Morfina a un neonato per calmarlo, arrestata infermiera

Morfina a un neonato infermiera arrestata

Un'infermiera a Verona è stata arrestata per aver somministrato della morfina a un neonato che considerava troppo frignone: allarmante aver scoperto che non era la prima volta che utilizzava questo metodo.

Morfina a un neonato per tranquillizzarlo

Al reparto di terapia intensiva neonatale dell'Ospedale civile di Verona sono tutti sotto choc per l'arresto di un'infermiera di 43 anni. La donna è stata prelevata dalla sua abitazione perché colpevole di aver somministrato della morfina a un neonato per tranquillizzarlo senza alcuna prescrizione medica e senza necessità terapeutica. A quanto pare avrebbe dichiarato che il bambino era "rognoso".

Il metodo dell'infermiera folle

Il caso emerso dopo la segnalazione alla polizia da parte dei genitori del neonato, che era andato in crisi respiratoria per un'overdose da morfina. La stessa infermiera aveva consigliato ai medici come guarire il bimbo, proprio perché sapeva le origini del problema. La donna avrebbe confessato alle colleghe che spesso usava questo metodo per tranquillizzare i bambini. Quindi non si tratterebbe di un caso isolato, ma uno dei tanti. Adesso però non potrà più far male ad alcun neonato.

119 comments

  1. Luisa Missori 3 agosto, 2017 at 17:08 Rispondi

    Veramente arrestata la mamma del neonato!!ne hanno parlato anche al.tg a somministrare è stata la mamma perché il bimbo piangeva troppo!!informatevi BENE prima di scrivere false notizie! !!!

    • Angela Ricci 3 agosto, 2017 at 22:44 Rispondi

      Scusate, ma saranno fatti nostri o no? Se nn sapete cogliere l’ironia sono problemi vostri e comunque fb nn vi obbliga a commentare, potete andare oltre o la presunzione di dare lezioni è troppo forte? Che giusto qua potete venire a fare le maestrine… Ora vi accontento con un commento che sicuramente vi piacerà di più : ” brutta maledettta, devi morire male, tra grandi sofferenze e patimenti di ogni genere ecc…” se nn lo aveste capito pure questo è ironico, nn mi interessa giudicare o maledire, semplicemente l’articolo mi ha fatto venire in mente mio figlio che altro che “rognoso”… Vorrei rassicurarvi tutti, sta bene è vivo e ora ha quasi 12 anni

    • Angela D'andrea 4 agosto, 2017 at 01:33 Rispondi

      Qui non si tratta di ironia ma si tratta che quando hai letto questo articolo l’hai commentato ridendo e sinceramente per me nn hai cuore perché non ti dovrebbe venire da ridere altro che ironia

    • Angela Ricci 4 agosto, 2017 at 08:11 Rispondi

      Angela D’andrea, io nn ho commentato l’articolo, mi sono ricordata di mio figlio e mi sono permessa di fare una battuta su di lui!! Nn ho parlato né dell infermiera ne del piccolo! Adesso è chiaro? Proprio per il fatto che ho affrontato “cose”… Per fortuna, anziché la depressione, ho sviluppato l’ironia se nn ti piace segnalami, denunciami…

  2. Rosangela Pasquale 3 agosto, 2017 at 19:22 Rispondi

    Non ho parole per descrivere la rabbia 😡 quando leggo queste cose. Se la prenderei tra le mani neanche le ossa lascerei. Io ti farei una iniezione letale grandissima bastarda ,Dio vede è provvede!

  3. Flavio Sonia 3 agosto, 2017 at 22:20 Rispondi

    Ma come e possibile che dobbiamo pagare gente cosi !!! Come è possibile che dobbiamo aver paura a partorire in ospedale che a momenti t rubano i figli questa che gli da la morfina .. X non parlare di chi uccideva volontariamente i pazienti chi si faceva i selfie con i morti ma dove siamo finiti che mondo è ???

  4. Jessica Lombardi 4 agosto, 2017 at 00:40 Rispondi

    Sono curiosa di sapere quanto starà in carcere questa lurida schifosa nel nostro giusto ed equo paese…comunque Signora Angela Ricci anche se per lei il commento scritto a sua figlia ha fatto molto ridere…trovo fuori luogo scriverlo quí….il buon senso delle persone dove caspita è finito….

  5. Katia Bonomo 4 agosto, 2017 at 10:35 Rispondi

    Sai perche succedono queste cose?perche chi può studiare segue ciò che conviene e no le passioni.Mentre chi vorrebbe farlo e darebbe il massimo nn può studiare per coprire quel ruolo. Semplice. Non esiste la meritocrazia…ma il potere dei soldi….dove chi può fa…chi non può… Non migliora il suo status.

  6. Olivia Bini 4 agosto, 2017 at 11:09 Rispondi

    Nooooooo ,ma che cambi lavoro se nn sopporta il pianto di un bimbo,demente ,cretina che nn è altro…ma come si fa?questa va rinchiusa in galera e buttata via la chiave!!!che rabbia quando leggo queste cose…

  7. Lilli Spagna 4 agosto, 2017 at 15:55 Rispondi

    Quando e’nata mia figlia, l’infermiera del nido e’entrata in camera buttando
    la bimba dentro il suo lettino e dicendo…MA QUESTA BIMBA HA SEMPRE FAMEEE!!!… questo davanti anche alla mia collega di letto .Io stavo male xche’avevo subito un cesareo d’urgenza e avevo il ferro super basso ,(infatti sono rimasta in ospedale 8 giorni)… altrimenti se stavo bene l’avrei presa x I capelli e sbattuta addosso al muro!!!!!… non voglio immaginare cosa le ha fatto o anche agli altri bimbi…. quando stava dentro il nido …MEGLIO CHE NON IMMAGINO, ALTRIMENTI ANCHE A DISTANZA DI 6 ANNI ME LA MANGIO VIVA !!!!

    • Serena Silvestri 4 agosto, 2017 at 23:22 Rispondi

      Anni fa sono stata operata, non avevo partorito, ma durante il post operatorio, un infermiera si comporto’ in modo molto sgradevole..anche perché in quel momento la “lotta” era impari.due settimane dopo prima d uscire, ho chiesto carta e penna e di parlare con la capo reparto, la “signora”è. Stata sospesa 3mesi.
      Se un infermiera,non sa gestire un post operatorio, anche solo con brutti toni oppure sfacciatamente con atteggiamenti non consoni, va segnalata sempre

    • Lilli Spagna 4 agosto, 2017 at 23:28 Rispondi

      Hai ragione ,ms credimi stavo troppo male !!!… chi mi conosce sa’ che se mi fosse successa una cosa cosi stando bene ….avrei tirato su’uno di quei polveroni e un bel calcio nel culo a quella stronza !!!!! ,deve solo ringraziare che stavo male

  8. Antonella Mira Ingrosso 4 agosto, 2017 at 17:05 Rispondi

    Visto che a quanto leggo è mamma per prima. Cosa dovrebbero torgliergli i figli… Poi una bella condanna e ovviamente licenziamento..cmq. Per alcuni lavori .. Dovrebbe esserci sempre un controllo. Psicologico nonché telecamere

  9. Rachele Rachele 5 agosto, 2017 at 23:54 Rispondi

    Ho tenuto mio figlio al nido la prima notte dopo il TC alla Mangiagalli di Milano.
    Bravissime le assistenti al puerperio ma avevo comunque l’angoscia ed è stata la prima e ultima volta che ho dormito senza il mio piccolo
    Non mi fido di nessuno.
    Povero piccolo.

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