Soothie: arriva il ciuccio che non ostacola l'allattamento al seno

soothie

Quante volte il ciuccio vi ha salvato la vita? Quante notti siete riuscite a calmare urla e pianti del vostro piccolo e a farlo addormentare grazie all'aiuto di questo vero e proprio “oggetto magico”?

Nella primissima infanzia il ciuccio, lo sappiamo, è compagno inseparabile di moltissimi bambini, oltre a rappresentare un alleato irrinunciabile per genitori disperati.

Perché i pediatri sconsigliano l'uso del ciuccio

Eppure, pediatri ed esperti in alcuni casi sconsigliano l’uso del ciuccio, in primo luogo durante il periodo dell’allattamento al seno.

Il motivo è presto detto: il ciuccio ha una forma e una consistenza molto diversa dal capezzolo della mamma e i bambini che si abituano a succhiarlo in genere hanno difficoltà ad attaccarsi al seno.

Come superare quindi il problema? Un’idea arriva da Philips, che all'interno della linea dei ciucci Avent ha lanciato il nuovissimo Soothie, un particolare ciuccio pensato proprio per bambini che allattano al seno.

Le caratteristiche di Soothie

Soothie è realizzato in silicone morbido biocompatibile, non presenta parti rigide e ha un corpo formato da un unico pezzo. La caratteristica che lo rende compatibile con l’allattamento al seno è la particolare forma della tettarella, molto simile al capezzolo: tutto questo, insieme alla forma dello scudo, rotondo e morbido come il seno della mamma, stimola una suzione naturale e rende meno traumatico il passaggio dal ciuccio al capezzolo (e viceversa).

Un’altra caratteristica particolare di Soothie è data dal fatto che è possibile inserire il dito nella tettarella, così da far sentire al bambino la nostra vicinanza e creare meno confusione fra il ciuccio e il capezzolo.

Oltre che funzionali, questi nuovi ciucci sono anche molto belli da vedere, morbidi e colorati, con una forma a orsetto che li renderà – c’è da giurarci – ancora più amati dai bambini.

E voi mamme, avete provato il ciuccio Soothie? Come vi siete trovate?

22 comments

  1. Marilena Zappalà 1 marzo, 2016 at 13:55 Rispondi

    Tutte trovate commerciali per farci spendere cifre esorbitanti per un ciuccio (non si dice il prezzo ma lo immagino). Io ho dato il ciuccio ai miei due bimbi fin dalla nascita, una l ho allattata 27 mesi e l’altro (16 mesi) lo sto ancora allattando. Nella mia esperienza personale il ciuccio non ha influito minimamente sull’allattamento, sono altre le cose che lo ostacolano davvero.

  2. Jessica Crapelli 1 marzo, 2016 at 14:10 Rispondi

    Io lo proverei volentieri perché il mio bimbo ha 6 mesi e non ha mai voluto il ciuccio,però ha bisogno del seno per addormentarsi in qualsiasi momento della giornata.se fosse davvero così simile e si riuscisse ad addormentare con quello per me sarebbe una manna visto che devo ricominciare a lavorare!

  3. Finotto Federica 1 marzo, 2016 at 14:21 Rispondi

    Ho dovuto fare il ciuccio a mia figlia che aveva due giorni perché sennò era attaccata in qualsiasi momento del giorno e della notte e vi assicuro che non ho avuto nessun problema ad allattare poi…anzi…

  4. Mamma Medico 1 marzo, 2016 at 14:32 Rispondi

    scusate, ma sta storia che il ciuccio compromette l’allattamento al seno è una gran “balla”. ho visto con i miei occhi mia figlia con il ciuccio in bocca nella nursery. chiaramente ho chiesto spiegazioni. risposta” altrimenti noi non riusciamo a parlare”. ovviamente una volta uscita ho comprato un ciuccio. ho allattato la piccola per 19 mesi

    • Iveta Cicmancova 1 marzo, 2016 at 17:13 Rispondi

      Non riescono a parlare? Perché i neonati piangono chiaro. Ma portarli alla mamma no? Scusa io non sono pratica delle nursery, ho partorito due volte al salesi dove praticano il rooming in…

  5. Silvia Martinelli Cigich 1 marzo, 2016 at 19:46 Rispondi

    tutte cavolate! la mia ha preso il biberon dal primo giorno di vita eppure dopo due mesi ha iniziato a rifiutarlo e ora vuole solo il seno! altro che ostacolare l’allattamento, non sono mica scemi, distinguono ciuccio/biberon e seno

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