Neomamma intrappolata in un ambulatorio col bebè

neomamma intrappolata

Una neomamma milanese è rimasta chiusa in un ambulatorio pediatrico mentre allattava il suo piccolo al seno. A liberarla sono intervenuti i Vigili del Fuoco.

Neomamma intrappolata nello studio pediatrico

La donna, che si trovava presso i locali dello studio medico, avendo necessità di allattare il proprio piccolo, è stata invitata dal personale ad accomodarsi in una stanza dell’ambulatorio. Tuttavia, gli operatori, dimenticandosi dei propri ospiti, hanno chiuso la stanza e l’intero studio per la pausa pranzo.

I vigili del fuoco salvano mamma e bebè

Quando la neomamma ha realizzato di essere rimasta chiusa dentro la stanza col proprio bebè e che nell’ambulatorio non c’era più nessuno, si è fatta prendere dal panico. Ha così deciso di chiamare col  proprio cellulare i vigili del fuoco che, in breve tempo, l’hanno liberata. A parte lo spavento e l’agitazione, mamma e figlio stavano bene.

Il fatto, lo ricordiamo, è avvenuto a Milano, in via Carlo Farini.

6 comments

  1. Ambra Bontempi 3 maggio, 2017 at 13:09 Rispondi

    Non capisco perché le mamme che devono allattare vengono “accompagnate” in un’altra stanza… come se il fatto naturale di nutrire il proprio piccolo sia fonte di qualcosa di brutto, di sporco o peccaminoso tanto da fare il modo che vengano isolate ed allontanate dai luoghi pubblici

    • Morena Meneghetti 3 maggio, 2017 at 13:45 Rispondi

      Nn è peccaminoso xo a me ha sempre dato fastidio mettermi con le tette al vento davanti agli altri, ho sempre cercato di trovare dei posti poco visibili. C’è chi Nn si fa problemi altre invece hanno bisogno di intimità.

    • Ambra Bontempi 3 maggio, 2017 at 13:53 Rispondi

      Concordo, se la mamma ha bisogno di un posto appartato perché non si sente a suo agio in presenza di estranei, va benissimo, non siamo tutte uguali, non mi piace il fatto che in molti luoghi pubblici la madre venga allontanata a prescindere perché il gesto di allattare sia visto negativamente, questo non lo tollero proprio

  2. Ambra Caratelli 3 maggio, 2017 at 13:38 Rispondi

    Credo che essere accompagnate in un’altra stanza sia semplicemente donare privacy, serenità e calma sia per la mamma e sopratutto per il bambino, senza avere persone attorno che parlano. Non guardiamo l’allattamento solo come momento di nutrimento ma come momento intimo tra mamma e figlio.

  3. Sartori Elena 3 maggio, 2017 at 16:04 Rispondi

    Pure dalla mia pediatra c’è una stanza a parte dedicata alle neomamme ma nn x allattare ma xche i bimbi sono ancora troppo piccoli x stare a contatto con l’intero ambulatorio , dopo il primo vacino tutti assieme

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