Dal 2016 pensione anticipata con Opzione Donna

La manovra economica del Governo Renzi ospita una modifica sulla situazione delle pensioni femminili. Si chiama Opzione Donna e dà la possibilità alle lavoratrici di andare in pensione dopo 35 anni di contributi se si hanno 57 anni di età (o 58 per le libere professioniste). Però vedranno l’assegno decurtato in modo davvero importante rispetto a quello che sarebbe il totale maturato.

In pratica, se non avete davvero bisogno di quella pensione, potete anche decidere di uscire prima, ma perdendo molti dei contributi che avete accumulato.

Tra le domande che sono state poste agli esperti in questi giorni citiamo due riflessioni interessanti.

La prima ad esempio riguarda il fatto che, se una volta presentata la domanda di pensione, si può comunque continuare a lavorare, visto che comunque devono passare diversi mesi prima dell’apertura della finestra.

La risposta è sì: anche chi ha fatto domanda di pensione anticipata può continuare a lavorare, fino al momento in cui andare in pensione diventa obbligatorio.

E per quanto riguarda la maternità, invece, quando si va in pensione è necessario riscattarla come succede ad esempio per il periodo della Laurea?

Se si è fatto uso della maternità obbligatoria, ai fini dell’accredito Inps essa viene conteggiata in maniera automatica come funziona con il servizio militare. Se però ad esempio la lavoratrice non ha avuto l’indennizzo, bisogna presentare la domanda e i documenti che testimonino lo stato di gravidanza e la nascita.

Certo, per la maggior parte delle nostre lettrici la possibilità di andare in pensione è lontana anni luce. E ormai uomini e donne sono stati equiparati.

Eppure non sarebbe giusto dare la possibilità a chi ha fatto figli (e quindi vissuto lo stress e la fatica, oltre che la gioia della maternità) di andare in pensione un po’ prima? Voi che ne pensate?

2 comments

  1. Cesare 29 gennaio, 2016 at 23:29 Rispondi

    lo volete un commento da parte di un uomo, senza che vi offendiate ?
    ebbene, io penso che opzione donna si deve applicare anche agli uomini, altrimenti diventa un privileggio, ed essendo OPZIONALE, penso che tutti ne abbiano il diritto
    grazie

  2. ambra 30 gennaio, 2016 at 06:09 Rispondi

    Sinceramente, non sarebbe giusto, senza togliere niente alle mamme e oggi forse nonne, crerebbe ancora una ennesima disegualianza tutta italiana, come la famosa adv delle donne
    del 4 trimestre opzione donna

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