Il latte vaccino fa bene e mantiene in forma

I bambini di 8 anni che bevono abitualmente il latte vaccino sono più snelli dei loro coetanei che non ne consumano o ne bevono poco. Questa la conclusione di alcuni scienziati dell'Università di Goteborg, in Svezia.

Bimbi più in forma con il latte vaccino

I ricercatori svedesi hanno preso in esame 120 bimbi, tutti dell'età di 8 anni, con l'obiettivo di valutarne la composizione corporea, l'alimentazione e lo stato di mineralizzazione ossea.

Pertanto, i piccoli partecipanti ai test sono stati sottoposti a esami morfologici, del sangue, e ad alcuni questionari in cui dovevano illustrare la loro dieta quotidiana tipo e quali fossero gli alimenti maggiormente consumati.

Da questa indagine è emersa subito una stretta correlazione tra il consumo di latte e il peso corporeo, inferiore di circa 4 Kg nei bambini che lo assumevano giornalmente. La responsabile dello studio, Susanne Eriksson, ammette che le cause non sono ancora note e che il motivo potrebbe risiedere in un'attitudine dei bambini che consumano latte ad alimentarsi in maniera più sana rispetto i loro coetanei che non ne bevono a sufficienza e preferiscono puntare su bevande meno salutari e cariche di zuccheri.

Il segreto sta nella vitamina D?

Dagli esami, inoltre, si è evidenziato un altro fattore molto importante: il 62% dei bambini esaminati non aveva sufficiente vitamina D nel sangue.

Questo dato, tuttavia, potrebbe dipendere da ragioni che nulla hanno a che fare con il consumo di latticini: in Scandinavia, infatti, il sole non è particolarmente abbondante ed è soprattutto attraverso i raggi solari che avviene la sintesi della vitamina D.

D'altro canto, però, anche l'alimentazione gioca un ruolo importante in tal senso. Quindi, per essere certi di soddisfare il giusto fabbisogno quotidiano di questa vitamina sarebbe preferibile integrare la propria dieta con pesci ricchi di grassi polinsaturi (come salmone e sgombro) e, naturalmente, con latte e latticini.

63 comments

    • LA Mel 20 dicembre, 2016 at 14:11 Rispondi

      Dalle informazioni recenti, sembra che l’unico latte che agli esseri umani fa bene sia quello materno, dopodiche’ sconsigliano vivamente qualsiasi latte animale…il calcio lo si trova tranquillamente nel latte vegetale e in tutte le verdure…il latte vaccino poi sembra sia proprio veleno…ok che siamo tutti cresciuti bevendo latte…io stessa, ma i tempi cambiano

    • Erica Zerbini 20 dicembre, 2016 at 14:12 Rispondi

      Roberta Pessei purtroppo oggi la gente si fa tanti problemi per niente. Siamo cresciuti sanissimi. Ora tutto è un problema. Il latte e i pannolini e le creme e quello e quell altro. Ma vivete sereni e basta

    • Erica Zerbini 20 dicembre, 2016 at 14:23 Rispondi

      LA Mel ma quindi tu nn mangi parmigiano nessun formaggio che deriva dal latte? Io cmnq non capisco tutti i problemi che la gente si fa oggi.. tutti ignoranti i nostri genitori i nonni che c hanno cresciuto senza tutte queste pippe mentali

    • Sara Cossa 20 dicembre, 2016 at 15:37 Rispondi

      Basta informarsi un po di più. Ignorante è chi non conosce..non si documenta. Il latte vaccino è pieno di antibiotici che l umano purtroppo si beve felice e sereno..gli animali vengono sfruttati al max..le nostre care nonne d bisnonne ci davano latte derivante da animali sfruttati il giusto. Quei litri di produzione bastavano…I prodotti e i derivati del latte erano più sani se così si vuol dire. ( anche se dopo l anno nessun tipo di latte apparte il materno) faccia bene ai nostri ” cuccioli” . Le mucche si ammalano a causa della mastite. Da 15 l che producono naturalmente gliene vengono fatti produrre anche 40..50 l. È uno schifo. Quindi antibiotici..punture x farle guarire .che poi da cosa? Viene a noi con l allattamento la mastite. . ( donna in genere) figurati a loro…io ho sostituito con il latte di capra. Piccoli greggi.meno sfruttati anche x ché se alla capra dai l antibiotico..il latte non lo produce più. È decisamente più sano. Non attaccati sempre al discorso..e mia nonna mia zia mia bisnonna…informatevi. per la cronaca il latte artificiale è prodotto dal latte vaccino. Sempre di latte di mucca stiamo parlando. E se è vero che dicono che sia piu controllato x ché x i neonati..vi ricordo che cmq sia il latte di mucca è studiato per il vitello e la sua formulazione è per un vitello non per l uomo. Infatti ecco l arricchimento con vitamine. .acido folico..etc…per necessità putroppo bisogna darlo ai nostri figli.non tutti hanno la fotuna o scelgono di allattare. .però appena si può credo che sia il caso di scegliere altro. Nel possibile.

    • Sartori Elena 20 dicembre, 2016 at 21:33 Rispondi

      Scusate una volta era tutto più sano?è più di mezzo secolo che ci fanno mangiare e bere porcherie e cmq tutti grandi siamo…….va bene l’informazione ma nn l’estremismo. TUTTO IL TROPPO STORPIA

    • Mihaela Teleptean 21 dicembre, 2016 at 09:48 Rispondi

      Sara Cossa allora dovremmo diventare tutti vegani!! E fidati che anche la frutta e la verdura è strapiena di agenti chimici vari!! Bisognerebbe tornare indietro di 30 anni e coltiva da soli frutta e verdura e crescere gli animali per avere alimenti 100% naturali… purtroppo oggi è cosi, puoi cercare di selezionare al meglio gli alimenti che mangi ma neanche quelli bio sono del tutto naturali, hanno solo una minore concentrazione di sostanze aggiunte dal uomo, persino la terra è tossica! Quindi cosa facciamo?? Muori di fame, ti coltivi tutto da solo ( ad avercela la possibilità lo rifarei) o ti mangi “il male minore”??

    • Sara Cossa 21 dicembre, 2016 at 10:10 Rispondi

      Io non sono vegana e mai lo diventerò. Non si può pareggiare con la dieta mediterranea. Sono dati di fatto purtroppo. Mangio la carne ms con parsimonia.hai ragione lo sappiamo che anche la frutta e la verdura sono contaminate. Però è anche vero che credo che mangiare e bere prodotti che comunque sai come vengono prodotti e a cosa provocano,sia decisamente meglio. Nel possibile si è preferibile scegliere l orticello dell amico fidato. Laddove si capisce che non sia possibile..evitare e sostituire..😉 io molti prodotti li ho eliminati. Wustel. .surimi..insaccati. .dado industriale. .questi sono alcuni esempi. Mi sono documentata così tanto che auspicherei che anche le altre mamme lo facessero x i propri figli prima di aprire pacchi di merendine a nastro giusto x fare un esempio.

  1. Ginevra Scotti 20 dicembre, 2016 at 13:55 Rispondi

    Ma per favore se vmce l hai te la mucca pyo essere buono ma sono sostanze per i cuccioli non va bene assumerle noi umani possiede sostanze inutili e troppo cariche per le ossa provoca la chiusura anticipata delle fontanelle e non va bene è pieno d schifezze antibiotici ormoni pesticidi per mucche allevate in batteria. ..oltrevad essere per i piu indigeribile non bevetelo se non sporadicamente e documentatevi dove sta il calcio

  2. Eleonora Rossetti 20 dicembre, 2016 at 16:12 Rispondi

    Decidetevi però…una settimana il latte fa malissimo e addirittura può portare al cancro…la settimana dopo fa benissimo…beviamone in quantità!! Credo che, come ogni altro alimento, bevuto in quantità normale non possa causare chissà quali danni…se poi fa bene, meglio ancora! Per quanto mi riguarda l’ho sempre bevuto e continuerò a consumarlo perchè lo adoro…

  3. Sara Giangreco 21 dicembre, 2016 at 07:42 Rispondi

    La scienza ha dimostrato che il latte vaccino dopo l’infanzia, fa male. Lo dimostra il fatto che l’uomo spesso non ha gli enzimi per digerirlo oltre al fatto che i grassi animali sono stati dall’OMS classificati come cancerogeni. Siamo l’unica specie animale che continua a cibarsi di latte dopo lo svezzamento.

    • Marco Toma 21 dicembre, 2016 at 08:10 Rispondi

      Sara non sarei così netto, non ci sono dimostrazioni scientifiche univoche su questo tema, anzi trovi pareri favorevoli e altri diametralmente opposti.
      Il discorso delle intolleranze lo ricollegherei più che altro al come vengono allevate, alimentate e forzate le vacche da latte …

    • Sara Giangreco 21 dicembre, 2016 at 08:12 Rispondi

      Beh…sulle dichiarazioni dell’OMS io direi non sia opportuno mettere becco. Poi per carità, non sono un medico e nemmeno uno scienziato, ma la tendenza degli ultimi 10 anni è quella di non farne largo uso

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