Islanda, il Paese dove non nascono bimbi Down

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Secondo una recente indagine, in Islanda non nascono bambini Down, o almeno quelli che vengono alla luce ogni anno con questa patologia sono pochissimi. In realtà però non si tratta di una motivazione genetica, ma è una scelta precisa dei genitori islandesi che, una volta appresa la probabile malattia dei nascituri, decidono di interrompere la gravidanza.

Bimbi Down: screening fetali per analizzare la salute

Prima della nascita l'85% delle donne islandesi si sottopone allo screening fetale, un test prenatale per valutare le condizioni di salute del feto e la sua predisposizione alla sindrome di Down. Questi screening garantiscono una probabilità di successo pari all'85%, quindi sono molto affidabili. Quasi tutte le mamme islandesi, dopo aver riscontrata l'elevata possibilità che i loro figli fossero affetti dalla sindrome di Down, decidono di interrompere la gravidanza.

Una scelta controversa

Il dottor Hulda Hjartardottir, dell'ospedale di Reykjavik dove si concentra il maggior numero di nascite sull'isola, dichiara che le famiglie vengono supportate psicologicamente e che è una scelta personale dei genitori. Il medico sostiene che non c'è nulla di male nel voler avere un figlio sano, tuttavia c'è l'altra faccia della medaglia che impone una faccia a faccia con la propria coscienza.

Una questione delicata: tu mamma cosa ne pensi?

23 comments

  1. Micaela Capelli 22 agosto, 2017 at 19:38 Rispondi

    Certo ma se lo stato ti dice se avrai un figlio down ti devi arrangiare…non ci saranno aiuti, né insegnanti di sostegno, né in nessun modo inserimento lavorativo….beh non mi sembra una LIBERA scelta….

  2. Barbara Speranza 23 agosto, 2017 at 09:28 Rispondi

    Meno male che qualcuno usa il cervello e dice che sono scelte personali! Quelli che invocano la religione e simili cosa pensano? Che una si illumini sul senso della vita perché glielo dice qualcuno su Facebook?

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