Pitti Bimbo 82: ecco cosa ci aspetta per l'autunno/inverno!

È arrivato (ed anche passato) Pitti Bimbo 82, il salone che da anni rappresenta il punto di riferimento internazionale per la moda bambino. Come ogni anno si è svolto a Firenze alla Fortezza da Basso ed è stato scelto come tema quello delle generazioni: infatti sempre più spesso elementi dell’abbigliamento di mamma e papà vengono usati anche per gli abiti dei bambini (e ovviamente succede anche il contrario!).

Ma cosa vedremo nelle vetrine dei negozi per il prossimo autunno/inverno? Cosa potremo far indossare ai nostri piccoli tesori?

Innanzitutto parliamo della comodità, che deve essere sempre la parola d’ordine dell’abbigliamento dei nostri figli. E quindi pantaloni e felpe, leggings e magliettine, ma realizzati con tessuti di qualità pronti a durare per il tempo in cui li vestiranno.

Ma al Pitti si è dimostrata centrale anche l’artigianalità, soprattutto nella realizzazione delle scarpette che sono fondamentali per i più piccoli.

Sarà poi un inverno coloratissimo quello dei nostri figli, sia nei vestiti che nelle scarpe. Senza un colore che faccia da comun denominatore, ogni brand ha portato avanti la sua sfumatura, e questo da a noi genitori la possibilità di scegliere davvero quello che preferiamo.

Ma al Pitti ci sono tanti spunti romantici ed eleganti, che vanno dai cappottini navy alle tante sfumature di grigio (stavolta senza doppi sensi) che approdano sui vestiti dei bambini. Ci sono anche tante stampe grafiche come quelle rese indimenticabili dagli anni ’70.

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Siete più rock che romantiche? Bene, ce n’è anche per voi. infatti tanti brand hanno deciso di dare una declinazione più energica ai capi, con divertenti decorazioni e tante belle applicazioni.

Ovviamente parliamo di marchi non sempre accessibili a noi comuni mortali: soprattutto perché (e gli stilisti ci perdonino) spendere 150 euro per un maglione che un piccolo di pochi mesi porterà due volte è un po’ insensato.

Resta il fatto che il Pitti Bimbo ci dà un sacco di spunti interessanti: e perché non coglierli?