Uno studio statunitense riapre il dibattito: i bimbi nati in ritardo ottengono migliori risultati a scuola

Una ricerca condotta negli Stati Uniti e resa nota negli ultimi giorni ha contribuito a riaprire il dibattito su un tema oggetto di discussione in passato: i bambini che nascono dopo una gestazione di 41 settimane hanno più probabilità di conseguire ottimi risultati a scuola rispetto agli altri.

Il rapporto tra gestazione e rendimento a scuola

I bambini ''nati in ritardo'' sono mediamente più bravi sui banchi di scuola? È questa la domanda che un team di ricerca statunitense si è posto di recente nell'approcciare un tema su cui non era ancora stata fatta luce: i risultati dell'indagine condotta presso la Northwestern University (Illinois) e pubblicata su alcune riviste scientifiche confermano questa ipotesi, spiegando come i bimbi nati dopo una gestazione di 41 settimane ottengano migliori risultati nello studio, nonostante siano soggetti a una serie di problematiche relative alla salute.

L'aspetto più interessante dei risultati presentati dal dottor David Figlio, ispiratore dello studio nonché una delle personalità più influenti nelle ricerche in campo educativo, è che i bambini nati durante la 39esima o 40esima settimana di gravidanza hanno riscontri meno positivi rispetto a quelli venuti al mondo una o due settimane dopo.

I risultati emersi dallo studio "Nonostante le canoniche 40 settimane rimangano il periodo ideale per ogni gestazione, specie se la gravidanza non presenta complicazioni, è anche vero che i bambini nati con una settimana di ritardo presentano diversi benefit" ha spiegato lo stesso Figlio alla stampa.

A suo dire, al di là di alcuni problemi che loro continuano a presentare soprattutto in età scolastica, non si possono negare dei vantaggi a livello cognitivo soprattutto nello studio. Infatti, il ricercatore non ha esitato a definire più talentuosi ("gifted") del 2,8% i bambini delle scuole elementari nati in ritardo: l'aspetto che preoccupa, e che sarà in futuro oggetto di approfondimento, è quello che riguarda invece la maggiore incidenza (+2,1%) delle disabilità di tipo fisico su questi bambini rispetto a coloro che sono nati dopo una normale gestazione.

Insomma, i dati dell'indagine rivelano quello che lo stesso David Figlio ha definito uno "scambio" o compromesso tra facoltà intellettive e fisiche: laddove i bambini nati in ritardo sembrano essere più intelligenti e portati per lo studio, tendono anche a presentare problemi e handicap a livello motorio durante la propria infanzia.

21 comments

  1. Giggia Partini 17 aprile, 2018 at 12:29 Rispondi

    Il mio primo figlio è nato di 41 settimane,effettivamente è stato sempre molto portato per lo studio,ci ha sempre dato grandi soddisfazioni nei suoi risultati scolastici,e per fortuna nn ha mai avuto nessuna malattia,di nessun tipo.

  2. Carol Gioacchini 17 aprile, 2018 at 12:44 Rispondi

    … Mio figlio è nato a 42 settimane, sarebbe un super genio? Anch io sono nata a 42 settimane eppure non ho mai amato studiare!e i bambini nati prematuri sarebbero stupidi ? Dai scusate, ma non credo a questa cosa. Io penso che dipenda dal carattere, dai genitori, dall’ambiente in cui vivono, dall’educazione e tanti altri fattori che influenzano la sua crescita… Ovviamente è un mio punto di vista! Così come lo è chi afferma questa cosa!…

Lascia un commento