Neonata con 40° di febbre, ma il pediatra non vuole visitarla

febbre alta neonata

Niente visita domiciliare per una neonata di soli 2 mesi di vita con 40° di febbre: il pediatra non aveva né posto né tempo. La mamma, invitata dal medico di Teramo a portare la bimba in ambulatorio il giorno seguente, si è ribellata alla sua negligenza denunciandolo. Nel frattempo si è rivolta a un professionista privato che ha immediatamente visitato la neonata e il fratello gemello, scoprendoli ammalati di bronchiolite.

Il pediatra non visita la neonata con febbre alta

Il pediatra della provincia di Teramo che non ha visitato la neonata con 40 di febbre era stato contattato più volte: in un primo momento dalla mamma, quando la neonata aveva manifestato tosse e catarro, e successivamente il giorno dopo per la febbre troppo alta.

Lui però non aveva posto né tempo di fare una visita a domicilio: "Signora metta alla bambina una supposta di Tachipirina", ha detto alla madre invitandola a presentarsi in ambulatorio l'indomani. "Con una febbre così alta come potevo farli uscire di casa?", ha dichiarato la mamma che, nel frattempo, ha preannunciato una denuncia contro il medico, incredula di fronte alla sua negligenza. Una febbre a 40° pur non essendo letale per bambini più grandi, può esserlo infatti per neonati così piccoli.

Denuncia per il pediatra che non ha visitato la bimba con la febbre

La mamma della neonata malata si è trovata costretta a rivolgersi a un altro pediatra per far visitare la figlia e il fratello gemello di 2 mesi, a sua volta ammalato. Il professionista, un medico privato a pagamento, ha scoperto che entrambi i bambini soffrivano di bronchiolite, infezione virale potenzialmente pericolosa per la crescita.

La bimba è stata sottoposta immediatamente a cura antibiotica e il fratellino, il cui stato di salute è meno allarmante, è ancora sotto osservazione. La madre, scossa per l'accaduto, ha affermato di non aver ricevuto più alcuna notizia dal pediatra dopo l'ultima telefonata, ma di essere sicura che i bambini si riprenderanno presto. Amareggiata per il comportamento del medico, che avrebbe dovuto stare vicino alla sua famiglia in un momento così delicato, ha deciso di denunciarlo preannunciando un esposto all'Ordine dei Medici.

57 comments

  1. Maria Esposito 26 marzo, 2018 at 15:19 Rispondi

    X legge devono fare le visite domiciliari soprattutto davanti ad emergenze come queste… A me è capitato.. Ho fatto un esposto all’ufficio sanitario territoriale e ho fatto un esposto ai carabinieri.. Con la salute dei bambini nn si scherza…

    • Maria Esposito 26 marzo, 2018 at 16:53 Rispondi

      Il mio pediatra nn rispondeva ne al nu delle emergenze ne a quello che dell’ambulatorio… La mia bimba nn era trasportabile.. con tanto di certificato rilasciato dall’ospedale…

    • Daniela Pirrotta 27 marzo, 2018 at 00:57 Rispondi

      Vani scusami ma sei un po di parte….Il pediatra ha l’obbligo fuori orario ambulatoriale di fare visita a domicilio ai piccoli pazienti e di tranquillizzare quelle che tu chiami mamme ansiose ,che io un po mi riconosco!Io sono stata molto fortunata ad avere il pediatra Agozzino,che nelle rare volte che lo chiamavo per una febbre alta improvvisa,mi rassicurava dicendomi il da fare nell’imminenza,e veniva a casa non appena chiudeva l’ambulatorio!Dire bravo è poco ,dire Umano come pochi…Lui mi diceva che i bimbi con febbre alta non si portano in ambulatorio ….vengo io ! Le mie bimbe le adorava e non dico altro!

    • Vanessa Falletta 27 marzo, 2018 at 07:08 Rispondi

      Daniela Pirrotta Io non ho detto che il pediatra non deve andare …ho detto che deve andare nelle ore che non fa ambulatorio…e se lo ritiene necessario.. la mamma del post poteva benissimo andare in ambulatorio, avrebbe sicuramente fatto prima ..Io non sono di parte , ma da 10 anni lotto ogni giorno contro queste cavolate.

    • Maria Esposito 27 marzo, 2018 at 08:08 Rispondi

      Vanessa Falletta lei nn mi conosce e nn sa la situazione di mia figlia.. La mia nn era una cavolata purtroppo.. nn si trattava di una semplice febbre… Nn chiamo il pediatra x questo.. Quindi prima di commentare deve conoscere bene i fatti.. Buona giornata..

    • Francesca Lentini 26 marzo, 2018 at 15:42 Rispondi

      Per mia esperienza personale, mio figlio a nove mesi lo avevo portato dalla pediatra con febbre a quaranta da due giorni, il tempo di uscire dalla pediatra, andare a casa…… e per le scale gli vennero le convulsioni ., come una disperata chiamai l’ambulanza. ….

  2. Silvia Tony Solla 26 marzo, 2018 at 15:48 Rispondi

    E vero oggi la prima cosa che ti dicono quando ti vedono signora io non vengo a casa … E se mio figlio ha la febbre alta??? Ti senti rispondere signora giubbino cappello scialle e portatelo allo studio… Che sarà mI

  3. Anna Cipollaro 26 marzo, 2018 at 16:42 Rispondi

    La mia pediatra dell’asl x venire a casa chiede la domiciliare di 30 euro devi vedere quando paghi come lo trova il tempo anche x un semplice raffreddore….sarebbero tutti da denunciare

  4. Anna Saderi 26 marzo, 2018 at 17:30 Rispondi

    Che io sappia a domicilio non ci vanno proprio più’ … ma io dico almeno per le urgenze..come si fa a far uscire un bimbo con la febbre a 40 per portarlo dal pediatra….

    • Anna Saderi 26 marzo, 2018 at 17:33 Rispondi

      ma guarda che infatti ti sto dicendo che ormai non si usa piu’…pero’ io posso anche dire che per me e’ ingiusto..oppure dobbiamo pensarla tutti come te spiegami

    • Anna Saderi 26 marzo, 2018 at 17:37 Rispondi

      io la porterei al pronto soccorso..manco perderei tempo con la pediatra..anche perche’ dopo le 10 del mattino manco risponde piu’..pero’ sai non e’ proprio il massimo far uscire un bambino con la febbre a 40 fuori magari di notte..magari lei li porta anche in giro i suoi con la febbre a 40..

    • Vanessa Falletta 26 marzo, 2018 at 22:14 Rispondi

      Anna Saderi a domicilio vanno..se io ho un urgenza tipo bimbo con febbre a 40 chiamo e mi faccio dare indicazioni su come gestire la cosa ..se il pediatra non può venire a casa ( o non vuole venire per miriadi di fatto suoi) vado io in ambulatorio . ..se l ambulatorio è aperto il genitore deve andare direttamente …Non capisco perché avete questa pretesa .

    • Vanessa Falletta 26 marzo, 2018 at 22:17 Rispondi

      Ilaria Liut che poi ormai con tutti gli antiperetici che ci sono la febbre scende in un attimo..queste che scrivono infatti sono le classiche mamme ansiose che non fanno uscire i loro figli con 37 e due linee perche temono il freddo manco se fossimo in alaska

  5. Ilaria Liut 26 marzo, 2018 at 18:39 Rispondi

    Con l’influenza di quest’anno arrivare a 40 è un attimo, e ci credo che si trovano in difficoltà se devono andare a casa di tutti. Mia figlia è appena uscita da una settimana di febbre alta, e nonostante sia arrivata a 40 e la sua temperatura base rasenti i 35, non mi è minimamente passata per la testa l’idea di pediatra o ospedale, perché so che quest’anno purtroppo è così, una bruttissima influenza (non per niente è da natale che ha tosse). Capisco la preoccupazione di un genitore, ma a volte dovremmo pensare pure a cosa c’è dall’altra parte.

    • Silvia De Rossi 26 marzo, 2018 at 23:30 Rispondi

      Anche mio figlio da Natale con la tosse. Tra Natale e la Befana ha avuto 10 giorni di febbre a 41. Non l’ho portato al pronto soccorso perché rispondeva bene alla tachipirina. Ma la tosse che non passava mi ha insospettita: venerdì portato in ps perché alternava febbre bassa e alta da giorni e dalla lastra hanno trovato Polmonite. Occhio a non trascurare la tosse!!!

    • Irina Ursu 27 marzo, 2018 at 15:20 Rispondi

      Per i bimbi cosi piccoli non si scherza. Se fossi più grande non c’è pericolo. Noi con la bronchiolite siamo stati recuverati 13 gg dell’ossigeno aveva un mese e mezzo.

    • Ilaria Liut 27 marzo, 2018 at 16:05 Rispondi

      Silvia De Rossi la pediatra l’ha visitata e non ha niente che necessiti cure. Ovvio che 10 giorni a 41 fanno pensare si, ma dopo che tutti i medici dicono la stessa cosa e cioè che la febbre quest’anno è così, che ci puoi fare?

    • Ilaria Liut 27 marzo, 2018 at 16:09 Rispondi

      Irina Ursu pure mia figlia quando ha avuto bronchiolite è stata ricoverata e presa per i capelli, ma in quel caso non mangiava, infatti i medici dicono sempre che finché un bimbo mangia non c’è da allarmarsi. Ma là si vedeva proprio che stava male, poi essendo una bimba nata gravemente prematura e con dei gravi problemi di salute, i medici hanno voluto stare tranquilli. Anche perché con la bronchiolite non si scherza, è letale nei primi sei mesi di vita!

  6. Carmela Fiorino 26 marzo, 2018 at 19:53 Rispondi

    Tutto i pediatri sono diventati cinici x visitare devi prendere appuntamento anche se i bimbi hanno febbre alta non vanno a domicilio se non prendono soldi minimo 30 euro vanno denunciati e mandati e casa se non amano questo bellissimo lavoro vadano a casa dove sono i medici di una volta?

  7. Chiara Bacarella 27 marzo, 2018 at 23:53 Rispondi

    Qui manca la passione nel lavoro che fanno! Ho cambiato due pediatri di base perché non ho trovato professionalità, la prima addirittura offendeva il mio bambino dicendo che era un nano ma d’altronde i genitori non sono alti! Notare che mio figlio era bella media tabellare!Per fortuna però ho un pediatra che per carità è privato ma che posso chiamare anche di notte e visita il sabato e la domenica! Grazie a lui avendo un bambino un po’ cagionevole ho evitato tante corse in ospedale

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