Gli agenti atmosferici nei disegni dei bambini: cosa vogliono dire?

I disegni dei bambini hanno un fascino particolare. Esprimono con pochi gesti il loro mondo interiore e permettono di capire molto della loro personalità. Cielo, sole, nuvole…sono soggetti particolarmente amati dai piccoli artisti. Ecco il loro significato.

Le nuvole e la pioggia sono simboli del legame con la mamma, come più in generale l’acqua (uno dei simboli materni per eccellenza). Quando un bimbo disegna le nuvole, in genere c’è un segnale di inquietudine (magari un momento difficile da gestire nella vita famigliare, come la nascita di un fratellino). Se le nuvole sono minacciose, il bimbo comunica sofferenza. La pioggia indica la paura dell’abbandono o il distacco. Nei bambini più grandi, esprime difficoltà nell’accettare la propria crescita.

Una variante della pioggia è la neve. Essa affascina i bambini, ma nel disegno, ha significati differenti e va collegata ad altri simboli presenti nel disegno. Se si ha un contesto di bambini che fanno pupazzi o si tirano palle di neve, sta a significare allegria, spensieratezza e gioia di vivere. Al contrario, rappresenta un senso di solitudine e il bisogno di più affetto dai genitori.

Un altro elemento naturale quasi magico per i bambini (e anche per i grandi) è l’arcobaleno. Apparentemente potrebbe sembrare l’espressione di allegria e gioia, ma, più in profondità, significa bisogno di protezione da parte della famiglia, per sentirsi sicuro di fronte alla difficoltà del mondo esterno.

L’arcobaleno sta nel cielo, che, in generale, è il simbolo delle aspirazioni spirituali dell’uomo. Disegnando il cielo i bimbi esprimono il desiderio di crescere e dimostrare le proprie potenzialità. I bambini che lo arricchiscono di particolari sono curiosi e volenterosi di conoscere cose nuove. All’opposto del cielo c’è la terra (disegnata con una linea marrone o verde, per il prato). Questa sta a significare il rapporto con la mamma e, quando è presente, esprime la sicurezza che il bambino ripone della figura materna.

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