L'avreste mai detto? Il latte artificiale fa bene ai prematuri

L'allattamento al seno rimane il miglior nutrimento possibile per i neonati ma un nuovo studio americano rivaluta il latte artificiale: a piccole dosi è un toccasana per i bimbi prematuri.

Il latte artificiale? Una buona soluzione per i prematuri

In un mondo che ruota intorno al latte materno e alle sue incredibili qualità (realtà assolutamente sacrosanta), nessuno si sarebbe mai aspettato che anche il latte artificiale potesse avere qualche pregio. E invece ecco spuntare un nuovo studio che non solo riabilita il tanto declassato latte, ma addirittura gli attribuisce delle ottime virtù.

Secondo una ricerca americana pubblicata sulla rivista scientifica Pediatrics, sembra che l'allattamento artificiale, somministrato a piccole dosi, possa rappresentare un'alimentazione eccellente per i piccoli nati pretermine perché li aiuterebbe a recuperare peso in brevissimo tempo.

Inoltre, grazie al latte artificiale dato nei primissimi giorni di vita del bebè, molte mamme hanno la possibilità di recuperare meglio le forze e, di conseguenza produrre più latte, garantendo al piccolo di nutrirsi al seno per un periodo più lungo.

Sì, ma "a piccole dosi"

Secondo i ricercatori dell'Università della California che hanno partecipato allo studio, la dose esatta di latte artificiale deve essere di circa 10 grammi e va somministrata al neonato nei giorni immediatamente successivi alla nascita.

Tuttavia, non prima di averlo allattato al seno e solo per i primi due - cinque giorni di vita.

Insomma: allattamento artificiale sì, ma con moderazione. C'è da dire, tuttavia, che anche il latte artificiale "moderno" ha le sue buone qualità e che, se una donna si trova nell'impossibilità di allattare il suo bambino al seno, ciò non vuol dire che gli procurerà dei danni in termini di salute.

I tipi di latte artificiale attualmente in commercio, infatti, seguono dei rigidi controlli e sono arricchiti con nutrienti specifici che garantiscono al piccolo il giusto fabbisogno alimentare, consentendogli di alimentarsi in modo adeguato e crescere in salute.

64 comments

  1. Michela Campagna 19 dicembre, 2016 at 14:13 Rispondi

    Perforza, è fatto apposta per i vitellini per crescere più velocemente e avere più forza , contiene troppe proteine. Ma nulla è migliore del latte materno per i prematuri specialmente il colostro che è la prima fonte di sicurezza e di immunità.

    • Michela Campagna 19 dicembre, 2016 at 14:40 Rispondi

      FATE ATTENZIONE!!! CRESCERANNO PIÙ RAPIDAMENTE MA POTREBBERO AVERE DEGLI EFFETTI COLLATERALI … crescere in fretta non vuol dire crescere bene. Le mamme che non hanno opportunità o sufficiente latte materno possono avvalersi delle banche del latte umano donato. Perfavore informatevi da prove scientifiche!

    • Saverio Ceccanti Martina Fanteria 19 dicembre, 2016 at 15:16 Rispondi

      Io,come mio figlio, sono nata prematura e a differenza di lui io non ho mai assaggiato una goccia di latte materno,solo artificiale. In 21 anni non ho mai avuto nessun problema legato a questo tipo di latte e mia sorella stessa cosa in 14 anni! Quindi smettiamola. Il mondo si è evoluto!! Io sono favorevolissima al latte materno e se avessi potuto lo avrei allattato molto volentieri ma purtroppo è andata cosi e mentirei se non fossi contenta di avergli dato l’artificiale!

    • Teresa Santangelo 19 dicembre, 2016 at 15:16 Rispondi

      purtroppo ci sono persone talebane del seno e il resto non lo prendono nemmeno in considerazione..come se un bambino allattato artificialmente possa essere meno sano o meno amato.. mah! io nemmeno darei il latte di un’altra a mio figlio preferirei 100 volte quello artificiale

    • Michela Campagna 19 dicembre, 2016 at 15:17 Rispondi

      Poiché i bambini pretermine sono più soggetti a patologie respiratorie e gastrointestinali, il latte materno è di vitale importanza per loro; ha proprietà immunologiche e anti-infettive che il latte artificiale non possiede.

      Usare latte artificiale o latte fortificato espone il bambino a:

      maggior rischio di contaminazione del latte
      esposizione a proteine estranee, con possibile insorgenza di allergie e diabete mellito
      rallentamento della digestione, con possibile intolleranza ai pasti
      aumento del rischio di patologie intestinali
      neutralizzazione di proteine anti-infettive, come la lattoferrina, presente nel latte materno
      maggior tempo prima di riuscire ad alimentare il bambino per via orale
      ridotta attività della lattasi (enzima che scinde il lattosio per permetterne la digestione)
      maggior rischio di infezioni come: salmonella, Escherichia Coli, Pseudomonas aeruginosafra, enterocolite necrotizzante, una patologia molto grave (necrosi della lamina mucosa dell’intestino, con conseguenza che vanno dall’intolleranza all’alimentazione, a perforazione intestinale, peritonite, collasso cardiovascolare e morte). Nel latte materno sono stati rilevati gli anticorpi per queste infezioni. La enterocolite necrotizzante colpisce i pretermine nel 70-90% dei casi e la causa principale è l’alimentazione con latte artificiale.

      Nel latte materno sono presenti anticorpi (SigA), macrofagi, linfociti, bifidobatteri, molecole con proprietà antibatteriche, fattori di crescita dell’epidermide con effetti terapeutici sulle lesioni della mucosa gastrointestinale (nel latte di madri di bambini estremamente pretermine ve ne è una maggiore concentrazione). La madre, inoltre, se può restare a lungo nell’ambiente in cui è ricoverato il suo bambino, svilupperà anticorpi specifici contro i batteri presenti nell’ospedale.

      Fonte: professioniste ibclc
      http://www.nbci.ca o http://www.drjacknewman.com. « Breastfeeding the premature baby » di Jack Newman e Édith Kernerman

    • Michela Campagna 19 dicembre, 2016 at 15:19 Rispondi

      Stiamo parlando di bambini appena nati e prematuri non se un bambino cresca bene con il latte artificiale o meno. QUI SI PARLA DI PRIMO NUTRIMENTO DOPO IL PARTO. PER IL RESTO si può crescere come meglio è possibile per quel bambino e la madre.

    • Singh Robin 19 dicembre, 2016 at 15:38 Rispondi

      Jasmin è cresciuta grazie al LA, nata prematura…. grazie ad esso che lei prendeva peso. Le davo anche il mio ma purtroppo ne le bastava per tutti i pasti… W il latte artificiale. E stesso anche robin, gia dal 5 giorno latte artificiale. Lui mangiava tanto e io ne avevo poco (nato.anche lui pretermine)

    • Teresa Santangelo 20 dicembre, 2016 at 06:14 Rispondi

      Son tutti malati i bambini nati pretermine e allattati artificialmente..! la possibilità non implica la certezza è un calcolo fatto su un num X di bambini che anche per altre ragioni o predisposizioni genetiche possono aver contratto quelle malattie semmai le abbiano contratte.. non è detto che avvenga e cmq potrebbe avvenire anche con il latte materno. (a no quello è come l’acqua santa purifica da tutto!) Detto ciò io e tanti come me che siamo stati allattati artificialmente saremo dei super eroi perché davvero per quel che mi riguarda sono immune da sempre a qualsiasi malattia e ne conosco di persone e bambini così.. sicchè quelle di prima rimangono teorie da giornale i fatti POSSONO, e per ciò che mi concerne, SONO diversi.

    • Eleonora Inverni 20 dicembre, 2016 at 11:20 Rispondi

      Oh dio talebane del seno mi fa morì cmq si alcune so veramente troppo esaltate.allora dare giuste informazioni e sostegno x chi vuole allattare ok giusto x carità..Ma una donna sarà pur libera x SUE motivazioni che mai nessuno si deve permettere di giudicare..Di fare il cavolo che vuole?Io nn ho mai allattato io sto una meraviglia mio figlio idem…Sta sempre bene mai nulla a limite un raffreddore nn è traumatizzato o non amato posso garantire

    • Singh Robin 20 dicembre, 2016 at 12:19 Rispondi

      Eleonora Inverni ma la signora Teresa sta dicendo veramente che i bimbi nati pretermine e allattati da LA sono malati? Allora i ho 2 bimbi malati… ma stiamo scherzando? Secondo me non sa neanche di quello che parla…

    • Teresa Santangelo 20 dicembre, 2016 at 14:42 Rispondi

      No la mia era una risposta sarcastica perché l’articolo postato non da me riporta un elenco di malattie che contrarrebbero i bambini allattati artificialmente rispetto a quelli allattati al seno. E soprattutto ho aggiunto che io stessa così come molte altre persone che conosco pur essendo stati allattati artificialmente siamo sani e forti senza aver mai contratto nessuna malattia.. il punto è che io so di che parlo.. piuttosto c’è fretta nel rispondere che nel leggere per intero..

    • Teresa Santangelo 20 dicembre, 2016 at 14:55 Rispondi

      Anzi ho anche aggiunto che sulla base di quell’articolo sono sani solo i bambini allattati al seno come se quel latte fosse tipo acqua santa che purifica da tutte le malattie. Concordo con Eleonora sul fatto che ognuno debba essere libero di allattare i propri figli come vuole senza dover leggere assurdità su pseudo malattie nel caso si decida di allattare artificialmente.

    • Cristina Corti 20 dicembre, 2016 at 18:26 Rispondi

      Teresa Santangelo lo dicono le statistiche fatte sulla base di dati scientifici che i bambini allattati artificialmente hanno più probabilità di contrarre determinate malattie. Il latte materno non è acqua santa, ma abbassa il rischio, è un dato di fatto. ☺

    • Teresa Santangelo 20 dicembre, 2016 at 18:39 Rispondi

      Le probabilità sono un calcolo appunto statistico non un dato di fatto.. i fatti sono dati certi creati da un andamento costante non da una possibilità che un qualcosa avvenga e i fatti mi portano a dire che io che sono stata allattata artificialmente non ho contratto nessuna malattia anzi.. e come me moltissime persone che conosco compreso mio marito.. quindi torno a ribadire che le probabilità non sono né fatti ne certezze ma possibilità, calcoli basati su dati empirici non su fatti certi e costanti.. il LA non comporta scompensi di nessun tipo se non di costo e per ciò che mi riguarda lo sceglierò volentieri

    • Cristina Corti 20 dicembre, 2016 at 19:24 Rispondi

      Le statistiche calcolano su un totale la percentuale che appartiene a vari casi specifici. Nel caso dell’allattamento artificiale su un numero X di bambini più del 50% ha le malattie citate. Ovviamente ci sono anche quelli sani, più sani di quelli allattati al seno. Ma i numeri parlano chiaro, altrimenti non ci sarebbe tutta questa sensibilizzazione sull’argomento. Non credi?

    • Teresa Santangelo 20 dicembre, 2016 at 20:25 Rispondi

      Quindi conoscete e avete prove certe e dirette di bambini o adulti che in seguito al L.A. Ovvero correlazione certa di causa ed effetto Abbiano avuto questi problemi? Io no.. quindi sarò fortunata a conoscere solo il 50% sano anzi rientrare in quel 50%?? Io ragiono e agisco su elementi certi e comprovati.. non su dati statistici che non ho potuto verificare personalmente.. in pratica ragionando è come dire non prendo la macchina perché le statistiche dicono che.. opp non faccio questa cosa perché qualcuno ha detto che… se domani si alzerà qualcun altro e dirà il contrario di tutto ribaltando le statistiche come per esempio fece John nash che mise in discussione 100 anni di teorie economiche seguirete l’altro flusso di corrente.. sempre perché qualcuno ha detto.. mi spiace ma non sono d’accordo non c’è certezza della correlazione di causa ed effetto si parla di probabilità equivalenti a Fuffa

    • Teresa Santangelo 20 dicembre, 2016 at 20:25 Rispondi

      Quindi conoscete e avete prove certe e dirette di bambini o adulti che in seguito al L.A. Ovvero correlazione certa di causa ed effetto Abbiano avuto questi problemi? Io no.. quindi sarò fortunata a conoscere solo il 50% sano anzi rientrare in quel 50%?? Io ragiono e agisco su elementi certi e comprovati.. non su dati statistici che non ho potuto verificare personalmente.. in pratica ragionando è come dire non prendo la macchina perché le statistiche dicono che.. opp non faccio questa cosa perché qualcuno ha detto che… se domani si alzerà qualcun altro e dirà il contrario di tutto ribaltando le statistiche come per esempio fece John nash che mise in discussione 100 anni di teorie economiche seguirete l’altro flusso di corrente.. sempre perché qualcuno ha detto.. mi spiace ma non sono d’accordo non c’è certezza della correlazione di causa ed effetto si parla di probabilità equivalenti a Fuffa

    • Cristina Corti 20 dicembre, 2016 at 21:33 Rispondi

      Non è come dire “non prendo la macchina perché le statistiche dicono che…”. È come dire “non vado in macchina senza cintura di sicurezza perché le statistiche dicono che rischio di più”. Si parla di aumento del rischio.

  2. Saverio Ceccanti Martina Fanteria 19 dicembre, 2016 at 14:49 Rispondi

    Il mio bambino è nato all’improvviso con parto cesareo d’emergenza a 32 settimane. Il primo latte che gli è stato dato è stato quello artificiale (6 ml)dato che non potevamo vederci. Poi per due settimane ha preso il mio colostro e un principio di montata che comunque era insufficiente. Se non ci fosse stato il latte artificiale col cavolo che dopo 20 giorni me lo portavo via dalla Tin. Subito ha iniziato a prendere peso. Prendeva 50/80 ogni giorno. Quindi sia benedetto il latte artificiale, anche se purtroppo se ne approfittano in maniera esagerata sui costi.

  3. Cristina Lupi 19 dicembre, 2016 at 15:32 Rispondi

    ..”molte mamme hanno la possibilità di riprendere le forze, e QUINDI produrre più latte..”?!?!? Il latte non arriva se il pupo non ciuccia.
    Prima ancora del latte in polvere sarebbe meglio latte donato, entrambi somministrati con DAS, o siringa.
    Ben venga se usato con criterio e sopratutto col consenso della mamma.

  4. Singh Robin 19 dicembre, 2016 at 15:35 Rispondi

    I miei bimbi sono cresciuti con il L.A entrambi…. la mia prima bimba nata prematura ha preso il latte misto fino a 5/6 mesi
    Il mio secondo solo colostro perché poi non ne avevo abbastanza e lui stava diminuendo troppo di peso…quindi biberon e LA…

  5. Bagagli Laura 20 dicembre, 2016 at 10:37 Rispondi

    Si verissimo !! Il mio parto nn è stata una passeggiata ! Livia è nata 4 sett prima . Io ho avuto la pre-clampsia gravissima ! Ho avuto pleurite polmonite un rene nn funzionava più e durante il cesareo mi hanno lesionato la vescica !! Sono stata ricoverata 3 sett e Livia è stata sempre in t.i.n !
    Loro l’hanno cresciuta per 3 sett.
    io nn ho potuto sempre allattarla .. anche se la notte quando n. Avevo terapie ..scappavo da lei in sedia a rotelle !😻😻lei il traguardo più grande ..ripasserei tutto altri mille volte per lei ❤️

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