Riformato il Diritto di Famiglia: i figli sono semplicemente figli

Un piccolo passo avanti per le coppie di fatto con bambini, e non solo.

Dal 7 febbraio scorso, infatti, con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 28 dicembre 2013, n. 154, sono state dettate nuove regole sul diritto di famiglia. Non c’è più distinzione tra figli naturali e legittimi; per i nonni è stato introdotto il diritto di vedere i nipoti; in caso di separazione ai minori spetta una residenza abituale e il concetto di potestà viene sostituito con quello di responsabilità genitoriale.

Come si diceva, una delle novità più importanti, in direzione di una apertura anche alle famiglie con genitori non sposati, è quella dell’eliminazione della distinzione tra figli naturali (cioè nati al di fuori del matrimonio) e figli legittimi (nati all’interno del matrimonio). Ora si parla, molto più semplicemente, di figli, con gli stessi diritti e riconoscimenti. Anche i bambini nati al di fuori del matrimonio hanno, ora, lo stesso legame giuridico, sia con i genitori che con gli altri parenti. Ulteriori modifiche ci sono anche sul sistema ereditario.

È stato introdotto anche il concetto di residenza abituale (cioè prevalente) per i minori in caso di separazione dei genitori. I nonni possono far valere il loro diritto di vedere i nipoti anche in tribunale.

Con responsabilità genitoriale, infine, si intende l’atteggiamento di fondo che devono tenere i genitori nei confronti del figlio.

I bambini hanno diritto a un’educazione mirata, che tenga conto delle reali capacità, inclinazioni e aspirazioni di ognuno.

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