Mobili in legno e parquet: un occhio alla provenienza delle materie prime

Prima o poi arriva il momento di dare una rinfrescata alla casa e cambiare qualcosa nell’arredamento: comprare un armadio, cambiare un tavolo, rifinire meglio la stanzetta e, perché no, approfittarne dei cambiamenti per rifare il pavimento, magari posarne uno legno che dia calore all’ambiente.

Prima di deciderci per l’acquisto di un mobile, è bene chiedersi sinceramente se ce ne sia effettivamente bisogno: sbagliare ad acquistare un armadio, così come una cassettiera, oltre all’esborso economico, si rivelerà pure un ingombro da smaltire e difficilmente riusciremo a piazzarlo ad amici o conoscenti, con il serio rischio di aver acquistato un rifiuto.

Qualora, l’acquisto sarà indispensabile, è importante non sottovalutare l’importanza della provenienza del materiale: è bene privilegiare i prodotti che sono segnalati con il marchio FSC, Forest Stewardship Council, che indica l’utilizzo di legname proveniente da foreste gestite in maniera responsabile.

Anche per quanto riguarda le colle utilizzate per la posa del parquet occorre fare attenzione a che non contengano prodotti tossici e preferire le linee green che sono proposte ormai da molte aziende.

E, leggendo la guida che Greenpeace ha stilato per l’acquisto del legno, troverete informazioni senz’altro molto utili.

Prima di acquistare, tuttavia, chiedetevi seriamente se avete trovato proprio quello che cercavate: spesso, i vari show room e negozi, la proposta spesso si limita a poche varianti di esposizioni praticamente identiche fra loro.

Se la risposta è no, che ne dite di cimentarci in una nuova impresa, cioè realizzare noi stesse il mobile che ci occorre?

Il risultato sarà certamente più soddisfacente: un mobile che sia del colore, delle dimensioni e funzionalmente proprio come lo abbiamo sognato. E, se non bastasse, unico al mondo!

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