Neonati in silicone accuditi come bimbi veri (VIDEO)

neonati silicone reborn dolls

Il mercato dei  neonati in silicone è sempre più florido, ma trattarli come neonati veri può apparire davvero angosciante...

Neonati in silicone iper-realistici: una follia che appassiona

Cosa c'è di meraviglioso, tenero e dolce nell'accudire un bambino in silicone?

A quanto pare questa nuova moda sta coinvolgendo sempre più donne che, invece di sporcarsi le mani con piccole pesti in carne ossa, sono felici di diventare mamme di piccole creature che non piangono, non strillano, non si ammalano e non hanno particolari esigenze. Su eBay c'è proprio un mercato di queste Reborn dolls, come le chiamano in America, che costano anche 20 mila euro.

THIS BABY IS A HYPER-REALISTIC FAKE!

You guys, they even PEE! 👀

Publié par In the NOW sur mercredi 27 septembre 2017

Bambole da accudire: dolci e tenere o inquietanti?

Queste bambini in silicone sono identici a quelli veri, nel colore della pelle, nelle loro dimensioni e forme perfettamente riprodotte, fanno impressione per il loro realismo.

Alcuni modelli sono totalmente personalizzabili e i più costosi bevono il latte e... fanno addirittura la pipì!

I creatori dicono che aiutano le donne che soffrono di infertilità a superare il dolore di non poter diventare mamme. Alcune utilizzano queste bambole per fare le prove prima dell'arrivo di un bebè vero.

Voi invece cosa ne pensate di questo fenomeno: bambole carine o inquietanti?

250 comments

  1. Ilaria Liut 9 ottobre, 2017 at 19:04 Rispondi

    Forse (dico forse perché pur avendo provato sulla pelle cosa significa perdere un figlio, non credo che a me sarebbe servito) in determinati casi può essere d’aiuto, ma casi particolari e sotto stretto controllo di uno psicologo. In molto casi credo che venga usato nel modo sbagliato, e in quel caso temo che sia una vera e propria malattia, non legata ad una perdita. Poi non nego che alcune sono davvero bellissime e se avessi soldi e spazio mi piacerebbe averne un paio ma da tenere come se fossero un’opera d’arte, non da trattare come un figlio!

  2. Valeria Marasco 9 ottobre, 2017 at 19:10 Rispondi

    Li ho visti solo utilizzati in ambito psichiatrico, li erano utili. Donne con forti istinti materni ma sterili o non capaci di badare neanche a se stesse… In quel caso erano di aiuto. In altri valuterei un sostegno risolutivo di un’eventuale patologia

    • Valeria Marasco 10 ottobre, 2017 at 08:07 Rispondi

      Erano state date in un istituto a donne con ritardi mentali a causa di Chernobyl, avevano notato che le tranquillizzava. Loro non si rendevano conto che non erano bimbi veri e li accudivano durante tutta la giornata. Un’altra volta situazione analoga in una casa privata. Una donna affetta da anomalia genetica che comportava un medio-lieve ritardo, sterilità fisica e incapacità di sentire il senso di sazietà (il cervello di queste persone recepisce sempre, di continuo, una fame tale da farli sentire in punto di morte se non mangiano). Il ritardo peggiorava con l’età. La donna fin da bimba avrebbe voluto avere molti figli, temendo azioni sconsiderate la madre le ha preso una di queste bambola. Lei a tratti capiva che non era una bimba vera ma… Non le importava. Sapeva di essere sterile e si “accontentava”. La provava a nutrire, le cambiava i vestiti e la portava a spasso. Da quando aveva la bambola che la “distraeva” il suo stato di salute era migliorato molto…
      Aiutano perché se esser madre è la tua ossessione, mano puoi, un surrogato è Cmq meglio di nulla, non c’erano terapie perché non era contemplata una possibile regressione della patologia.

    • Antonella E Mario 11 ottobre, 2017 at 13:59 Rispondi

      Concordo! Uno dei commenti più appropriati….👍 a questo punto spero che sia presa in considerazione l’idea visto che cmq è stato dimostrato che a queste donne è servito…. che il loro uso possa essere di aiuto a chi ne ha bisogno!

  3. Stella Gloria 9 ottobre, 2017 at 19:17 Rispondi

    Li vedrei bene a livello istruttivo o di supporto come diceva Valeria .. ma puramente per quello… un lutto pur brutto e pesante che sia va alaborato non credo che sostituirlo con un bambolotto possa essere una cosa salutare

  4. Graziano Angela 9 ottobre, 2017 at 19:24 Rispondi

    Io davvero li farei prescrivere e quindi vendere solo da chi è competente, sono così reali che non vorrei finissero in mano a pedofili che ci fanno le loro prove o chissà che gli passa per la testa

    • Elena Alberti 9 ottobre, 2017 at 22:13 Rispondi

      Ma non è un bambino! Non potrà mai far provare l’emozione di averne uno e soprattutto di crescerlo che è quello il meglio veder crescere il proprio figlio. Le bambole ci son sempre state ma qui si esagera. Fanno impressione! io quando ho cercato mio figlio ho pensato che se non fosse arrivato avrei cercato di adottarne uno o me ne sarei fatta una ragione. Poi magari per problemi psicologici seri e quindi seguiti da un medico per un periodo potrebbero pure essere utili.

  5. Michela Trani 9 ottobre, 2017 at 20:42 Rispondi

    Utili per niente….io so cosa si prova a,non avere figli….non mi sarei mai accontenta di una,cosa simile..mi avrebbe sicuramente mandato fuori di testa…( ora ho due bimbi meravigliosi…ho lottato e ottenuto naturalmente..)..forse in ambito psichiatrico servirebbero

  6. Elisa Savo 9 ottobre, 2017 at 23:36 Rispondi

    L’anno scorso a Natale mia figlia l’ha voluta come regalo…a vederla in foto già mi spaventata…appena è arrivata e l’ho vista con i miei okki…sono rimasta allibita. Poi avevo la seconda bimba di 2 mesi…e molte persone la scambiavano x lei…a volte mi fa paura….

  7. Pam Broswey 9 ottobre, 2017 at 23:38 Rispondi

    Povere anime senza amore in attesa di una famiglia,prendiamo le anime vere per aiutare non tutte queste stupidaggini!!!!!!!! La vita vale molti di più di una bambola al silicone ,

  8. Emma Genovese Bonaccorso 10 ottobre, 2017 at 00:10 Rispondi

    La fate facile con questi orfanotrofi
    …sapete mica quanto e difficile ai tempi di oggi adottare un bambino? Io ho un amica che ha provato…ma è molto complicato. È facile parlare…ma vorrei vedere certe persone al loro posto. Onestamente non sto giustificando il fatto che trattano un bambolotto come un bambino vero…..(ok ce sotto un Po di follia)….ma dentro ogni donna, ce la voglia di maternità che vuole venir fuori ….e come fanno se non hanno modo? Un Po mi fanno tenerezza….non tutti hanno la nostra fortuna di poter portare in grembo un bimbo, e con tutto ciò è anche molto difficile adottarne uno….mi dispiace per queste persone.

  9. Emma Genovese Bonaccorso 10 ottobre, 2017 at 00:10 Rispondi

    La fate facile con questi orfanotrofi
    …sapete mica quanto e difficile ai tempi di oggi adottare un bambino? Io ho un amica che ha provato…ma è molto complicato. È facile parlare…ma vorrei vedere certe persone al loro posto. Onestamente non sto giustificando il fatto che trattano un bambolotto come un bambino vero…..(ok ce sotto un Po di follia)….ma dentro ogni donna, ce la voglia di maternità che vuole venir fuori ….e come fanno se non hanno modo? Un Po mi fanno tenerezza….non tutti hanno la nostra fortuna di poter portare in grembo un bimbo, e con tutto ciò è anche molto difficile adottarne uno….mi dispiace per queste persone.

  10. Claudia Corvo Balistri 10 ottobre, 2017 at 00:57 Rispondi

    Ma con tutti i bambini soli, abbandonati a se stessi…ma come cazzo vi viene in mente di comprare sti cosi…ma ci pensate mai che ci sono bambini che non conoscono una carezza sulla testa? O una favola della buonanotte?

  11. Valentina Tesauro 10 ottobre, 2017 at 08:32 Rispondi

    Vedendo questo video mi è venuta molta angoscia.
    Mi sembrano bimbi morti…
    Per carità, la somiglianza ad un neonato in carne ed ossa è praticamente identica a vederla dal video…
    Ma essendo immobili, inanimati mi trasmettono molta tristezza e angoscia.

  12. Angela Brescia 10 ottobre, 2017 at 08:35 Rispondi

    Secondo me può attenuare il senso di vuoto per un po, ma poi vorresti vedere il tuo bambino che ti sorride, che fa i primi versetti, vorresti vederlo crescere giorno dopo giorno, ma è un bambola e nn accadrà. Allora sarà peggio.

  13. Anastasia Meloni 10 ottobre, 2017 at 09:43 Rispondi

    Secondo me leggete solo ciò che volete! Informatevi bene prima di commentare e criticare! Tante persone hanno in casa di qst bambole x semplice collezionismo! Io ne ho una! Ho 30 anni e 3 figli di 11/6/1 anno quindi nn sento affatto la mancanza di bimbi in casa! Mia nonna ha sempre avuto bambole in camera dentro una culletta di vimini e ha avuto 10 figli! Un’altra cosa: chi dice xké nn adottate bambini ecc, xké nn la smettete di dire sciocchezze? Sapete cosa tt ci vuole x adottare un bambino? Soldi ( molti) , entrambi i cognugi con un buon posto di lavoro ( che al tempo d’oggi pochi lo hanno) , tanto tempo ( dipende dal lavoro che fai nn puoi permetterti di perdere) , visite psicologiche ecc! Quindi informatevi bene su tutto prima di dire baggianate!

  14. Anastasia Meloni 10 ottobre, 2017 at 09:43 Rispondi

    Secondo me leggete solo ciò che volete! Informatevi bene prima di commentare e criticare! Tante persone hanno in casa di qst bambole x semplice collezionismo! Io ne ho una! Ho 30 anni e 3 figli di 11/6/1 anno quindi nn sento affatto la mancanza di bimbi in casa! Mia nonna ha sempre avuto bambole in camera dentro una culletta di vimini e ha avuto 10 figli! Un’altra cosa: chi dice xké nn adottate bambini ecc, xké nn la smettete di dire sciocchezze? Sapete cosa tt ci vuole x adottare un bambino? Soldi ( molti) , entrambi i cognugi con un buon posto di lavoro ( che al tempo d’oggi pochi lo hanno) , tanto tempo ( dipende dal lavoro che fai nn puoi permetterti di perdere) , visite psicologiche ecc! Quindi informatevi bene su tutto prima di dire baggianate!

  15. Caterina Ponziano Palermo 10 ottobre, 2017 at 10:52 Rispondi

    Invece di fare queste bambole e causare ancora dolore ai genitori che hanno perso i propri o non ne possano are perché non svuotiamo gli orfanotrofi e dare una vita serena a quietanza bambini che sono stati rifiutati dai propri genitori io sarei la prima ha prenderne uno e sono già mamma di due bambknke

  16. Francesco Cristina Ferrara 10 ottobre, 2017 at 18:01 Rispondi

    Andrebbero utilizzati per le adolescenti, perché si rendano conto a cosa si va incontro con una gravidanza indesiderata a 15 anni. Con le poppate notturne le colichette il pediatra gli impegni scolastici e tutto quello che concerne la quotidianità con un neonato. Bisogna ricominciare ad usare un po il cervello ed aiutare diversamente quelle famiglie che non possono avere figli.

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