Un pigiamino speciale per curare l'ittero neonatale

tutina ittero neonatale

È in fase di sperimentazione una tutina per neonati in grado di svolgere lo stesso trattamento della fototerapia nel caso in cui il neonato nasca con l'ittero.

Ittero neonatale: arriva il pigiamino fotonico

Uno dei momenti più difficili quando si partorisce è il non stare accanto al proprio bambino dopo la nascita. Non è rara questa situazione soprattutto quando si presenta l'ittero neonatale a rompere l'idillio dei primi giorni tra mamma e figlio. I piccoli, infatti, vengono tenuti in un'incubatrice per la fototerapia che li aiuta a guarire. Dalla Svizzera, però, arriva un pigiamino fotonico in grado di svolgere la stessa funzione della lampada blu senza isolare il cucciolo dai suoi affetti.

Guarire tra le braccia della mamma

L'ittero si manifesta con una pelle giallastra nei neonati che hanno un metabolismo instabile e per guarire hanno bisogno di un trattamento particolare. Con questa tutina speciale, realizzata con fibre ottiche nel tessuto, i piccoli potranno star bene tra le braccia della mamma e ristabilirsi più in fretta.

Il pigiamino è lavabile e tollerato dalla pelle, ma è ancora in fase di sperimentazione: speriamo arrivi al più presto tra le unità neonatali delle strutture sanitarie per rendere meno traumatici i primi giorni dei bambini.

31 comments

  1. Lucia Rallo 6 novembre, 2017 at 15:19 Rispondi

    La mia piccola ha dovuto fare 3 giorni sotto la lampada e siccome l ittero era troppo alto pure i lavaggi le facevano nn vi dico ke strazio veder quel piccolo braccino con un ago dentro x di più andò fuori vena si gonfio ed si fece livido mi sentii malissimo oltre ad incavolarmi . Cmq poi tutto ok. Sarebbe bello se questa nuova cosa funzionasse, visto ke nell incubatrice così piccoli senza poterli toccare è uno strazio .

  2. Marta Serenelli 6 novembre, 2017 at 15:32 Rispondi

    Speriamo che funzioni questa tutina,io ho pianto a vedere la mia piccola di 2 giorni li dentro,solo con pannolino e garze fermate con nastro sugli occhi.per fortuna il mattino dopo ho potuto allattarla

  3. Iside Panetta 6 novembre, 2017 at 16:13 Rispondi

    Oddio che è brutto ricordare quei giorni….arriva il giorno dell uscita e tutti a casa che bello….ahimè però la mattina ho dovuto portare la bambina all ospedale era gialla….qndo mi dissero che doveva stare la almeno 3 giorni. ..mi sono sentita morire…andavo avanti e indietro per allattarla ma ogni volta ritornare a casa era straziante vedere la sua culletta vuota tutti gli addobbi fatti per il suo rientro a casa ecc…mi faceva stare male è bruttissimo e poi vedere li sotto quella lampada oddiooooo

  4. Laura Simeoli 6 novembre, 2017 at 17:54 Rispondi

    Per il mio primo figlio quando mi hanno detto che forse doveva rimanere un giorno in più in ospedale ( poi non è successo ) ho pianto
    La mia seconda bambina è stata 7 settimane in terapia intensiva neonatale perché nata prematura …… ho ripensato al primo e mi sono sentita stupida

  5. Giusy Di Giovanni 6 novembre, 2017 at 22:09 Rispondi

    Il mio piccolino, al primo controllo dopo le dimissioni, venne ricoverato per 3 giorni, era straziante, ma l’ospedale metteva a disposizione il lettino per la mamma nella stanza della culletta! Già era una sofferenza vederlo con solo il pannolino e la mascherina, figurarsi lasciarlo lì!

  6. Squillaci Licia 6 novembre, 2017 at 22:16 Rispondi

    Un ricordo atroce…. 7 gg senza di lui…. Giornate fuori ad aspettare l ora x entrare e potergli toccare le manine! Ritornare a casa senza lui è un ricorso terribile … X me… K ero gelosissima anche se solo ni si sfiorava il pancione!

  7. Alessia Carosi 7 novembre, 2017 at 11:17 Rispondi

    Il mio bambino dopo 4 giorni dalla nascita e’ stato messo sotto lampada con gli occhialini di protezione per circa 3 giorni, io ho potuto rimanere in ospedale anche se già dimessa nella stanza delle nutrici e ogni 4 ore circa, giorno e notte, salivo da lui per allattarlo….🤗

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