Approvato il congedo mestruale: e in Italia quando?

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Qualsiasi donna lo sa: talora il ciclo mestruale può essere invalidante, alla pari di qualsiasi altra patologia. Non è facile, pertanto, malgrado la sintomatologia dolorosa e il malessere generale da esso determinati, recarsi in ufficio e affrontare la consueta giornata lavorativa.

Il merito di avere riconosciuto questa circostanza, spetta all'azienda britannica Coexist. Essa, infatti, al fine di garantire alle proprie dipendenti un ambiente lavorativo felice e sano, ha deciso di riconoscere un congedo mestruale a tutte coloro che soffrono di dismenorrea (disturbi dolorosi legati al ciclo mestruale)

L’iniziativa della direttrice della Coexist

È stata Bex Baxer, direttrice dell’azienda di Bristol, a volere con tutte le proprie forze che fosse riconosciuto questo diritto alle impiegate della Coexist. Ha infatti dichiarato al quotidiano britannico The Sun: “Le dipendenti non volevano mettersi in malattia per un evento che ha cadenza mensile, ma non dev'esserci un sentimento di vergogna su queste cose”.

La Baxer, strenua sostenitrice del fatto che le donne non debbano vergognarsi del proprio malessere, ha anche organizzato un seminario, che si terrà il prossimo 15 marzo e che si occuperà di analizzare esigenze e disagi femminili alla luce degli studi realizzati dalla psicoterapeuta Alexandra Pope.

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