Mai giudicare una mamma che smette di allattare: la storia di Annie

allattamento-formula

La blogger Annie Ferguson Muscato ha raccontato la sua esperienza di mamma che non ha allattato a lungo. E anche il dolore, quando è stata costretta ad acquistare del latte artificiale, sentendosi dire: il seno è meglio. Quel dolore che si è rinnovato quando uno sconosciuto le ha chiesto perché non preferiva allattare al seno.

Però nel suo caso si è trattato di una scelta obbligata. La figlia, allattata al seno, nonostante il tanto latte, non cresceva di un grammo, non riusciva a dormire, aveva continui dolori addominali.

E così lei ha scoperto che la bimba aveva una intolleranza al lattosio, e quindi si sono trovati costretti ad usare il latte artificiale.

Da quando ha cambiato alimentazione, la bimba ha ricominciato a crescere e a stare bene.

È stato difficile, dice Annie, anche perché loro le hanno tentate tutte, avevano parlato con un consulente di allattamento, con pediatra, erano andati a farsi consigliare in ospedale.

E quindi, ha scritto una lettera aperta allo sconosciuto che le aveva detto quella frase, per invitarlo a non giudicare mai, perché non si può sapere il perché vengono fatte determinate scelte.

"Ho pianto perché ero convinta il latte materno fosse la cosa migliore. Ho pensato che il mio corpo avesse fallito in qualcosa. Ho pensato che la mia piccola non sarebbe cresciuta sana col latte in formula.

Lo so che tu pensi che non dovrei dare peso a queste cose o che io sia pigra, ma sbagli.

Quello che io so e che tu invece non sai è che il l'allattamento al seno non è sempre la cosa migliore. Io so che che la cosa migliore è un figlio felice e sano.

Dunque, caro sconosciuto, ricorda a te stesso che il nutrimento è la cosa più importante e sorridi perché ciò significa che qualcuno ama i suoi figli abbastanza da fare ciò che è meglio per loro."

96 comments

  1. Monica Boldetti 26 aprile, 2016 at 13:19 Rispondi

    Giudicare è sempre sbagliato, comunque passare al LA perchè la bimba è allergica, a quanto scrive, alle proteine del latte vaccino è assurdo.
    In ogni caso lo sconosciuto doveva astenersi

  2. Pamela Soana 26 aprile, 2016 at 13:27 Rispondi

    Se una mamma decide di passare al latte artificiale , sono affari suoi! Basta criticare! Basta dire : il latte c’è.. Basta! Se si fa una scelta del genere, ci sarà comunque un motivo.

  3. Marilena Zappalà 26 aprile, 2016 at 13:36 Rispondi

    L’allergia al latte materno mi sembra davvero grossa come sparata … se proprio non voleva passare subito al latte artificiale poteva provare a cambiare dieta (la mamma). Ma c’è scritto che le ha provate tutte…. boh

    • Floriana Zenobio 26 aprile, 2016 at 15:19 Rispondi

      Marilena Zappalà c è gente che fa sentire inadeguate le neo mamme e fa dell allattamento al seno una crociata! Ai livelli di terrorismo psicologico! Conosco ragazze che sono andate in analisi a causa delle pressioni ricevute affinché allattassero a tutti i costi, ma latte non ne avevano!!!

    • Marilena Zappalà 26 aprile, 2016 at 15:37 Rispondi

      Floriana sul fatto di non avere latte potremo discuterne per un’ora, ma lasciamo perdere. Se una madre è veramente convinta di ciò che fa, non se ne fa una croce di quel che dicono gli altri. Se invece ha sensi di colpa è suscettibile e allora viene preso per terrorismo sia i consigli pacati o qualsiasi altra osservazione sull’argomento, sia chi davvero ne fa un vanto. Anche se, ci tengo a precisare, non conosco mamme che screditano un’altra per questo motivo in maniera intenzionale…. la libertà di scelta è indiscutibile. E’ più una sensazione percepita, come ho detto prima.

    • Michela Giacomin 26 aprile, 2016 at 15:44 Rispondi

      Come si fa a dibattere tranquillamente sull’argomento, se subito si critica una mamma che da il biberon, rispetto a quella che allatta? Io ho avuto ragadi, candida, il bimbo non si è mai attaccato bene e piangeva disperato ad ogni poppata… Penso che se avessi continuato con l’allattamento sarei andata fuori di testa…. È meglio una mamma serena, che in depressione! Basta giudicare!!!

    • Marilena Zappalà 26 aprile, 2016 at 16:02 Rispondi

      Niente, si torna sempre lì: “ti giudico male perché non allatti”, non se ne esce … Michela Giacomin ti invito a leggere se ne hai voglia la mia risposta a un altro commento poco sopra di Floriana Zenobio. Forse capirai meglio il senso non solo del mio discorso, ma di tutte coloro che agli occhi di chi non è riuscita ad allattare per svariati motivi appariamo come delle “terroriste”

    • Michela Giacomin 26 aprile, 2016 at 18:01 Rispondi

      Il problema è che quando diventi mamma, sei completamente scombussolata, la tua vita cambia radicalmente, e tutti sono pronti a dare consigli, non sapendo cosa effettivamente è giusto per la neo mamma, perché solo lei lo sa… Ma il periodo è talmente delicato, che qualsiasi cosa ti manda in crisi. Forse è vero che tutte le mamme possono avere il latte necessario per il proprio bimbo, ma a volte i sacrifici fisici son troppo alti e non tutte sono pronte a sopportarli. E chi non ha problemi, questo non lo può capire.

    • Genny Berardi 26 aprile, 2016 at 22:23 Rispondi

      Bhe. ..fino a ora non sapevi che il latte materno contiene lattosio (vedi altri commenti). ..e che quindi si puo ‘ dover abbandonare l allattamento per questo. .. direi che dunque non sei informata su un certo numero di cose. ..Non e ‘ che Se allatti sei onnisciente. ..ammettere che Ci sono cose che non sai farebbe smettere l eterna supponenza sull allattamento. .. Inoltre Se la tua fonte di ogni informazione e ‘ Internet (sempre vedi sopra)… mah

    • Marilena Zappalà 26 aprile, 2016 at 23:29 Rispondi

      Non sono stata io a confondere le due cose. Invece mi sembra che sono stata proprio io ad ammettere di non sapere di cosa fosse composto il latte materno a dimostrazione che non sono né supponente né onnisciente. Internet se lo si sa utilizzare è una grande fonte di informazione, l’importante è distinguere le fonti attendibili. In tutto questo la saccente mi sembri tu, cosa c’è di così scandaloso nel non sapere del lattosio? Non sono per nulla del mestiere, sono solo una mamma … in igni caso aspetto che mi elenchi le altre cose in tema allattamento che non saprei secondo te, visto la tua sicurezza nell’affermarlo. Che arroganza!

    • Genny Berardi 27 aprile, 2016 at 08:48 Rispondi

      Infatti non rispondevo solo a te. ..ho separato I commenti Se Vedi. Se leggi ho detto che in generale c e ‘ supponenza riguardo chi per motivi ignoti(perche ‘ nn si puo ‘ sapere tutto) non allatta da parte di chi non ha avuto problemi inerenti la salute del bambino e allatta e pensa di sapere tutto (l hai detto tu ‘poco informata proprio no. ..Non e ‘ affatto vero’… quando invece Ci sono appunto cose che non sai)… la saccenza e l arroganza si dimistrano in commenti del tipo ‘mi sembra strano che Ci sia un allergia Al latte materno…basta cambiare alimentazione’ o roba del genere senza PRIMA essersi informate dal momento che siccome dici di essere una informata c e ‘ chi potrebbe pure crederti… umilta?dove sarebbe dimostrata? E poi sarei proprio curiosa di sapere come selezioni le fonti. .. Se puoi spiegarmelo. ..perche ‘ io invece sono del mestiere e Sto cercando di dare informazioni ma Se tu sei cosi ‘ umile da ritenere che non ne hai bisogno … va bene … basta che chi non e ‘ del mestiere non continui a diffondere informazioni sbagliate tipo che cambiando alimentazione non c e ‘ piu ‘ lattosio nel latte!

    • Marilena Zappalà 27 aprile, 2016 at 09:05 Rispondi

      Ti sei fossilizzata su questa cosa, peraltro da me ampiamente corretta. Ci sono siti internet seri e affidabili dove reperire informazioni, primi fra tutti quello della Leche Legue e dell’ ibclc. È buffo, è la seconda volta in pochi giorni che mi confronto con una che dice di essere del settore. Bene, quindi saprai che col giusto supporto di figure come la tua le mamme possono essere aiutate a superare gli ostacoli che si frappongono a un buon allattamento. Perché sai che questi casi di allergie del neonato al lattosio o i casi di agalattia certificata sono molto rari. Aiutiamo a diffondere l’idea che a volte recuperare un allattamento si può nonostante alcuni reparti di ostetricia ce la mettano tutta per demolirti, che a volte la soluzione non è dare il latte artificiale, ma semplicemente chiedere aiuto per correggere qualcosa che non va. Come sempre, ribadisco, nessun giudizio nelle mie parole.

  4. Simona Vitale 26 aprile, 2016 at 13:45 Rispondi

    …e se all’atto poco, è troppo poco…..
    ….e se all’atto “tanto”, è troppo (xche’ tanto non ha più sostanza! ….Dicono….)
    Ma una camionata di c___i loro la gente, no e….?!?!!!!

  5. Ylenia Capelli 26 aprile, 2016 at 13:50 Rispondi

    Anche qui chi ha commentato ha in qualche modo se pur leggero giudicato il perché o il come e la scusa assurda del perché abbia deciso di non allattare….non facciamo le moraliste e poi comunque giudichiamo….
    Che sia vero o meno o che ci siano problematiche che non conosciamo ognuno è libero di prendere decisioni e avere figli sani e felici!!!

  6. Silvia Lento 26 aprile, 2016 at 13:52 Rispondi

    Scusate ma dire che è assurdo il motivo per cui non allatta non è giudicare? Non giudicare vuol dire prendere le decisioni di una persona per quelle che sono, punto. fare le professoresse non serve a nulla soprattutto su una persona che non si conosce più di cio’ che scrive

  7. Morena Meneghetti 26 aprile, 2016 at 14:03 Rispondi

    E che palle… Seno non seno, biberon e non biberon… E se fai xke fai e se non fai xke non fai…può una persona decidere in base alle proprie esigenze senza che ci siano i moralisti e i saccenti che mettono il naso!!! A quel tipo avrei risposto molto educatamente “sono affari miei e a lei no deve interessare”

  8. Lisa Bilucaglia 26 aprile, 2016 at 14:04 Rispondi

    Anche il mio primo bambino era intollerante al lattosio ma c’è qualcuno di stretta parentela che ancora neanche lo sa,perché non mi hanno mai chiesto perché non allattavo,preferiscono farti sentire inadeguata piuttosto che capire…

  9. Francesca Trossello 26 aprile, 2016 at 14:10 Rispondi

    Ma che palle con sto allattamento esclusivo ..e basta.. ma son tutti cresciuti sia con LA che con il seno ma che barba sembra che siano più furbi chi allatta al seno! Ma uno avrà buone ragioni se non lo fa.. oggi mi sembrano tutti stra fissati e fuori di testa con sté campagne allattamento . 😵

  10. Marilena Zappalà 26 aprile, 2016 at 14:19 Rispondi

    Pare proprio che il latte materno contenga lattosio! Sono abituata a verificare le cose visto le cavolate che si trovano in questo genere di articoli e sopratutto sull’allattamento. Ho espresso perplessità, ho cercato informazioni. Punto. Se devo passare per professoressa per questo, pazienza! Poi si sa che su questo tema è facile accanirsi subito e puntare il dito contro chi osa solamente fare precisazioni http://www.infolatte.it/salute/latte_umano.html

  11. Sara Mazzotta 26 aprile, 2016 at 14:33 Rispondi

    Meglio una mamma che da il biberon al bimbo ed è felice. .che una mamma nervosa e triste xche non se la sente di allattare,ma lo fa x tenere contenti gli altri… i bimbi crescono bene ugualmente! Basta torture psicologiche! Io la penso così!

    • Monica Boldetti 26 aprile, 2016 at 14:50 Rispondi

      Su questo non sono d’accordo. Bisognerebbe sempre cercare di perseguire l’opzione migliore per il bambino, solo in caso di oggettiva impossibilità passare ad altre opzioni.
      Altrimenti apriamo la porta a troppe storture, troppa superficialità.
      Immagina cosa penseresti di una madre che ti dice (per assurdo) che non lava mai il suo bimbo perché fargli il bagnetto è troppo complicato; oppure che non lo porta mai fuori perché si innervosisce.
      Ne penseresti male, anche se magari non lo diresti.
      L’equazione mamma felice (qualunque cosa faccia o non faccia) = bimbo felice non ha spazio nella realtà di madri consapevoli e attente

    • Floriana Zenobio 26 aprile, 2016 at 15:16 Rispondi

      Monica Boldetti la differenza fondamentale è che tra scegliere in che modo alimentare un neonato (al seno o artificiale ) o non portare fuori il bimbo o non fargli il bagnetto é che nel primo caso nessuno ti dice niente, ma se non lo lavi o non lo fai uscire, ti arrivano gli assistenti sociali! !!

    • Marta Pilati 26 aprile, 2016 at 15:41 Rispondi

      Io ho sempre desiderato allattare, pensavo fosse semplice, ho sempre visto le mamme allattare in camerino dove lavoro, con una facilita’ estrema, e pensavo lo fosse, non desideravo altro, ma non sempre le cose vanno come nei sogni di una donna che sta per diventaere Mamma per la1 volta, eppure ero pronta e informatissima, ma purtroppo le cose nn vanno sempre come vorremmo! Infatti ho avuto tanto latte da subito, subito ragadi ..lui attaccatissimo sempre voracissimo seno ingorgato…ore intere,un dolore atroce, partorirei altre 10volte, ma il dolore che provavo e il terrore che avevo quando mi portavano il cucciolo che piangeva e a casa io me la sono vissuta malissimo! Ho avuto febbre altissima ..ingorghi…tiralatte, manuale, elettrica, seno dolorante e pianti di dolore, antibiotico,ho continuato anche col sangue,credetemi, un dolore cane e ho mollato e mi e’ dispiaciuto da morire, ma sia io che lui eravamo nervosi e ho deciso cosi! Adesso col senno di poi sono serenissima e il mio ometto sta crescendo bene e non mi sono pentita perche’ e’ facile da dire….io pensavo lo fosse, invece non lo e’ peoprio per tutte…magari la prossima gravidanza andra’ meglio e saro’ piu’ preparata e nonostante questo, il legame e’ fortissimo cmq, non e’ una colpa!

    • Faty Ashkar 26 aprile, 2016 at 17:07 Rispondi

      È vero il mio piccolo adesso a quasi due mesi fino ad adesso lo sto allattando ma sinceramente non me la sento più di continuare!!! Mio marito e la pediatra mi dicono di aspettare!! Ma sinceramente non me la sento più di continuare ed ho deciso che glielo toglierò quando ci sarà mia mamma per aiutarmi che lei mi capisce e condivise il fatto con me che la cosa migliore che io devo stare bene così anche lui sta bene !!!

    • Marta Pilati 26 aprile, 2016 at 18:22 Rispondi

      Io non ho piu’ mia madre..purtroppo, sono abbastanza sola, ma sia mia suocera che mio padre, il mio compagno erano tutti per mollare, io ho continuato un po’ poi stavo troppo male, lo vivevo malissimo troppo doloroso, sempre con le tette al vento e’ il minimo…io ero fissa con le pezze bagnate sul seno per tirare il latte, fa male persino una maglia sopra a contatto col seno…non credevo mai!! Un peccato, ma per la serenita’ di entrambi, e’ stata la cosa miglior

    • Monica Boldetti 26 aprile, 2016 at 19:23 Rispondi

      Sì, certo, meno il bimbo si attacca meno latte viene prodotto, anche perché il seno più che un serbatoio è un rubinetto; anche se un po’ di accumulo, enormemente variabile da madre a madre, c’è sempre

  12. Floriana Zenobio 26 aprile, 2016 at 15:23 Rispondi

    Io penso da mamma. Ok io ho avuto la fortuna di allattare, amiche mie no. I bambini sono cresciuti lo stesso e stanno bene. È utile conoscere il meccanismo dell allattamento che non è facile per tutte, ma chi fa dell allattamento una crociata, non si rende conto della pressione sulla neo mamma e sulla sua psiche. Se non ha latte o non ce la fa più, non è bello accanirsi e ripeterle che è la soluzione migliore per il bambino. Siamo comunque mamme perché abbiamo un figlio non perché allattiamo, altrimenti saremmo mucche!

    • Marilena Zappalà 26 aprile, 2016 at 15:48 Rispondi

      Io faccio dell’allattamento una battaglia non solo personale, ma non per vantarmi o criticare. A me non importa se tuo figlio lo allatti o no, ma di tutto quello che ci sta intorno si’ … del supporto che manca, dei pediatri incompetenti, dei reparti maternità che dimettono con l’aggiunta senza nessun fondamento (doppia pesata, peso leggermente fuori dalle loro tabelle, scortesia delle ostetriche ecc ), delle false informazioni che circolano in merito e che fanno apparire l’allattamento come una questione di fortuna e non come norma biologica. Vorrei che le madri prima di rinunciare definitivamente ad allattare siano consapevoli perché una sola cosa è da evitare: la superficialità! In primis per il bene del bambino. Non trovare attacchi nelle mie parole perché non ce n’è (ormai conosco le risposte che mi vengono date), il mio discorso è più ampio e non ha nulla a che fare con giudizi/pregiudizi e incapacità di fare la mamma.

    • Floriana Zenobio 26 aprile, 2016 at 16:00 Rispondi

      Ma in questi termini assume tutta un’altra piega! Ovvio che per me in quei giorni post parto di ospedale potrebbero tenere dei corsi per l allattamento e anche di disostruzione! Ma c è chi quasi colpevolizza la neo mamma facendola sentire incapace anche quando la Natura non l aiuta! Per tutto quello che dici, mi trovi d accordo perché se non fosse stato per le infermiere del nido, quelle di neonatologia non mi avrebbero neanche spiegato come si doveva attaccare mia figlia! Grazie, a mia insaputa le davano l aggiunta!

  13. Olta Rahmani 26 aprile, 2016 at 15:27 Rispondi

    Mi spiace x lei se nn ha potuto allattare ..sicuramente è una delle più grandi gioie nelle mia vita..ma io ad esempio ho chiesto un Cesario perché il parto naturale mi creava incubi..c’è chi invece racconta il parto come la cosa più bella..x me è stato l’allattamento perché nell’allattare fai anche tante coccole..basta che i più piccoli stiano bene..il resto lascia il tempo che trova..la gente deve parlare altrimenti la lingua in bocca che ci sta a fare? !!

  14. Alessandra Paola Carbone 26 aprile, 2016 at 16:46 Rispondi

    Ho un cruccio esistenziale che mi affligge da ben prima che diventassi madre che é il seguente: che cosa gliene frega alla gente di cosa gli altri fanno coi propri figli, quando ovviamente siamo nei limiti che il rispetto della legalità impone. Non mi spiego la ragione di tanto accanimento. A me personalmente non importa nulla di cosa praticano gli altri genitori. Allattamento naturale, autosvezzamento, spannolinamento dopo il secondo mese di vita, lettino montessoriano, cure omeopatiche … la gente faccia che cosa gli pare purché non si lanci crociate ideologiche contro il prossimo. Non é una gara!

  15. Alessandra Di Giacomo 26 aprile, 2016 at 17:33 Rispondi

    Ma che stress con sto allattamento! Ti fanno una testa tanta che ti fanno deprimere se non allatti o se lo fai x poco.
    All’inizio ci son rimasta male anch’io quando ho dovuto dare l’aggiunta xche’ mon cresceva,essendo la prima figlia non sapevo bene cosa volesse dire allattare.. Poi il latte è arrivato e ho tolto le aggiunte, ora che ho introdotto le pappe ne prende meno e io a volte, ne ho meno. Sinceramente tra poco vorrei smettere di allattare, mia figlia ha 6 mesi, e non m’interessa dei giudizi negativi delle fissate dell’allattamento!

  16. Alexandra Papp 26 aprile, 2016 at 17:35 Rispondi

    Perché tutti pensano che nutrire un bambino con LA è più facile??? 🤔🤔🤔Chi allata dal seno la notte deve prendere il bimbo dare il seno e può riposare distesa. Invece con il biberon devi sterilizzare, alzare, scaldare acqua, controllare più volte la temperatura, dopo mettere il biberon sotto l’acqua corrente per minuti ed il bambino urla ed urla…ma tu non puoi fare niente!!! povero deve aspettare che la temperatura scende ai 35 gradi. Cari contrari di LA credetemi non facciamo perché è più facile o per egoismo….facciamo per i nostri bimbi e per la salute mentale😇😇😇 perché ci sono i casi quando l’allattamento ti fa andare fuori di testa!! Beata a quelle che non hanno mai avute difficoltà, siete fortunate!!!
    😇P.s scusate per l’italiano ingiusto ma non vivo qua in Italia da tanto tempo ed ancora deve imparare ☺️

  17. Daniela Seveso 26 aprile, 2016 at 19:20 Rispondi

    Io ho patito tantissimo la pressione esterna del non essere riuscita ad allattare e mi hanno fatto sentire una mamma di serie “B”…stavo male e ho perso i primi mesi di vita di mio figlio perché ho provato in tutti i modi, con fatiche fisiche e mentali di portare avanti l’allattamento naturale.
    Quindi per favore piantiamola e soprattutto…meglio una mamma serena che da il biberon che una esaurita che allatta

    • Monica Biddoccu 27 aprile, 2016 at 07:56 Rispondi

      Con il secondo figlio quando ho visto che l ‘ allattamento Non partiva ho lasciato subito perdere. Con il primo ho insistito un mese e mezzo , è stata una tragedia non sono mai uscita di casa passavo il tempo a tirare latte provare ad attaccarlo e fare giunte di latte artificiale. Stavo malissimo. Pediatra e amici mi dicevano di continuare per il bene del bimbo , ma tra me pensavo se questo è l ‘ allattamento è terribile. Poi sono andata dal ginecologo ( vecchio ginecologo ) ai 40 giorni per il controllo , appena sono entrata in studio mi ha solo guardata in faccia , e ancora prima di visitarmi si è messo a scrivere una ricetta. Mi ha solo detto ora vai a casa ti tiri il latte ti fasci il seno e prendi 3 giorni queste compresse. Poi prendi tuo figlio e fate una bella passeggiata fino a comprare il latte in polvere. Ero in depressione post partum , subdola e pericolosa e stato un grande.

  18. Monica Boldetti 26 aprile, 2016 at 19:39 Rispondi

    Beh, più che ignorante (perché magari invece era pure bene informato, il tizio, sulla fisiologia dell’allattamento) IMPICCIONE.
    Categoria peggiore; infatti l’ignorante ha sempre speranza di migliorarsi anche autonomamente, per l’impiccione c’è poco fa fare (anche se ho notato che un calcio in bocca -metaforico- fa miracoli 😁)

  19. Valentina Bosio 26 aprile, 2016 at 21:39 Rispondi

    Mah..io non ho potuto allattare perché la bimba non si è mai attaccata e non mi è mai uscito nulla (nemmeno provando con tiralatte)..quindi non mi pare così ovvio riuscirci..detto questo non mi sento né’ in colpa ne’ dispiaciuta..io dal 3 mese della bimba dormo 8 ore per notte..alla faccia di tutte le mamme ossessionate con l allattamento s richiesta..e che per questo si svegliano 3 volte per notte anche con bimbi già grandini..😉

  20. Monica Biddoccu 26 aprile, 2016 at 22:47 Rispondi

    Allattare al seno penso sia la cosa più naturale e bella del mondo per il contatto che si crea tra mamma e bimbo. Se però tutto funziona come da manuale anche se costa sacrificio una lo fa con il cuore. Ma se non funziona e diventa uno stress per la mamma e di conseguenza per il piccolo VIVA IL LATTE IN POLVERE. I miei sono cresciuti a latte artificiale e sono sempre stati benissimo , Io ero serena e loro pure.

  21. Sara Cardeti 27 aprile, 2016 at 01:11 Rispondi

    😏 Per favore qualcuno ci tagghi la pagina del Sostegno all’allattamento di Magione. Ma solo perché vi ho trovato reazioni davvero insistenti e fastidiose.
    Tranquille, mi prendo tutta la colpa.

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