L'inno della scuola delle mamme fa infuriare gli insegnati (VIDEO)

inno scuola infanzia Gulliver mamme

Un gruppo di mamme canta e balla l'inno dell'asilo, ma la scuola le riprende: "Gli stereotipi descritti da voi sono totalmente sbagliati!".

Mamme VS. insegnati sull'inno della scuola

Doveva essere un video divertente e invece l'inno della scuola d'infanzia Gulliver sta creando una serie di polemiche. La scuola dell'infanzia di Reggio Emilia è considerata uno degli asili più belli del mondo, ma le sue qualità sono state messe in discussione da un inno divertente e spensierato cantato dalle mamme dei piccoli alunni che ha fatto il giro del web. Alle insegnati, però, non è piaciuto perché riprende troppi stereotipi sbagliati e le mamme "colpevoli del video" sono state richiamate nella stanza del preside per una ramanzina!

L'asilo come baby parking: la scuola non ci sta

Il video è spassoso e il ritornello entra subito in testa e non se ne va: alcune strofe sono frasi che tutte pensiamo, ma che riprendono i soliti luoghi comuni della scuola come baby parking, il lavoro considerato meno faticoso dello stare a casa a vedere dei bambini e le riunioni con gli insegnanti, considerate troppe (le mamme nel video richiedono pizza e birra per renderle più sopportabili!).

Vi lasciamo qua sotto il video, così potrete darci la vostra opinione!

30 comments

  1. Sabrina Lanzoni 30 ottobre, 2017 at 15:09 Rispondi

    Sono arrivata a malapena a metà e poi ho chiuso, impossibile andare oltre. Da insegnante non mi piace per niente e non vedo l’aspetto ironico. Ci sarebbe altro che da ridere. Già mi accorgo che a volte la scuola viene vista come un parcheggio da alcuni genitori ed è una cosa triste, non certo una cosa su cui fare un video. Parlando da genitore, mi vergognerei anche solo a pensare che mandando i figli a scuola poi posso godermi la pace della giornata. Se pensassi questo, non avrei fatto figli.

    • Valeria Petrucci 30 ottobre, 2017 at 15:28 Rispondi

      Figuriamoci! Siamo umane e ci può stare di essere stanche! Chi non ha mai detto o pensaro una cosa simile per rilassarsi 5 minuti e magari farsi una doccia in pace non è che non ama i figli proprio non è umana! Essere mamme non significa sempre immolarsi.

    • Carmen S. Chiriac 30 ottobre, 2017 at 17:50 Rispondi

      Io sono straniera e qui io e mio compagno(che lavora da mattina a sera siamo da soli) .Altro che baby parking la scuola e l asilo sono stati fin ora Mama, Papa, nonni che noi non abbiamo .ho una figlia di 6inprima elementare e un maschietto di quasi un anno che ancora nn va al nido perché il comunale ha problemi ad aprire .nn solo perché con loro acasa rischiamo di nn poter neanche pranzare (perché nn lascio il picolo ad essere sorvegliato dalla sorella)ma è difficoltoso senza nessun aiuto fare anche i compiti .Sono figlia di insegnate e anche se per le circostanze descritte sopra ho dovuto lasciare il lavoro , lo steso credo che portargli nelle strutture a loro adatte al meno 4 ore al giorno sia importantissimo per il loro sviluppo cognitivo e sociale .scusate la lunghezza 😆😆

    • Valeria Petrucci 30 ottobre, 2017 at 15:34 Rispondi

      Io conosco la scuola ( sono di Reggio) e i miei sono insegnanti mio padre di pedagogia quindi stimo e rispetto i docenti; mando mio figlio al nido da quest’anno -non certo per oziare dato che sono avvocato e ho sacrificato volentieri il mio studio per stare con lui fino ad adesso ma..Qui non vedo assolutamente nulla di offensivo o irrispettoso. ..l’ironia è anche sapersi prendere in giro e riuscire a scherzare sulla quotidianità e sugli stereotipi della vita. Un sorriso ;)

  2. Romina Cavari 30 ottobre, 2017 at 16:17 Rispondi

    Io sono insegnante…bho forse anch’io ho percepito che le mamme lo vedono come luogo dove lasciare i figli per poi ricaricare le energie…però da genitore capisco….quindi dai…un po’ di ironia non guasterebbe…poi oh stiamo lavorando con i loro figli gli facciamo fare cose carine dovremo essere lusingate che i genitori abbiamo fiducia in noi…

  3. Annalisa Arrigoni 30 ottobre, 2017 at 16:56 Rispondi

    Io non ci ho visto nulla di male. Ci vuole un po’ di ironia… il lavoro dell’insegnante è il più importante, dopo quello di genitore, nessuno ne discute… e proprio x il rapporto di fiducia che ci sarà sicuramente tra queste mamme e le insegnanti, non ci vedo nulla di male a riderci sopra…

  4. Arianna Magri 30 ottobre, 2017 at 17:13 Rispondi

    Anche io l’ho visto come se l’asilo ha un posto per lasciare i figli.. Però sono mamme e lavorano e normale che vogliono un po di tempo per se.
    Mica vogliono meno bene ai loro figli.
    Comunque a me è piaciuto il video…

  5. Luciana Soriano 30 ottobre, 2017 at 18:35 Rispondi

    Sono mamma e insegnante e ste 4 sciroccate no hanno proprio un ……. da fare !!!! Ma che li fate a fare i figli se poi non siete nemmeno capaci di gestirli nel modo corretto e delegate tt alla scuola…invece di zompettare pensate alle cose importanti!

  6. Lidia Lacramioara Sapun 30 ottobre, 2017 at 19:43 Rispondi

    Bellissimo video,direi che l’asilo è un posto per lasciare il bimbo/a,poi in più e a pagamento ,ognuno nel suo tempo libero fa quello che vuole (lavora,balla ,dorme etc)lo sappiamo quanto è impegnativo un figlio ma questo non significa che una mamma non deve più vivere x se stessa.io ho un bimbo di 2 anni e mezzo e vivo solo x lui è x suo padre , non ho più tempo x me.sono diventata mamma e moglie.non abbiamo diritto di essere anche donne? Appena andrà al’asilo ritornerò ad essere anche donna.vogliamo andare in bagno in santa pace senza un cucciolo in braccio ? Fare un bagno caldo senza sentire quella vocina meravigliosa che dice : Mamma pipì?Oppure il marito che chiede: amore? Dove sono i miei calzini?(che stanno nello stesso cassetto da 3 vite)

  7. Nicole Picciau 30 ottobre, 2017 at 22:35 Rispondi

    Le mamme devono fare le mamme non le ragazzine . È una cosa stupida .. perché non dedicano il loro tempo al volontariato…perché dietro questo canto c è stato un lavoro .. quante ore sprecate

  8. GINA G 31 ottobre, 2017 at 19:43 Rispondi

    Scusate signore mamme, ma secondo me state un po’ commentando senza capire qual è il nocciolo della questione. Ironico o meno, state condannando un videoclip girato da alcune mamme che non avevano assolutamente intenzione di voler sottolineare degli stereotipi di cui ora voi state discutendo, ma altresì di elogiare la scuola dei propri figli (cantata su 4 ritornelli) e raccontare con alcune scenette comiche e in due strofette il fatto che si sentono al sicuro che i loro figli stiano in quella scuola e spensierate possano permettersi un po di tempo per loro. La notizia che ha fatto scandalo era che proprio quella istituzione ha strumentalizzato questa canzoncina come profanazione dei principi sacri dell’educazione scolastica…Ma stiamo scherzando? Siamo ritornati ai tempi del fascismo che non si può pubblicare un video musicale o citare il nome di una scuola? E per chi avesse seguito fino alla fine questo caso…..e parlo anche per quelle mamme che hanno “criticato e condannato” questo videoclip………altre istituzioni hanno invece criticato e condannato la direttrice della scuola per aver strumentalizzato un video prodotto da un privato e per aver fatto ramanzina su qualcosa di cui non aveva assolutamente diritto di fare. Se tutto questo non fosse stato amplificato proprio da quella istituzione, forse questo video non sarebbe stato oggetto di discussione e di commenti fatto a sproposito e sarebbe stato solo visualizzato da amici e parenti delle protagoniste. E intanto aumenta l’età pensionabile…..

  9. Massi Mari 31 ottobre, 2017 at 20:46 Rispondi

    Ma va ridicoline ma sembra fatto per i bimbi più che per gli adulti
    Talmente entusiaste di questo asilo che li lascerebbero anche a dormire fra un po’ 😂
    Io corro a riprendermelo appena posso … me lo godo finché non mi manderà lui all’ ospizio 😜

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