlio maschio. Vediamo quali sono.

1 - Mettere in evidenza solo la sua forza

Molto spesso i genitori dei figli maschi tendono a mettere in evidenza soltanto la forza fisica e caratteriale dei propri figli. In realtà, bisognerebbe fare apprendere fin da subito ai bambini che non è soltanto questo ad avere un ruolo cruciale ma anche altri elementi della personalità. Per natura infatti gli uomini sono anche vulnerabili ed è bene che lo sappiano fin da bambini.

2 - Non farli vivere le proprie emozioni

I bambini non devono essere sempre per forza felici in quanto, ci sono anche dei momenti in cui possono sviluppare emozioni differenti a seconda di quelle che sono le loro sensazioni. Sentimenti come timore, rabbia o malinconia sono normali e per questo farglieli vivere sfogandosi, è sicuramente l'atteggiamento ideale da seguire.

3 - Scegliere solo argomenti maschili per confrontarsi

Chi l'ha detto che gli uomini possono parlare soltanto di auto e di calcio? Quando si cresce un figlio maschio è opportuno non concentrarsi solo su alcuni aspetti oppure cercare di monopolizzare tutta l'attenzione sullo sport. In alcuni casi è opportuno invece puntare su argomenti che siano unisex e quindi più generali, in modo tale da dargli la possibilità anche di esprimere la sua opinione che magari pende più su altri tipi di interessi.

4- Non preparare i maschi alla pubertà

Nel 95% dei casi i maschietti arrivano alla polluzione notturna senza neanche sapere cosa stia accadendo. È importante perciò che i genitori li preparino alla loro sessualità, in modo tale da affrontarla in maniera corretta. Secondo l'esperto infatti è un errore non preparare i maschi a questo tipo di sentimento. È importante fargli capire che la pubertà deve essere vissuta in maniera naturale e senza alcuna riserva.

5 - Abbandonarli nel mondo della tecnologia

Un altro errore comune per chi ha figli maschi è quello di lasciarli spesso soli in balia della tecnologia. Infatti in questi casi si potrebbe incorrere facilmente in una dipendenza dalla pornografia e quindi il comportamento potrebbe subire delle influenze non proprio positive. È bene perciò dargli anche delle opzioni e delle alternative che gli faranno sviluppare invece il loro rapporto con il mondo in maniera differente.

23 comments

    • Rabia Iftikhar 8 marzo, 2018 at 14:13 Rispondi

      Gia con qst commenti abbiamo capito che il messaggio non vi è arrivato del tutto!!!ragazze chi ha figli maschi ha più lavoro rispetto a chi ha femmine e vero dobbiamo crescere maschi che diventino uomini ma prima di tutto umani umani sensibili nei confronti di tutti giovani anziani ricchi poveri bianchi neri e ovviamente gli animali!!!!non partite con L attacco dobbiamo capirlo i figli maschi sono da educare con più attenzione!

    • Morena Meneghetti 8 marzo, 2018 at 14:18 Rispondi

      Rabia Iftikhar noi mamme di maschi (almeno io) ci metto tutto l’impegno possibile X educarli al rispetto al l’educazione e all’aiuto, però mi piacerebbe che in un futuro trovassero altrettanto rispetto ed educazione. Non credo ci sia distinzione tra uomo e donna per quanto riguarda il rapporto con il prossimo.
      Tutto qua.

    • Pamela Gardini 8 marzo, 2018 at 14:27 Rispondi

      Hai perfettamente ragione, però la nostra società è estremamente patriarcale ed è per questo che c’è un’attenzione in più verso l’educazione dei maschi. Ma sono assolutamente d’accordo, la base di tutto è educare i nostri figli e le nostre figlie allo stesso modo.

    • Mamme.it 8 marzo, 2018 at 14:38 Rispondi

      care mamme, nel nostro articolo si parla appunto di non discriminare un figlio maschio da una figlia femmina, stabilendo cose che sono “da maschi” o meno. Provate a leggerlo e diteci cosa ne pensate

    • Morena Meneghetti 8 marzo, 2018 at 15:02 Rispondi

      Mamme.it Masha e orso e i mini poni erano e sono nostri amici… Ps ho tre figli maschi… E io da bambina giocavo con le macchinine… Io sono per il tutto un po’. I giochi sono giochi…

    • Rabia Iftikhar 8 marzo, 2018 at 16:32 Rispondi

      Morena Meneghetti vedi e qst il concetto che tante mamme nn capiscono e non vogliono capire vogliamo L uomo di domani cosi come quello di quest era?che vede la donna come se fossero dei oggetti o altro!stai serena che saranno più bravi di noi a trovare quelle giuste😊😊😊😊

    • Chiara Diego 8 marzo, 2018 at 17:11 Rispondi

      Ci sono uomini pessimi e donne pessime. Finché penseremo che le madri degli uni o delle altre abbiano più o meno responsabilità, la nostra società sarà sempre ferma allo stesso punto. Le responsabilità le abbiamo tutti. Madri di maschi e di femmine. Indistintamente. Il commento non è rivolto al post della pagina, ma in risposta ai lettori.

    • Katherine Barrett 9 marzo, 2018 at 07:54 Rispondi

      I comportamenti dei nostri figli avolte reflete sempre come ci comportiamo noi genitori. Se i ruoli in come vieni gestito i doveri di casa. Pulizie. Cucinare sono condivisi equomente i bimbi imparano che e normale fare cosi da grande. Quando mio figlio era piccolo ho cercato un bambola che lui poteva giocare pulire /dare la papa e coccolare. Il nono mi ha detto che per lui era da feminucia. Io resposto che lo compro anche la mini fascia per portarlo in giro . E ho detto” la bambola perché no i padre curano anche loro figli piccoli” putroppo io devo combattere contro un pensiero Ancona antica ha ancora cervello da caverna. Tipo la donna serve a cucinare/ pulire la casa a sistemare cucire buttoni su camice etc. Non principalmente come una compania con qui vivere a scoprire la belezza dal mondo. Ora e solo divorziato da piu di 20 anni la sua 2nda compagna morta 6 anni fa x malattia grave fulminante.
      I primi giorni di vita di mio figlio ho lotato a convincerlo di suo nipote in braccio. Solo al 2ndi mesi di vita ha ceduto perché sua sorelli ci feci una visita. Mio figlio ora ha 4 anni e vedo solo ora che nono cerca di passare qualche tempo con lui ma mai oltre un oretta e solo per qualche motivo per mie esigenze di lavoro.
      Comunque la importante e che siamo noi genitori insieme che dobbiamo demostrare come essere umani. I giochi non sono mai di femmini nei di maschile. I produtorw e promotore dovrebbe cambiare la loro pubblicità e ad evitare di mostrare solo i maschi con certe giochi e vice versa con i tipici giochi da femina.

  1. Sara Raffaeli 8 marzo, 2018 at 14:14 Rispondi

    Eppure secondo me la cosa più importante non è scritta… La solita frase “ma no amore, è da femminuccia” (che ok se vuole comprare una gonna, ma se vuole il pallone rosa perché c’è disegnata Masha o gufetta, o perché semplicemente gli piace il rosa, o se vuole il folletto giocattolo per Natale, o se piange.. Perché è da femminuccia? )

    • Francy Fra 8 marzo, 2018 at 14:28 Rispondi

      Esatto mio figlio ha un bambolotto la scoppettina (da femminuccia)e lo adora ma sono cavolate rosa e da femmina o un bambolotto o altro si dice perché non sono da maschi ma se a lui piace non c’è male sono bambini e basta…Hanno una vita davanti per comportarsi da uomini facciamoli fare i bambini felici io davvero non capisco

  2. Tiziana Violante 8 marzo, 2018 at 15:13 Rispondi

    Io sarò una mamma strana ma a me molto giochi e cartoni da maschi non piacciono li trovo diseducativi perché c è sempre una forza fisica, una lotta o mostri…per fortuna mio figlio predilige le macchinine quindi vado di trenini, macchinine, costruzioni, puzzle..

  3. Monica Gatta 8 marzo, 2018 at 16:54 Rispondi

    Il nostro è un impegno nn facile educare un figlio maschio poi, ma secondo me care mamme dipende molto da noi genitori xe x quello che sento in tv I primi a dare l esempio siamo proprio noi, poi insegnare il proprio figlio /a ad avere rispetto x sé stesso/a e poi verso gli altri!… Il maschio oltre a portare rispetto verso la femmina è giusto anche riceverla, insomma fare il genitore é il mestiere più difficile che si possa imparare… Ma i nostri figli saranno gli uomini e donne del futuro e quindi dovranno vivere un mondo migliore…

  4. DanyeFra Di Vaio 9 marzo, 2018 at 18:12 Rispondi

    Forse bisognerebbe anche smettere di pensare che un maschio vada educato in maniera diversa da una femmina, sono bambini, totipotenti e miniera infinita di curiosità e scoperta. A prescindere dal loro patrimonio genetico hanno bisogno di regole chiare, ferree ma giuste e di tanto amore, in maniera uguale maschi e femmine. Per fare un esempio l’articolo cita
    “i maschi vanno preparati alla pubertà”…direi che vale lo stesso per una femmina, dato che molte arrivano al menarca con una nebulosa idea della fertilità femminile. Bisogna essere chiari, sinceri e amorevoli in maniera incommensurabile e uguale con entrambi i sessi…e fornire un modello da seguire…la mamma di due maschi che spero crescano educati e rispettosi del genere umano, non solo delle “femmine”

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