Salvare una vita con le semplici mosse di disostruzione pediatrica

Capita a tutte le famiglie di temere di soffocare per un boccone di cibo troppo grosso andato di traverso o per un piccolo gioco ingerito per sbaglio.

Che fare in queste occasioni? Ribaltare il bambino a testa in giù, mettergli le dita in bocca per cercare di estrarre il corpo estraneo? Molto spesso le prime azioni istintive non sono però quelle corrette.

Da alcuni anni, la Croce Rossa Italiana organizza su tutto il territorio nazionale, corsi mirati dalla durata di 2 ore o anche di un’intera giornata, per spiegare a genitori, nonni, insegnanti, le giuste manovre di disostruzione pediatrica, stilate su linee guida internazionali (ILCOR), da compiere in caso di ostruzione delle vie respiratorie dei propri bambini.

Con poche semplici mosse, appositamente studiate sulla conformazione del corpo di neonati e bambini più grandi, i genitori possono dare un primo e concreto aiuto ai propri figli, prima dell’intervento dei sanitari.

E’ bene ricordare che quello del corpo estraneo è un episodio che può capitare a tutti, in qualsiasi momento e in modo assolutamente imprevedibile.

Ogni anno, infatti, stando alle statistiche della Società Italiana di Pediatria, il 27% dei decessi accidentali infantili è provocato da un “corpo estraneo” ingerito. Sapendo cosa fare e applicando le corrette manovre, quindi, si può salvare una vita.

Tutti i soggetti a contatto con bambini, sia in famiglia che nelle strutture pubbliche, dovrebbero sapere cosa fare in questi casi per un primo intervento immediato.

Le campagne di sensibilizzazione in questa direzione oggi sono sempre più diffuse e sotto gli occhi di tutti e capita sempre più spesso di vedere i cartelloni con le mosse numerate in sequenza affisse in luoghi pubblici come ospedali, ambulatori, scuole o biblioteche.

Per conoscere il corso organizzato dalla CRI più vicino a te, clicca qui.

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