Paura al Mangiagalli: una donna tenta di rapire una neonata

tenta di rapire una neonata

Momenti di terrore alla clinica Mangiagalli, dove ogni giorno nascono i bambini della città di Milano: una finta infermiera prende una bimba appena nata e scappa seminando panico tra i genitori e il personale ospedaliero.

La donna ha tentato di rapire una neonata in clinica

Al Mangiagalli di Milano una donna ecuadoriana si è introdotta nel reparto maternità nell'ora di punta delle visite. Nella confusione generale si è avvicinata a una donna, di origini moldave, chiedendole la sua creatura, nata da pochi giorni. "Mi dia la bimba, devo visitarla", queste le parole della rapitrice che, presa la neonata, ha provato a scappare dalla struttura. La mamma insospettita da questa figura ha chiesto aiuto al personale medico.

Un'ostetrica salva la piccola rapita

Un'ostetrica si è subito precitata alla ricerca della donna che è stata fermata e la bambina recuperata e riportata tra le braccia della madre, che ha dichiarato che la piccola è nata per una seconda volta. Dietro a questo episodio ci sarebbe la volontà dell'ecuadoriana di 33 anni di riavere un bambino dopo un aborto, ma gli inquirenti stanno ancora indagando sul folle gesto.

21 comments

  1. Vicki Maurino 11 luglio, 2017 at 14:35 Rispondi

    Quando ho partorito la mia prima figlia una zingara girava per il reparto, al che le infermiere allarmate ci fecero portare tutti i bimbi al nido che chiusero a chiave e le infermiere di guardia… ricordo la paura e la rabbia…. dovrebbero esserci dei controlli e non far entrare cani e porci !!!!!!!

  2. Grazia Mattia 11 luglio, 2017 at 17:10 Rispondi

    In questi reparti nn dovrebbe mai mancare la sorveglianza !!!!!!!nn vorrei essere nei panni della vera mamma!!!! Il più delle volte in quasi tutti i reparti nn c’è disciplina del personale!!!!!

  3. Chiara Diego 11 luglio, 2017 at 18:52 Rispondi

    Dovete fare controlli rigidi e coinvolgere nel personale sanitario uno psicologo per le donne che hanno avuto aborti spontanei. Questa cosa che è accaduta e’ inaccettabile su entrambi i versanti.

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