“Alla donna che...”: la lettera aperta alle mamme

lettera aperta alle mamme

Seguo varie donne e varie mamme blogger italiane e straniere. Constance Hall è una di queste e voglio riportarvi un suo bellissimo post (se avete voglia approfondite pure la sua conoscenza).

"Alla donna che...": lettera aperta alle mamme

Alla donna al parco che guarda il suo telefono ignorando i suoi figli, io ti ringrazio.
Per non dare la percezione pubblica che tu dovresti essere attiva 24 ore al giorno.
Per fregartene di quello che pensa il “gruppo delle mamme poliziotto”.

Alla donna che a casa ha pentole e piatti da lavare ed esce di casa per un caffè con le amiche, io ti ringrazio.
Essere una buona madre o moglie o essere umano non significa passare l’eternità pulendo la casa.
Se li abbandoni per un bel po’ di tempo, i tuoi amici cominceranno a fare lo stesso. Fidati.

Alla donna nell’ambulatorio medico che aspetta paziente per richiedere degli antidepressivi, io ti ringrazio.
La depressione post parto è un’odiosa piccola idiota. Tu stai ancora reagendo, non confondere la depressione con il non reagire.
Tu hai preso provvedimenti e per me sei la regina.
Troppo spesso forza e debolezza vengono confuse. La forza è chiedere aiuto e tu sei forte.
Tantissime donne ci passano e non ne parlano.

Alla donna che non ha perso tutto il peso della gravidanza, io ti ringrazio.
Un nuovissimo lavoro di 24 ore al giorno che non è pagato e durerà per circa 20 anni non è di certo l'occasione per rinunciare a una torta.
Mangia la torta, mangia tutta la maledetta torta e ignora (n.d.r. non era proprio questo il termine...) chiunque si permetta di dire qualcosa.
Il tuo corpo post parto non diventa all'improvviso bersaglio per ogni commento pubblico.

Ti voglio bene.

Una collega mamma i cui giorni sono pieni di giganteschi errori e micro vittorie, eppure il cui cuore riesce ancora ad esplodere ripetutamente per il mini esercito d’Amore tutti i giorni.”

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