Risparmiare a tavola organizzando il menù settimanale

Coi tempi che corrono il risparmio è diventata la parola chiave per affrontare la vita di tutti i giorni. Ma quanti di noi sanno quanto si spende settimanalmente per la spesa?

Parliamo di spesa di generi alimentari e prodotti per la pulizia della casa e della persona. Mediamente si possono spendere dai 50 ai 100 euro a settimana, ma la cifra è variabile secondo che si viva da soli o con famiglia, che si abbiano bambini piccoli, animali domestici e, naturalmente, secondo il proprio stile di vita.

Posto che non si può certo lesinare sul cibo, soprattutto se abbiamo figli molto piccoli, un buon metodo per economizzare la spesa familiare è quello di fare un menù settimanale.

In realtà non è un gran segreto, sono moltissime le famiglie che utilizzano questo escamotage per arrivare un po' più sereni a fine mese ma, soprattutto, per evitare gli sprechi e gettare via avanzi che potrebbero non essere riciclati. Il primo passo verso il planning menù è quello di procurarsi o una bella lavagna o un foglio dove scrivere il menù e appenderlo a vista, in modo da sapere sempre cosa manca in dispensa con un certo anticipo.

Iniziamo quindi ad appuntarci i nostri piatti preferiti, quelli che sappiamo preparare, insomma, scegliamo tutte le ricette per una settimana. Cerchiamo quindi di abbinarle in modo bilanciato. Se per esempio a pranzo cuciniamo della pasta alla carbonara, per la sera possiamo prevedere del pesce con un contorno di verdure o legumi e comunque in base ai nostri gusti e alle nostre abitudini alimentari. Frutta e verdura non dovrebbero mai mancare.

Cerchiamo di variare molto nel corso della settimana, in modo da offrire ai bambini piatti sempre diversi.

In questo modo compreremo solo quanto necessario per il nostro menù settimanale. Il risparmio non solo è garantito, ma sarà visibile già dalle prime spese.

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