Simona, la fashion blogger dei piccoli, si racconta... – Parte seconda

Continuiamo a conoscere Simona Mazzei: una delle blogger più seguite del Paese con il suo Fiammisday.com.

Se vi siete persi la prima parte della nostra intervista, la trovate qua.

intervista 1

Ci sono delle caratteristiche che i prodotti che acquistiamo per i nostri bambini devono rispettare? Presti attenzione alle etichette, ai materiali e alla provenienza degli abiti?

Fino a quando Fiammetta ha compiuto i due anni, sono stata molto attenta ai materiali ed ai cotoni, in quanto lei ha una pelle molto delicata e non volevo irritarla. Adesso faccio shopping un po’ ovunque, anche se quando trovo un capo in cotone organico, o fatto con tessuti naturali, non riesco a resistere. Avere la possibilità di poterle comprare solo seta o cotone organico, oppure lino e cachemire, sarebbe l’ideale; ma tutte capiamo bene come questo non sia possibile. In questo momento più che mai. L’unica attenzione che dobbiamo per forza avere nei riguardi dei nostri bambini è per la scarpa. Sulla salute del piede, sulla corretta postura e sul corretto posizionamento della colonna vertebrale non possiamo e non dobbiamo risparmiare.

Qual è il capo che non dovrebbe mai mancare nel loro armadio?

Un paio di leggings per la femmina (adatti ad ogni situazione: sportivi da soli con t-shirt lunga, felpa e sneakers; comodi anche per rifinire un look più elegante con gonna corta, magari a palloncino, blusa, maglioncino e ballerine) ed un paio di cargo pants (pratici per la scuola con maglietta, paricollo e sneakers; adatti ad un occasione con camicia, gilet in maglia e clarke) per il maschio.

E il must per la stagione autunno/inverno visto in passerella?

Il parka: ne ho visto uno da svenire, ma non vi dico la marca, magari un giorno lo vedrete sul mio blog. Il blu con in nero. Il rosso. Il neoprene.

Ci racconti un po’ di cosa tratta l’iniziativa Fiammiscloset e come è nata l’idea?

Il progetto Fiammiscloset nasce dal desiderio di aiutare associazioni che si occupano del mondo “mamme e bambino” attraverso le possibilità offerte dal mio blog . Nasce dopo aver avuto l’opportunità e l’onore di scrivere una novellina per il libro “Non voglio Vedere Verde”, scritto da Giada Briziarelli ed edito dalla Farnesi Editore. Quel fantastico libriccino, i cui proventi sono stati devoluti all’Associazione AntiCito Onlus (che si occupa di comprendere, di combattere e, perché no, di sconfiggere il citomegalovirus ed i suoi effetti sul feto), mi ha aiutato a capire che potevo e dovevo fare qualcosa. Insieme a Samanta, un’amica, una mamma, una donna speciale, ed insieme al suo outlet online closetobaby.com, abbiamo deciso di mettere in vendita gli outfit di Fiammetta e di devolvere il ricavato in beneficenza. Il progetto non è ancora partito, perché lo farà insieme ad un altro, super speciale, che presto vi mostrerò…STAY TUNED!!!

Infine, hai qualche segreto/trucchetto da suggerire alle mamme riguardo l'abbigliamento dei loro piccoli?

Un trucco che non mi stanco mai di ripetere sul blog è quello di aspettare a mettere via le cose che sono degli anni prima. Un vestitino, se ha il giro manica largo, può diventare un fantastico maglioncino lungo l’anno dopo. Un gonna più lunga, se con elastico in vita, può diventare una splendida mini da utilizzare con i leggings o con le calze pesanti. Un paio di jeans, se la vita lo permette, potranno essere tagliati e diventare un simpatico paio di shorts. A parte questi piccoli consigli, comunque, l’unico trucco è quello di vestire i nostri bambini con il cuore. È quello di lasciarli liberi di muoversi, di correre, di scoprire il mondo. È quello di lasciare spazio, se lo desiderano, anche alla loro fantasia, al loro mondo tutto speciale, al loro desiderio di crescere. Noi mamme divertiamoci, con loro e per loro, a creare unici, personali, fantastici look che devono servire a farli sentire a loro agio e in sintonia con il mondo che cambia, che si evolve.

 

Per non perdervi nemmeno uno dei preziosi consigli e delle numerose idee che Simona condivide, potete seguirla qua: BlogFacebookTwitterInstagramPinterest.

Lascia un commento