Le dita parlano di noi: la teoria dell'anulare

Il nostro corpo dice molto di noi. Ad esempio, la mano è una parte fondamentale per capire qualcosa in più sulla nostra personalità.

Le classiche linee della mano, oggetto di “lettura” da veggenti e chiromanti, possono dare informazioni sulla durata della vita o di un amore. Ma anche la struttura ossea delle nostre dita rivela il carattere, le capacità di apprendimento e il bagaglio genetico.

La lunghezza delle dita, infatti, dice molto sulla nostra personalità. In particolare, indice e anulare, se messi a confronto, svelano lati di noi che potremmo non conoscere. Questo è quanto emerge da un recente studio dell’Howard Hughes Medical Center, in cui si è delineata la cosiddetta "teoria dell’anulare".

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche.

Se l’anulare è più lungo dell’indice, siamo di fronte a una personalità tendenzialmente mascolina. La lunghezza dell’anulare infatti è legata alla produzione di testosterone. Queste persone sono dotate di grande fascino e attrazione sugli altri, amano la competizione e a volte tendono all’aggressività. Sono molto brave nei giochi e nel risolvere quiz e cruciverba. Sono brave a dare consigli, con la loro saggezza e intelligenza.

Se l’anulare è più corto dell’indice, si ha una personalità molto determinata. Queste persone sono concentrate nel loro lavoro e tendono a raggiungere gli obiettivi che si prefiggono. Amano lavorare senza perdere tempo, ma sanno anche aiutare gli amici e le persone care in difficoltà, offrendo la loro protezione. Tendenzialmente l’anulare più corto è diffuso nell’universo femminile.

Se l’anulare e l’indice sono lunghi uguali, si ha una personalità da “mediatore”. In ogni situazione, si tende a mantenere la pace ed evitare i conflitti. Queste persone sono molto organizzate, calme, tranquille e fedeli nell’amore e nell’amicizia. Sono un po’ permalose e non amano essere stuzzicate.

E voi che ne pensate, quanto sono lunghe le vostre dita

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