Lettera a mia figlia

lettera a mia figlia

Toni Hammer è una mamma e blogger statunitense, che in occasione del primo giorno di scuola della figlia ha deciso di scriverle una toccante lettera come raccomandazione. 

Leggiamola assieme.

Una lezione di libertà e autostima

Contrariamente a quello che si può pensare, la lettera di Toni non è un semplice elenco di raccomandazioni del tipo "Fai sempre quello che dice la maestra" o "Stai seduta al banco composta" o, ancora, "Segui attentamente la lezione" ma, piuttosto, è un vero e proprio inno alla libertà, all'essere sempre coerente con sé stessa, al non mettersi da parte per far contenti gli altri. 

 Lettera a mia figlia... 

Non chiedere scusa se qualcuno ti scontra. 

Non dire "scusami per essere un tale fastidio" . Tu non sei un fastidio. Tu sei una persona con pensieri e sentimenti e meriti rispetto

Non inventare scuse per non uscire con un ragazzo che non ti piace. Tu non devi spiegazioni a nessuno. Un semplice "no, grazie" va più che bene. 

Non farti problemi per quello che mangi di fronte ad altre persone. Se hai fame mangia, e mangia quello che vuoi. Se vuoi una pizza, non ordinare un'insalata solo perché ci sono altre persone. Ordina quella dannata pizza. 

Non tenere i capelli lunghi solo per far felice qulcun altro

Non indossare un vestito che non hai voglia di mettere. 

Non stare a casa perché non hai nessuno con cui uscire. Porta in giro te stessa. Vivi delle esperienze per te stessa e con te stessa

Non trattenere le lacrime. Se piangi è perché hai bisogno di esprimere qualcosa. Non è una debolezza. Vuol semplicemente dire che sei umana. 

Non sorridere solo perché qualcuno ti ha detto di farlo. 

Non aver paura di ridere alle tue battute. 

Non dire "sì" per essere educata. Dì "no"  perché è la tua vita. 

Non nascondere le tue opinioni. Parla, con voce chiara e forte. Devi farti sentire. 

Non scusarti per essere chi sei. Sii coraggiosa, audace e bellissima. Sii semplicemente te stessa, senza rimorsi. 

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