La psoriasi: una fastidiosa patologia

Estremamente democratica, la psoriasi può interessare indifferentemente uomini e donne.

Colpisce l’1/2% della popolazione e rappresenta una patologia infiammatoria della cute, in genere cronica e recidivante.

Ne esistono poi di vari tipi, a ciascuno dei quali sono legati modi di manifestazione e sintomi sempre diversi.

I segni più caratteristici della comparsa della psoriasi, sono la secchezza della pelle, l’eritema, la desquamazione ed il prurito, con la presenza di chiazze rosse ricoperte da strati di squame bianco-argentee. Può comparire in qualsiasi parte del corpo, ma si localizza per lo più su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e regione sacro-glutea.

Le cause che portano allo sviluppo di tale malattia sono soprattutto di natura genetica, collegata ad una predisposizione sul piano familiare.

A livello statistico invece si è notato che vengono colpite maggiormente le persone dalla pelle chiara. Ma esistono anche fattori scatenanti, dipendenti spesso dal tipo di vita che si conduce: stress, fumo, alcol, traumi cutanei, infezioni ed assunzioni di alcuni farmaci (beta-bloccanti, antimalarici, composti iodati), possono essere tutti motivi dell’insorgere della psoriasi.

Nello specifico durante la gravidanza le donne affette da essa notano un notevole miglioramento, che purtroppo va a scemare subito dopo il parto, legato ad un assetto ormonale completamente modificato che vede un significativo aumento di estrogeni e progesterone.

In genere durante la gestazione per affrontare il problema, comunque presente, vengono prescritte terapie topiche con prodotti emollienti che migliorano l’idratazione della pelle, in quanto ricchi di vitamina D ed atti alla regolarizzazione del turn-over cellulare.

Un’altra terapia indicata per la psoriasi è l’esporsi al sole, infatti i raggi UV risultano molto utili in questo senso. Tanto che, anche alle future mamme, si consiglia di provare la fototerapia, la quale prevede, sotto ovvio monitoraggio medico, l’utilizzo di tali raggi ad unico scopo curativo.

Interessante è anche la possibilità di contrastare i fastidi della patologia in questione mediante le cure termali e gli effetti benefici delle acque sulfuree ed oligominerali. In tal modo non solo si combatte il disturbo, ma si ottiene pure un notevole rilassamento a livello psicologico.

Ovviamente l’ultimo tipo di terapia consigliata non può essere considerato l’unico mezzo per dichiarare guerra alla psoriasi; deve essere intesa come coadiuvante di tutti gli altri interventi di tipo medico.

Infine esistono degli accorgimenti molto utili che possono aiutare a convivere al meglio con la psoriasi: preferire un abbigliamento di cotone o seta, evitando quello più irritante come la lana o l’acrilico; rinunciare ad indumenti troppo stretti che favoriscono un controproducente sfregamento della cute contro i tessuti; usare per l’igiene personale solo fluidi ipoallergenici che detergono senza irritare; idratare sempre la pelle con una crema emolliente e lenitiva (burro di karité, olio di palma, aloe).

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