Il gioco più naturale del mondo? Quello del seme che cresce

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Prima o poi, tutti i bambini vogliono sentirsi “grandi” e prendersi cura a loro volta di qualcuno: spesso la scelta ricade su un animale da compagnia (cane o gatto, principalmente), ma molte famiglie non possono permetterselo.
Appartamenti troppo piccoli, familiari poco disposti a tenere gli animali durante le ferie e le impegnative cure necessarie sono spesso i motivi che inducono molti a non concedere un piccolo animale da dare in gestione al proprio bambino. Tuttavia, potrebbe esistere un’alternativa altrettanto istruttiva e di certo meno onerosa: la cura di una piantina.

Non occorrono immensi giardini e orti, ma basterà un vasetto con un po’ di terra per insegnare al proprio bambino che, con la cura e la dedizione, può ottenere grandi soddisfazioni e renderlo più responsabile, nonché accrescere il suo spirito green.
Dopo aver interrato un piccolo seme, il bambino dovrà aver cura dello stesso, ricordandosi di innaffiarlo regolarmente (tutti i giorni o più sporadicamente, a seconda della piantina), vedendo che piano piano germoglierà una piantina.

Questa esperienza sarà una lezione molto importante per il bambino: infatti, si dovrà ricordare della piantina che ha bisogno di lui per sopravvivere e imparerà che le piante, come le persone, nascono e crescono, hanno bisogno di attenzioni. Non solo, imparerà che nulla cresce sugli scaffali del supermercato, ma che dietro a tutto non c’è una magia, ma solo il risultato di un naturale processo di cui anche noi facciamo parte.
La piantina poi potrà essere facilmente portata in vacanza oppure se dovesse assumere proporzioni più importanti travasata in un vaso più grande. E potrebbe essere il primo passo per iniziare un piccolo orto sul balcone, per unire l’utile al dilettevole.

Un gioco semplice e molto istruttivo che insegnerà molto al vostro bambino, facendolo sentire grande e responsabile. Cosa aspettate, quindi, a comprare vasetto, terra e semi?

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