Haloterapia, le grotte di sale e i loro benefici

Da qualche tempo si parla di haloterapia. Dei suoi effetti benefici sulla salute, su come curi determinate affezioni dell'apparato respiratorio e dell'epidermide, ma soprattutto se ne parla perché sembra avere effetti positivi non solo su questi disturbi in età pediatrica, ma anche sulla sfera emotiva dei più piccoli.

L'haloterapia prevede l'inalazione di vapori di sodio cloruro in una concentrazione capace di curare naturalmente alcune patologie.

Questa pratica si effettua all'interno di quelle che vengono chiamate grotte o terme di sale, ormai diffuse su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di stanze in cui viene riprodotto artificialmente il microclima tipico delle miniere di sale. In queste si trovavano numerosi microelementi, quali iodio, calcio, magnesio, selenio che, inalati, darebbero benefici per la cura di malattie respiratorie. Con le grotte di sale si cerca di riprendere questo tipo di terapia.

Chi si pronuncia in favore delle grotte sostiene che il nostro organismo assorbirebbe, in una sola seduta, una quantità di microelementi concentrati pari a quella di tre giorni in una località di mare dopo una violenta burrasca.

La brutta stagione complica la vita di mamme e piccini, che, nonostante le attenzioni, inevitabilmente, contraggono rinovirus e influenze varie sopratutto frequentando nidi e scuole materne. Per questo spesso viene indicato ai genitori di portare, durante l'estate, i bambini al mare, perché lo iodio aiuta a liberare le vie respiratorie e aiuta a superare con meno malanni l'inverno. Nelle grotte di sale la quantità di elementi inalati è concentrata, ecco perché sono particolarmente indicate per i più piccoli.

Nella maggior parte delle grotte di sale vengono messi a disposizione dei bambini giochi, secchielli, palette, con cui trascorrere momenti divertenti in compagnia e contemporaneamente usufruire delle proprietà benefiche delle grotte.

A tale proposito vale la testimonianza del reparto otorinolaringoiatrico del Policlinico universitario di Bari che sta sperimentando l'utilizzo di una stanza chiamata Aerosal dove si curano patologie come ipertrofia adenoidea e tonsillare in età pediatrica. I piccoli pazienti vengono curati senza l'utilizzo di aerosol, semplicemente giocando nella stanza. Questa è del tutto simile alla ricostruzione microclimatica delle grotte di sale con un tasso d'umidità del 40-60% e una temperatura compresa tra i 18 e i 24° C.

Certo è ancora in fase sperimentale, per cui gli studi prima o poi riporteranno dati ufficiali, ma quello che si sa con sicurezza è che i bambini si divertono in compagnia dei genitori che possono trascorrere, assieme ai loro piccoli, benefici momenti di relax.

2 comments

  1. giulia 23 ottobre, 2013 at 12:19 Rispondi

    Alle mamme che frequentano le grotte di sale: vi consiglio di chiedere sempre quale tecnologia viene usata nella grotta di sale che frequentate, verificate che il macchinario utilizzi sale medicale certificato e che le sedute possano essere impostate in base al problema di vostro figlio; chiedete se vengono monitorati temperatura, umidità e concentrazione di sale, parametri fondamentali affinché l’haloterapia sia efficace. Se l’umidità non è corretta la grotta di sale può essere addirittura dannosa e scatenare crisi di asma!
    Esigete la qualità che vi meritate! Approfondite l’argomento prima di andare a respirare il nulla. Non fatevi prendere in giro….ci sono tante grotte di sale ma quelle di qualità sono poche!

  2. elisabetta 23 ottobre, 2013 at 12:59 Rispondi

    assolutamente giusto! quella dove vado con mio figlio utilizza sale himalayano certificato, sono molto attenti e curano ogni dettaglio, io mi trovo benissimo.

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