Gravidanza e caldo: i consigli del Ministero della Salute

Ma che caldo non fa? Alzi la mano chi di noi non ha ripetuto almeno una volta al giorno questa litania nelle ultime settimane: colonnine di mercurio alle stelle e afa insostenibile condiscono le nostre giornate, in continua lotta contro un caldo anormale.

Chi ha avuto il pancione d'estate sa di cosa stiamo parlando, le altre possono solo immaginarlo: se il caldo è insopportabile in condizioni normali, figuriamoci per chi è in dolce attesa.

Per fronteggiare al meglio l'emergenza caldo durante la gravidanza, il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato un piccolo vademecum destinato alle future mamme in cui consiglia alcuni comportamenti utili per ridurre i rischi per mamma e bebè legati alle elevate temperature.

Bevete mamme, bevete!

Il primo e più importante consiglio riguarda l'idratazione: in estate si suda e il rischio di una disidratazione è quanto mai elevato nelle donne in gravidanza. Disidratandoci, rischiamo di contrarre anche infezioni alle vie urinarie e, per questo, dobbiamo prestare molta attenzione alla quantità di liquidi che introduciamo nel nostro corpo: gli esperti consigliano almeno 2 litri al giorno, limitando il consumo di bevande gassate, zuccherate e di caffè. L'alcol è di suo vietato in gravidanza e sarebbe meglio evitare bevande molto fredde.

Preferire cibi freschi e ben conservati

Il consumo di frutta e verdura apporta fondamentali vitamine e sali minerali e un occhio di riguardo va prestato alla conservazione degli alimenti che, con il caldo, possono deteriorarsi prima: il consumo di alimenti andati a male può favorire le gastroenteriti che sono molto pericolose in gravidanza.

Attenzione alle temperature

Fra i comportamenti da adottare in gravidanza per contrastare il caldo, va sicuramente ricordata l'importanza di non uscire nelle ore più calde della giornata; particolare attenzione va posta anche alle condizioni climatiche dell'ambiente in cui ci troviamo, favorendo la penombra e tenendo le finestre chiuse durante la giornata. Qualora ci si senta molto accaldate, è consigliabile rinfrescarsi con una doccia tiepida.

È inoltre consigliabile evitare di passeggiare nelle strade più trafficate e inquinate della città, mentre per chi va al mare il consiglio è quello di esporsi al sole solo nelle ore più fresche (al mattino e al tardo pomeriggio), sempre utilizzando una crema protettiva.

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23 comments

  1. Sara Congiu 26 agosto, 2016 at 13:19 Rispondi

    Io ho lavorato fino ai primi di giugno poi l’ultimo mese mi sono chiusa in casa con il condizionatore 😆 va beh, a parte gli scherzi basta un po’ di buon senso e non uscire nelle ore più calde… Che poi è quello che bisognerebbe fare anche quando non si è in dolce attesa

  2. Saccio Giusy 26 agosto, 2016 at 15:00 Rispondi

    Io passerò tutto questo periodo fino ad ottobre inizi novembre…non è semplice perché soffro il caldo il doppio ma sto attenta a non uscire nelle ore più calde tanta acqua e gambe su’ un paio di cuscini per evitare il gonfiore

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